Browsing "ricordi"
Lug 8, 2010 - ricordi    6 Comments

Trasloco movimentato…con finale a sorpresa!!

Cara Lilli,

devi sapere che, già dopo pochissimo che eravamo entrati nella casa da novelli sposi, io e mio marito abbiamo capito che ci saremmo restati il minor tempo possibile per 2 motivi: innanzitutto perchè c’erano vari problemi logistici non ben considerati quando l’avevamo affittata, poi perchè la proprietaria (tipo alquanto “stravagante”, per dire così…) aveva deciso di metterla in vendita. Avevamo un regolare contratto di affitto quadriennale, ma con la proprietaria ci siamo venuti reciprocamente incontro per scioglierlo anticipatamente di comune accordo, appena noi avessimo trovato un’altra sistemazione.

Per non portartela a lungo, è passato comunque un anno ed è giunta l’estate seguente, quando finalmente siamo riusciti a trovare un’altra casa sempre da affittare (quella in cui ancora oggi abitiamo) nel paese dove mio marito lavora.

Nel frattempo io avevo scoperto di essere incinta, la mia pancia era cresciuta….e quando è arrivato il momento di impacchettare tutto per il trasloco erano oramai i primi di Agosto ed io ero alla fine dell’ottavo mese di gravidanza. Mio marito (in ferie) ha fatto tutto il grosso del lavoro, ovviamente per non farmi affaticare, e se l’è vista brutta con quel caldo asfissiante!

Siamo così giunti al 30 agosto 2007, data del trasloco: ci siamo svegliati all’alba ed è iniziato nostro il “giorno più lungo”…!!!

Quando sono arrivati quelli della ditta di traslochi erano tutti preoccupati che mi stancassi, nelle mie condizioni, e mi dicevano in continuazione: “Signora sedetevi, non state in piedi!” tanto che alla fine sono andata per un paio d’ore a casa della vicina, una simpatica persona con cui avevo stretto amicizia (e che ancora oggi sento ogni tanto).

Poi quando hanno caricato tutti i pacchi e i mobili, siamo partiti alla volta della nuova casa: io in macchina con mio cognato, mentre mio marito aveva non ricordo quale faccenda da sbrigare ad Avellino per qualcosa legata agli allacci delle forniture…Spuntano sempre problemi fino all’ultimo momento!!

C’era un caldo infernale ed io, appena mio marito ci ha raggiunto, sono stata accompagnata da  mio cognato a casa di una mia cugina che abita nello stesso paese, così da trascorrere le ore più calde del pomeriggio distesa e tranquilla.

Solo al tramonto sono entrata “ufficialmente” nella nuova casa e non vi dico cosa c’era: pacchi ovunque e un disordine pazzesco!!! Mio marito ha continuato a lavorare anche quando quelli della ditta se ne sono andati, per dare un minimo di sistemata, fermandosi solo una mezz’ora per mangiare una pizza che ci avevano portato mio cognato e la fidanzata, dato che non potevo cucinare perchè non avevo ancora il gas.

Siamo andati a coricarci quasi a mezzanotte, col ventilatore acceso in camera da letto perchè si soffocava, sperando di riposare un pò, visto che l’indomani avremmo avuto un bel da fare… Ma non sapevamo ancora che quello era davvero il “giorno più lungo” e perciò la sua fine era ben lontana!!! Infatti….dopo poco che eravamo a letto (e mio marito era appena crollato in un sonno profondo) ecco che io ho avvertito un’improvvisa contrazione…tanto forte, che mi ha fatto letteralmente balzare in piedi…

Con 2 settimane di anticipo, la nostra bimba aveva deciso che quello, proprio quello, era il momento buono per venire al mondo!!!

[ CONTINUA…]

 

Lug 5, 2010 - ricordi    5 Comments

La prima dolce attesa

Cara Lilli,

rileggendo il post in cui ti ho annunciato di essere di nuovo incinta, mi sono resa conto di come la “modalità” della scoperta di questa gravidanza sia quasi del tutto uguale a quella di quando ho appurato di aspettare la mia prima bimba, all’inizio del 2007.

Il 7 gennaio di quell’anno, di mattina presto, sono corsa in bagno a fare il test di gravidanza mentre mio marito dormiva, ignaro della cosa. Cioè: ignaro del fatto che avrei eseguito il test quella mattina, non del fatto che potessi essere incinta! Infatti era domenica ed ero al terzo giorno di ritardo ma la sera prima, parlando con lui  che è molto cauto per natura, avevamo deciso di attendere il lunedì per fare il test. Nonostante ciò io, che invece sono molto più impulsiva e impaziente, non me la sono sentita di aspettare oltre e così mi sono precipitata in bagno…

Non ti dico l’emozione e la tremarella mentre nel giro di un minuto e non più sono apparse le due lineette rosa!! Essendo la prima volta  avevo davvero il cuore che mi balzava fuori dal petto!!

Non appena dopo un paio d’ore il mio tesoro ha iniziato la fase di risveglio (che dura un bel pò perchè si gira e rigira e non apre subito gli occhi, come invece faccio io), mi sono avvicinata a lui il più possibile e gli ho sussurrato: “Amore lo sai che sono una mamma?” e lui, ancora frastornato dal sonno, come prima cosa mi ha ribattuto: “Ma non dovevi farlo domani il test?” (che tipo!!!)….ma poi dopo una frazione di secondo mi ha abbracciato fortissimo e siamo rimasti così per un bel pò…

Eh si, Lilli….come vedi di differente tra i due annunci di una nuova vita ci sono solo le parole che ho sussurrato al mio tesoro e il fatto che ero al terzo giorno di ritardo e non al sesto…per il resto non è cambiato nulla. Ed in comune tra le due esperienze c’è anche che la nuova vita in entrambi i casi è arrivata subito subito, al primo tentativo…il che è una bella soddisfazione, ti assicuro!!

 

Giu 29, 2010 - ricordi    3 Comments

Un cuore di panna per noi…

Cara Lilli,

oggi ho visto in TV per l’ennesima volta in quest’ultimo periodo la pubblicità dei 50 anni del Cornetto di una arcinota marca italiana di gelati (non so se si può citare…): ebbene, mi sono sentita un pò vecchiotta!

Le immagini che scorrono sul video fanno rivedere in meno di 2 minuti un pò tutta la storia degli spot pubblicitari di questo prodotto via via negli anni. E io, tranne le prime immagini davvero datate, le conosco un pò tutte…il che significa, purtroppo, che non sono più giovanissima!

Come tutto ciò che mi riporta indietro nel tempo, questa pubblicità mi mette addosso un pò di malinconia, anche se in definitiva mi fa anche sorridere, ripensando a quando ho guardato per la prima volta quegli spot da bambina e poi da ragazzina e poi da signorina….

Un velo di tristezza e un tenero sorriso: è il doppio effetto dei ricordi, Lilli.

Io non ne sono mai stata immune, nè credo che lo sarò mai. E, se proprio lo vuoi sapere, sono felice che sia così, perchè significa che il mio cuore è bello vivo e ricco di emozioni diverse.

Giu 28, 2010 - ricordi    4 Comments

Rientro dalla luna di miele

Cara Lilli,

 

riprendo a raccontarti cosa di rilevante è accaduto in questi ultimi anni nella mia vita.

Finita la luna di miele credo valga la pena di soffermami un pochino sul rientro dal viaggio, perchè è stato davvero ricco di sorprese!

La sera in cui siamo arrivati in treno a Salerno (da Spoleto) mio cognato è venuto a prenderci alla stazione.  Siamo passati da casa dei miei suoceri perchè dovevamo riprendere la macchina di mio marito che era rimasta “parcheggiata” lì per tutta la durata del nostro viaggio.

Per non dover “travasare” i bagagli da un’auto all’altra, mio cognato e mi suocero si sono offerti di scortarci con l’auto di mio cognato fino alla nostra nuova casa (che poi era in affitto…) che distava pochi minuti da casa loro. Una volta arrivati non sono voluti entrare con noi, ma ci hanno salutato a pochi metri dal cancello di casa, dicendo che (giustamente!) dovevamo entrare lì da soli, sposini novelli…

Ebbene, abbiamo aperto la porta d’ingresso e subito mio marito ha riattaccato la corrente che avevamo lasciato staccata dall’ultima volta che eravamo stati là a sistemare un pò…ed è allora che è avvenuto l’imprevedibile: si sono accese le luci del salone e contemporaneamente è partita una musica!!!

Giuro, sono sbandata! Come prima reazione ho immaginato che ci fosse qualcuno nascosto in attesa del nostro arrivo (tipo mio fratello e la moglie) ma poi ho guardato mio marito (anch’egli incredulo) e ci siamo resi conto che in realtà c’era lo stereo portatile di mio cognato lì per terra… Evidentemente il furbastro aveva preparato la cosa così: aveva premuto “play” e poi aveva staccato la corrente, in modo che, nel momento in cui noi l’avremmo riattaccata sarebbe partito da solo il cd!!!

E non era l’unica sorpresa! Da un lato all’altro della stanza partiva un filo con appeso tanti fogli di carta, ognuno con una lettera, che formavano la scritta “bentornati” e sia sotto al lampadario che sulla ringhiera della scala che portava al piano di sopra c’erano appesi tanti paolloncini colorati! Anche questi erano stati preparati da mio congnato e i miei suoceri.

Senza titolo-1.jpg

Sul tavolo del salone, invece, c’erano 2 sorprese simili, una sempre della famiglia di mio marito e una della mia: 2 vassoi, uno con pasticcini e l’altro con confetti (con 2 coppe per lo spumante accanto); più 2 lettere di bentornato e di augurio per l’inizio della nostra nuova vita insieme!!

In frigo, poi, c’erano lo spumante che avevano portato i miei suoceri e le bibite che avevano portato invece i miei familiari. In più in cucina, qua e là negli stipetti, c’erano cibarie varie, portate da mia madre: queste però sapevo che ci sarebbero state, perchè mi aveva già detto che mi avrebbe regalato la prima spesa alimentare (tipo pasta, olio, sale, pelati, scatolame vario, biscotti, caffè, zucchero ecc.).

Ultima sorpresa, salendo in camera da letto abbiamotrovato il letto già preparato con una parure di seta color avorio che i miei genitori mi avevano regalato quando ero fidanzata…e sopra tanti altri palloncini!!!

Ovviamente entrambe le famiglie avevano potuto fare tutto ciò perchè avevamo lasciato loro le chiavi di casa, casomai fosse servito entrare per un’emergenza mentre eravamo in luna di miele.

Ah…dimenticavo! Una coppia di nostri carissimi amici, tramite mia madre, ci fecero trovare in casa un bellissimo biglietto di auguri più due piccoli peluches di Diddl e la sua fidanzata… Che teneri!!!

Insomma, Lilli….davvero una bellissima cosa, no? Non mi aspettavo nulla di simile, perciò è stato tutto ancora più gradito!

Giu 21, 2010 - ricordi    4 Comments

Le estati dell’infanzia

Cara Lilli,

oggi è iniziata ufficialmente l’estate e io teoricamente ne sono felice. Dico “teoricamente” dato che fuori fa tutt’altro che caldo. Anzi, da 3 giorni il tempo è cambiato, le temperature si sono abbassate e la pioggia ci ha fatto molta compagnia insieme al vento.

A parte questo, da un pò sto ripensando non tanto alle estati da adolescente, che sono quelle che tendo a ricordare sempre con più nostalgia, quanto alle estati della mia infanzia…

Ho riscoperto un senso di grande tenerezza nel ripensare a quelle vacanze trascorse con la mia famiglia al mare quando mio padre non scattava fotografie bensì diapositive, perchè gli piacevano di più e amava rivederle belle grandi col proiettore sullo schermo bianco riavvolgibile che avevamo a casa nostra.  Così come rivedevamo i filmati fatti con la vecchia cinepresa, quelli muti, con le immagini un pò tremolanti che hanno un fascino tutto particolare…

Le estati della metà degli anni ’70, con me che, tolto da poco il pannolino, indossavo dei costumini deliziosi (anche a due pezzi!!!) che mi confezionava mia madre, sempre brava a cucire. In particolare ce n’era uno nero tutto fiorellini bianchi che mi stava d’incanto…

Le estati in cui mi facevo dare da mio padre le scatoline vuote delle sigarette per riempirle di sabbia e metterci dentro quelli che chiamavo i “nimaletti” ossia delle specie di coccinelle marroncine che trovavo sulla spiaggia e volevo a tutti i costi portarmi via…

Le estati in cui con 10 lire mi facevo comprare al bar del residence dove alloggiavamo la liquirizia, che ricordo aveva la forma di rettangolo lungo più o meno 5 centimetri e largo 1 ed era sigillata in una carta trasparente…

Tutto è cambiato da allora, ma sono ricordi preziosi, Lilli.  Specialmente visto che ne fanno parte persone, come mio padre, che ora non ci sono più…

Pagine:«1...7891011121314»