Mag 11, 2012 - libri e fumetti    22 Comments

I venerdì del libro (84°): LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI

Cara Lilli,

seguo volentieri anche questo venerdì HomeMadeMamma e lo faccio segnalando un libro che in realtà già è stato proposto nell’ambito di questa iniziativa, tanto è vero che io l’ho acquistato proprio dopo aver letto la recensione entusiasta di Tamara (seguita dopo un pò da un’altra recensione positiva di Aliceland): si tratta di LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI di Gerald Durrell.

E’ un testo che mi è piaciuto tantissimo e che narra la storia vera della famiglia Durrell negli anni trascorsi sull’isola greca di Corfù, quando Gerald era solo un ragazzino. Un ragazzino vivace e curioso, amante già a quell’età della natura e degli animali in modo spasmodico, tanto che da adulto è diventato un importante zoologo.

La particolarità del libro non sta tanto nelle parentesi sulla fauna locale (a volte un tantino troppo dettagliate per chi non è particolarmente appassionato), quanto nel modo in cui tutto viene raccontato e soprattutto nella bizzarra natura dei componenti della famiglia Durrell (madre e 4 figli: Larry, Leslie, Margo e Gerald) e dei personaggi che ruotano intorno a loro durante la permanenza a Corfù.

L’autore fa sfoggio di una vena umoristica notevole, il libro a tratti è esilarante, con siparietti degni quasi del miglior Jerome K. Jerome di Tre uomini in barca (che sai io amo alla follia!).

Un libro che nel complesso fa dunque sorridere e divertire, ma anche un pò sognare.

Un libro che dipinge un quadro bucolico e interessante di come era Corfù negli Anni ’30 e che fa innamorare di quei tramonti sul mare cristallino, di quelle colline con i vigneti, di quelle case colorate (i Durrell abitarono in tre ville diverse: una color rosa fragola, una color giallo narciso e l’altra color bianco neve).

L’ho letto in pochissimi giorni e mi sono ritrovata ad affezionarmi ai protagonisti, a ripensare a loro anche quando non leggevo, segno inequivocabile del mio alto indice di gradimento.

Dalla prefazione dell’autore:

«Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso da ragazzo, con la mia famiglia, nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono trovati sulla pagina non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato i vari amici a dividere i capitoli con loro».

 

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I venerdì del libro (84°): LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALIultima modifica: 2012-05-11T08:00:00+02:00da maris-73
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22 Commenti

  • Questa volta vado contro corrente.
    Ce l’ho questo libro, ho iniziato a leggerlo almeno 3 volte…ma non riesco a finirlo.
    Non mi piace, lo trovo noioso, non mi prende…non riesce proprio a interessarmi.
    ma non tutti i gusti sono alla menta….
    quindi ben per voi che, invece, siete riusciti a leggere fino all’ultima riga.
    Saluti 🙂
    Denise

    • E’ proprio così, Deni…non tutti i gusti sono alla menta 🙂 mi piace questo modo di dire!!!
      Comunque, dopo aver letto il tuo commento ho riflettuto sul fatto delle descrizioni dettagliate che potevano annoiare un pò (i stessa in effetti alcune pagine le ho lette piuttosto rapidamente perchè mi interessavano meno) e allora ho aggiunto una nota in parentesi nel post.
      Grazie del tuo contributo, quindi!
      Un bacione!

  • Ciao Maris, questa citazione mi ha conquistata! Mi serve proprio un po’ di sana leggerezza in questo periodo! Un bacio, jessica

    • Se hai modo di leggerlo e se ti piace lo humor inglese ti piacerà, Jessoca. E’ un buon modo per staccare la spina e rilassarsi!

  • cara Maris la tua recensione conferma l’impressione positiva su questo libro, giadopo aver letto Tamara l’ho messo in wish list, lo leggerò di sicuro (chissà quando) buon fine
    settimana!!!

    • Chissà quando non importa, Cì….prima poi lo leggerai e credo proprio che ti piacerà!!!
      Ciao cara e buon fine settimana anche a te!

  • Confermo tutto, infatti proprio a causa delle descrizioni lunghe e dettagliate sul comportamento degli insetti e degli altri animali non a tutti i ragazzini piace e stavolta ho dovuto abbandonarlo. Però i personaggi sono fantastici!

    • Infatti, credo che i ragazzini di 10-11 anni forse sono ancora troppo piccoli per comprendere e apprezzare questo tipo di testo, con stile e storie comunque un pò particolari.
      Un gran bel libro, comunque, non c’è che dire!!

  • Avevo anche io letto la recensione di questo libro e mi sembra proprio carino.
    I ricordi, la famiglia, gli animali, la natura…se poi ci garantisci che è anche ironico, beh allora va messo proprio in lista di attesa!
    Buone cose, a presto…vado a scrivere la mia recensione! Ciao! 🙂

    • Più che ironico direi che è intriso di humor inglese e a me fa ridere!
      Gli elementi per un buon mix ci sono tutti, certo i gusti sono gusti (se leggi il primo commento vedi che c’è un’amica a cui non è piaciuto affatto) però recensioni positive ce ne sono tante se cerchi in giro per il web e qualcosa vorrà dire, no?
      Un bacio!

  • Come devo aver già detto altre volte, su pochi libri ho riso da sola, grassamente e così tanto. Per me, un piccolo cult!

    • Ti capisco, ho riso anche io da sola a tratti e non riuscivo a fermarmi perchè mi immaginavo proprio la scena comica davanti agli occhi eheheh 🙂

  • Davvero una interessante recensione. Non ho il libro ma mi hai davvero incuriosito! Ti farò sapere!

    • E’ un libro originale, come ho già detto in altre risposte precedenyi se ti piace lo humor inglese allora vai sul sicuro.
      Ciao e buon fine settimana Nora!

  • o santa paletta, non mi ricordo proprio nulla … Corfù?! non vorrei aver letto un altro libro e confonderlo… devo rimetterci le mani e dargli una guardatina, grazie di avermelo rammentato:)

    • Sarà la vecchiaia che avanza??? Ahahah 🙂 scherzo, Monica!!!
      Se ce l’hai rileggilo, secondo me (e come vedi secondo altre amiche che hanno commentato) vale la pena.
      Ciao cara!!

  • Ed invece hai fatto benissimo a riparlarne, spesso dalla comparazione delle recensioni, saltano fuori nuove considerazioni, e vengono messe in luce angolazioni differenti.
    Tra l’altro questo libro, che ho letto tantissimi anni fa, a me è piaciuto tantissimo proprio per le sue lunghe descrizioni.
    Buona giornata,
    Michela

    • Hai ragione, infatti per questo mi piace l’iniziativa di Paola, anche per potersi confrontare su gli stessi libri oltre che su quelli nuovi e diversi.
      Anche a te è piaciuto allora questo libro, eh? E le descrizioni dettagliate per te non sono state un ostacolo alla scorrevolezza del testo….ecco un’opinione un pò diversa da quelle espresse fin qui!
      Ciao!

  • Pensa te… avevo letto la recensione di Tamara e avendolo visto in biblioteca l’ho preso e letto. Mi è piaciuto abbastanza, ma non mi ha entusiasmato. Mi è sembrato un po’ surreale e “fuori dal mondo” capisco che Durrell era un bambino e quindi non si poneva il problema, ma come facevano a campare? E il signor Durrell che fine aveva fatto? Era forse scappato da quella matta famigliola?

    • Le atmosfere sono un pò surreali forse…Comunque per i tuoi interrogativi io credo vivessero di rendita dopo la vendita della casa in Inghilterra e invece per certo posso dirti che il signor Durrell era morto, all’inizio del libro infatti è scritto che la signora Durrell era vedova.
      Ciao Mammozza e alla prossima recensione 🙂

  • Ciao Maris!
    anch’io come Mammozza ho preso il libro dopo aver letto la recensione appassionata di Tamara.
    mi sono fatta delle belle risate, mi faceva morire l’aplomb inglese della madre e la fervida curiosità di Durrell. per non parlare del finale… esilarante!
    leggendolo alla sera certe descrizioni dettagliate mi conciliavano bene il sonno ma tutto sommato è una bella lettura che posso solo consigliare.

    baci
    Cinzia

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