Mar 1, 2012 - Iniziative, notizie, opinioni    19 Comments

Blog meritevoli e una notizia sconvolgente

Cara Lilli,

la mia amica Terry – Agrodolce mi ha fatto conoscere un blog molto importante perchè è nato per aiutare una bimba di pochi mesi, Nina, affetta da una malattia genetica rara.

Si tratta del blog Facciamo swap per Nina e andando a dargli un’occhiata ho trovato un gruppo di virtual-zie di Nina (tra cui anche La fata dell’ago, che ben conosco!) che si sono unite per mettere in vendita le loro creazioni (collanine, bambole di stoffa, pupazzetti all’uncinetto, parure di asciugamani ricamati ecc.) e donare il ricavato appunto alla famiglia di questa bimba che deve fronteggiare spese ingenti per visite specialistiche, medicinali, terapie di vario tipo.

Chi vuol conoscere meglio la storia della piccola Nina può farlo visitando il blog In viaggio con Nina: io l’ho fatto e sono rimasta incantata e intenerita davanti a quest’esserino dai capelli neri e dagli occhi profondi che nonostante tutti i problemi sa sorridere alla vita ed è l’amore dei suoi genitori.

Per contro, ieri sera ho letto una notizia che mi ha lasciato senza parole, attonita: Chani – Un mondo tutto mio ha scritto un post in merito all’articolo scientifico pubbicato sul Journal of Medical Ethics a cura di due ricercatori italiani che a seguito dei loro studi si sono detti favorevoli all’aborto post-natale.

Insomma….questi due ricercatori (l’esperto di bioetica e filosofia Alberto Giubilini dell’Università di Milano e la ricercatrice Francesca Minerva del Centre for applied philosophy and public ethics della Università di Melbourne-Australia) sostengono letteralmente che :«Quando si verificano determinate circostanze dopo la nascita che avrebbero giustificato l’aborto, quello che chiamiamo aborto post-natale dovrebbe essere permesso» , spiegando anche che <<l’espressione è preferibile a quella di infanticidio, perché evidenzia il fatto che lo stato morale dell’individuo che viene ucciso è del tutto comparabile a quello del feto più che a quello di bambino>>.

Allora, Lilli….io sai bene cosa penso in proposito, sai che sono contraria all’aborto, ma a prescindere da questa mia opinione che può essere condivisa o meno, sono davvero incredula, sconvolta davanti all’affermazione addirittura che secondo Giubilini e Minerva, “lo stato morale di un neonato è equiparabile a quello di un feto «nel senso che entrambi mancano di quelle proprietà che giustificano l’attribuzione di un diritto a vivere dell’individuo». Sono naturalmente entrambi esseri umani e delle persone in potenza, ma nessuno dei due è strettamente una “persona” nel senso di essere il “soggetto di un diritto morale a vivere”. Una persona è un individuo in grado di attribuire alla sua esistenza almeno un valore di base: la consapevolezza che essere privati dell’esistenza rappresenta una perdita per se stessi.Ne consegue che gli individui che non sono nelle condizioni di attribuire nessun valore alla loro stessa esistenza non sono persone. Non è quindi sufficiente essere un essere umano per ottenere l’inalienabile diritto a vivere, secondo gli autori.”

Io non voglio fare la fanatica religiosa, assolutamente. Io credo nel diritto alla Vita a prescindere dal mio essere cattolica e spero che chi mi segue da tempo abbia capito che sono una persona seria e se dico così è veramente così. Rispetto le opinioni diverse dalla mia, ma queste affermazioni mi hanno fatto piangere lacrime amare mentre le leggevo, credimi…non posso non esprimere il mio più totale dissenso.

Se vuoi approfondire l’argomento questo è il link da cui sono tratte le frasi che ho riportato prima: http://www.ilpost.it/2012/02/28/aborto-post-natale/

Non aggiungo altro. Lascio alla coscienza di ognuno la possibilità di interrogarsi e meditare su un tema così scottante.

Io me ne vado ad abbracciare forte i miei bimbi.

Blog meritevoli e una notizia sconvolgenteultima modifica: 2012-03-01T18:22:00+01:00da maris-73
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19 Commenti

  • Maris grazie mille anche da parte di Nina!
    Riguardo l’articolo rimango assai sconcertata… sarà la coscienza di ognuno di noi a farci agire per il meglio, almeno così si spera!
    baci
    terry

    • E’ stato un piacere Terry!
      Speriamo davvero che come dici tu la coscienza faccioa agire le persone per il meglio….purtroppo a volte non è così però.
      Un abbraccio.

  • Avevo letto questa notizia e, come te, sono rimasta a bocca aperta. Come si può anche solo dire una cosa del genere?
    Ho sempre pensato, anche quando avevo 14 anni, che mai e poi mai avrei abortito (in senso classico eh), per fortuna comunque non mi sono mai trovata nella condizione di dover scegliere. Per come sono fatta io non riuscirei mai a farlo. Al tempo stesso però se domani ci fosse lo stesso referendum del 74 io voterei a favore, per lasciare libere le persone di scegliere. Io non voglio farlo, ma chi vuole è giusto, secondo me, che abbia il diritto di poterlo fare. C’è il divorzio ma non è che tutti divorziano, così secondo me è giusto che ci sia la possibilità di abortire, per lasciare le ragazze e le donne, ma anche gli uomini che hanno contribuito, liberi di scegliere. Forse può sembrare un discorso contraddittorio, però al momento penso questo.
    Su questo aborto-post natale non ho proprio parole. Non so come sia possibile uccidere un esserino che hai cresciuto per nove mesi e che hai messo al mondo. Perché quello per me, senza alcun dubbio, è un omicidio. Non è un po’ di cellule di potenziale vita, è vita a tutti gli effetti. Cavolo è un bambino. Lo vedi. L’hai sentito muovere, possibile che non gli vuoi nemmeno un pochino di bene? Boh. Se domani ci fosse un referendum, non ti preoccupare, voterei contro, in questo caso non c’è libertà dei genitori che tenga, c’è una vita effettiva di mezzo che ha tutti i diritti del mondo di essere vissuta. A parte che se un figlio non lo vuoi puoi pensarci anche prima, ma se capita e non sei pronta puoi pure abortire nei termini concessi dalla legge. E cavolo, pensaci prima, c’è bisogno che ti rendi conto dopo nove mesi?
    Pensa un po’, lo dico io che tutto sono tranne che una fanatica religiosa! Anzi…mia mamma è preoccupata, dice che sono troppo scientifica e materialista. Si, è vero, credo nella scienza, ma questo non significa che condivido questi ragionamenti che nell’astratto della logica potrebbero, potenzialmente, essere anche corretti, ma applicati al concreto della vita, che non è fatta solo da formule e freccette tra cause e conseguenze, suonano proprio male, come delle stupidaggini assurde. Per fortuna oltre alla scienza abbiamo tutti una coscienza, una morale, un’etica.
    🙂
    Abbracciali forte i tuoi bimbi, fai bene!

    • Sai Fru, io se si rifacesse il referendum del 74 voterei contro, perchè se è vero che donne e uomini devo essere liberi di scegliere credo lo debbano essere per ciò che riguarda loro stessi, non per ciò che riguarda altri che non possono difendersi, come i bambini non ancora nati….perchè per me sono bambini, è vita, c’è un cuore che pulsa…comunque, tralasciando questo che non è ora in discussione, sono contenta di trovarti attonita quanto me davanti a questo fatto dell’aborto post-natale.
      Sono temi davvero delicatissimi. Almeno spero che davanti ad articoli come questo ci si metta un pò a riflettere, come dicevo nel post.
      Grazie per aver contribuito alla discussione.
      Un bacione, ciao!

  • Ciao maris, leggo il blog della simpatica bimba con il ciuffo da un po’ e sono contena che sia nato Facciamo swap per Nina!
    Riguardo l’altra notizia… rimango a bocca aperta e senza parole. Io non sono contraria all’aborto. Non ho idea di cosa avrei pensato e fatto se mi avessero detto che il bimbo che portavo in grembo aveva grosse deformazioni, una malattia genetica o altro… E mi metto nei panni di una ragazzina di 13 anni, o di chi è stato stuprato, di donne che si drogano… Forse in certi casi è meglio non dare alla luce una vita che non potrà avere l’amore e le cure che si merita, anche se oggi è possibile partorire e lasciare il bimbo in ospedale in modo che se ne occupi chi è in grado di farlo. Questo rimane il mio punto di vista, personalissimo. Ma non possiamo equiparare l’aborto all’infanticidio! Usare la definizione aborto post-natale è solo un modo per fingere che non sia l’uccisione di un essere umano. No guarda, questa cosa non posso prenderla assolutamente in considerazione. Anche se qualcuno potrebbe pensare che dovrei essere contraria anche all’aborto o all’eutanasia. Sarò strana, che ti devo dire?

    • Claudia, ma tu sei a conoscenza di tutto!!! 🙂
      Ti ringrazio del tuo contributo. Anche se sul tema dell’aborto non la pensiamo alla stessa maniera, come dicevo prima a FruFru sono contenta che questa cosa di mascherare un infanticidio dietro l’eufemismo di “aborto post-natale” ti trovi contraria quanto me.
      La delicatezza di queste tematiche è tale che difficilmente si può racchiudere in un semplice post tutto ciò che li concerne e tutte le sfaccettature. Intanto ho voluto accennarne perchè ritengo che si debba parlare anche di cose importanti come queste, pur non riuscendo ad esaurire l’argomento.
      Ciao e un bacino al Topastro!

    • Beh non tutto! Infatti non avevo sentito la notizia dell’aborto post natale!
      Hai ragione al 100% è un argomento molto molto delicato e le motivazioni, (sia di chi è favorevole che di chi è contrario), altrettanto delicate e difficili da spiegare. Comunque hai fatto benissimo a parlarne, è giusto che si diffonda questa notizia, che si sappia in giro cosa escogitano certe menti umane…

  • Cara Maris stamattina mentre ero in macchina e venivo a lavoro, pensavo al blog di Nina, mi sono imbattuta nel loro mondo per caso ma non mi ricordavo bene il nome…stamattina passo da te e trovo questo post!Telepatia!??
    Andrò nel blog per lo swap vediamo se trovo qualcosa per il mini-cucciolo che stiamo aspettando!
    Maris ma quando ci vediamo!?

    • Telepatia, si…credo sia telepatia!!
      Anna….ora arriva la primavera….dai, ti voglio venire a trovare io, per cui ti chiamo per un sabato o una domenica diciamo dopo Pasqua, ok?
      Bacioni mamminaaaaaaaaa 🙂

  • mamma mia che brutta notizia…secondo me discerne dall’essere credenti o no! è proprio terribile!
    baci baci

  • Carissima, è allucinante quello che si permettono di dire i due ……………ricercatori di Milano, io non ne sapevo niente e, adesso che tu ne hai parlato, volevo andare sul sito ma………perdonami non ne ho avuto il coraggio.qui non c’è bisogno di credere in Dio o non credere in niente, qui è solo questione di essere una PERSONA, come PERSONA è l’esserino che nasce da noi e che, normalmente ci fa tanto felici !!!!!!!!!! Ne ppure gli animali sono così cattivi, infatti curano i loro cuccioli fino a quando non sono in grado di provvedere da soli a se stessi. Davvero allucinante………….non ho parole !!!!!!!!!!!!
    Forse sono diventata più debole con l’età che avanza, certo è che qyeste cose così terribili non riesxco neanche a pensarle………….mi sento proprio molto male.
    menomale che vediamo anche tanta gente che la pensa come noi , ti pare ?
    un abbraccio
    elena

    • Ti capisco perfettamente Elena, neppure io riesco a pensare che qualcuno possa esprimersi in questi termini e nonostante sia più giovane di te mi sono sentita molto male anche io….fino alle lascrime.
      Come hai letto dai commenti lasciati da altre amiche per fortuna c’è chi ha la coscienza retta e la pensa come me e te!
      Un bacione e saluta Gigi da parte mia!

  • Sul muro del bagno del mio liceo classico campeggiava la scritta: “La filosofia è quella cosa con la quale o senza la quale si rimane tale e quale” ebbene…, niente di più falso! L’articolo sull’eliminazione dei neonati di due “studiosi” Alberto Giùibambini (dalla rupe) e Francesca Chiminnervaloelimino dimostra quanto la filosofia può essere pericolosa, soprattutto per i bambini, in particolare se con qualche imperfezione.
    Mi rivolgo ai genitori: oltre alle solite raccomandazioni impartite ai vostri figli, dovete aggiungere anche quella di non accettare caramelle dai filosofi (usano in genere quelle al gusto di cicuta extastrong).
    Francamente davanti a tesi così assurde e per fortuna non ancora maggioritarie non saprei come iniziare la confutazione: si potrebbero usare frasi tipo “certi filosofi andrebbero eliminati da piccoli” (ma sarebbe scendere al loro stesso sotterraneo livello…), o ancora “riscrivete l’articolo sostituendo le parole “neonati” e “bambini” con”Alberto” e “Francesca”, etc.
    Risponderò invece con qualche verso:

    L’Albertino e la Francesca, l’hanno scritta proprio grossa,
    voglion prendere i bambini e buttarli in una fossa;
    i disabili, i malati, quelli che saranno un peso
    ma anche i sani e i “fortunati”, se non ricchi come Creso.
    Perché, affermano i sapienti, il neonato è non – persona
    non progetta, non ha i denti, mangia, beve e non ragiona.
    Certo qui nessuno nega quanto costi un bel bambino
    gli omogeneizzati Plasmon, ogni cambio un pannolino,
    ma filosofi- scienziati, lo diceva anche Platone,
    lo sbocciare di una vita, vale assai più di un milione.
    Un consiglio ve lo diamo : non vi piacciano i bambini?
    occupatevi di fiori, di canguri o di pinguini,
    ma lasciateci far crescer con amore i nostri figli,
    che nel prato della vita sono tutti come gigli.

    francescogiovannelli@gmail.com

    • Ciao Francesco, benvenuto e grazie davvero per questo tuo intervento così arguto, originale e bellissimo dal mio punto di vista!
      Quanto hai ragione, non si può scendere al livello sotterraneo di questi due individui ma verrebbe davvero di farlo…
      I tuoi versi sono azzeccatissimi, con un pizzico di ironia e tanta tenerezza: sono felice che tu li abbia voluti donare a me e a chi legge il mio blog!
      Torna a trovarmi se ti va!

  • Cara Maris ho letto il tuo post e come ho scritto nel mio sullo stesso argomento è importante farci sentire scrivendo la nostra indignazione come stiamo facendo in molti, inventando dei versi simpatici come quelli di Francesco o in mille altri modi ma è importante far sapere che nessuno può pensare di sopprimere la vita di nessuno, soprattutto di chi è così indifeso da dipendere completamente da noi. Un abbraccio!

    • Ciao Anthea, sono contenta che tu sia passata a lasciare traccia del tuo dissenso e della tua indignazione anche qui da me, dopo aver scritto un bellissimo post sul tuo blog.
      Non esiste niente di peggio di chi vuole far passare per normali un mucchio di idiozie tremende, contrarie ad ogni logica umana innanzitutto prima ancora che religiosa. Speriamo che si sollevi un gran polverone e che si mettano a tacere queste voci assurde.
      Ricambio il tuo abbraccio, ciao!

  • Ciao Maris,
    Avevo letto anche io la notizia sull’aborto post-parto. Agghiacciante! Spero proprio si tratti di una bufala.

    • Pare di no, Mimmo, perchè le fonti sono autorevoli.
      Hai usato l’aggettivo giusto: agghiacciante.
      Che dire…speriamo per il meglio, sempre. E facciamo sentire forte e chiaro che una coscienza le persone ce l’hanno ancora e non possono accettare una cosa del genere!

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