Ott 21, 2011 - Iniziative, libri e fumetti    8 Comments

I venerdì del libro (59°): COSI’ PARLO’ BELLAVISTA…più un bell’evento!

Cara Lilli,

per questo venerdì, accodandomi all’iniziativa di Paola di HomeMadeMamma, ti parlo di un libro a me caro perchè piaceva tantissimo al mio papà e perchè mi fa sorridere ogni volta che ne rileggo qualche pagina: COSI’ PARLO’ BELLAVISTA di Luciano De Crescenzo.

Per chi come me è nato a Napoli (anche se io in realtà non ci ho mai vissuto) o comunque è campano questo romanzo è un “must”: descrive vicende tragicomiche che capitano quotidianamente nella città patenopea e lo fa con lo humor proprio di Luciano De Crescenzo, che ha poi tratto da questo suo libro anche un film omonimo esilarante (con un seguito, Il mistero di Bellavista).

Ma anche chi campano non lo è potrebbe apprezzare le battute di questo romanzo, magari con solo un pò di difficoltà per il dialetto….ma si sa, il napoletano è una lingua universale….viene compreso un pò ovunque nel Mondo 🙂

De Crescenzo (ingegnere nel libro come davvero nella vita) si rende co-protagonista del romanzo, in cui dialoga con un professore di filosofia in pensione, Bellavista per l’appunto, e con una serie di personaggi riuscitissimi, tutti “allievi” del professore, come Salvatore (il “vice sostituto portiere”), Saverio (lo spazzino) e Luigino (il “poeta”). 

Ma al di là di ogni battuta, c’è un pensiero che pervade il libro: il fatto che Napoli ha potenzialità grandissime e bellissime, che c’è la Napoli che vale la pena di salvare da tutto quanto invece la rovina (camorra, microcriminalità, sporcizia), fatta di gente di vera, di cuore…

 <<E chi lo sa. Chi lo sa come è Napoli veramente. Comunque io certe volte penso che anche se Napoli, quella che dico io, non esiste come città, esiste sicuramente come concetto, come aggettivo. E allora penso che Napoli è la città più Napoli che conosco e che dovunque sono andato nel mondo ho visto che c’era bisogno di un poco di Napoli.>>

 

 

 

 

  

E prima di salutarti, Lilli, voglio informarti a proposito di una manifestazione interessante che ha luogo in questo fine settimana (21-23 ottobre) a Pisa: il “PISA BOOK FESTIVAL 2011“.

Si tratta di una manifestazione dedicata interamente all’editoria indipendente, nata nel 2003 e cresciuta di anno in anno come importanza e come partecipazione.

C’è un programma molto interessante (scaricabile dal sito) e partecipano 180 editori indipendenti con i loro stand espositivi: tra questi ci sarà anche la casa editrice Dona con un Libro, che ha pubblicato il mio racconto “Il Viaggio” proprio pochi gironi fa…giusto in tempo per presentarlo al Festival 🙂

 

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I venerdì del libro (59°): COSI’ PARLO’ BELLAVISTA…più un bell’evento!ultima modifica: 2011-10-21T10:33:00+02:00da maris-73
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8 Commenti

  • Non ho mai letto nulla di suo… Mea culpa!

    • E’ uno scrittore originale, a me è simpatico!!
      Ho letto qualche altra sua cosa, ma ci sono comunque vari suoi libri che invece non conosco e sono nella biblioteca dei miei genitori…magari prima o poi leggerò anche quelli!

  • io ne ho uno a casa (regalatomi) ma non ho mai avuto ispirazione per leggerlo eppure ne ero curiosa… rimedierò!
    Complimenti per la tua pubblicazione! 🙂
    ciao

    • Grazie per i complimenti Cì 🙂
      Leggi il libro di De Cescenzo, credo proprio che meriti, anche se non so precisamente di quae dei suoi stai parlando.
      Alla prossima, ciao!

  • anche io ho letto questo libro anche se da “ragazza” mi fà un pò impressione dire così ma tantè, adesso sono una signora 😉
    sei on-line con la tua intervista buon week-end
    http://supermamma.mammacheblog.com/2011/10/22/intervista-a-maristella-del-blog-cara-lilli/

  • Ciao Maris io amo leggere, mi perdo dentro ad un racconto, vivo e respiro gli attimi descritti, mi si apre un mondo ed e’come fare un viaggio. Il libro del post non l’ho mai letto. Attualmente sto’leggendo opinioni di un clown.
    Grazie per ogni parola… … … sereno week 🙂
    LdC

    • Avrai capito che amo leggere anche io, no? E’ un piacere puro, che mi porto dietro da quando ero piccola, insieme a quello di scrivere 🙂
      Io non conosco “Opinioni di un clown”, vado a dare un’occhiata in rete e vedo di che parla 😉

      Ti abbraccio!

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