Gen 21, 2011 - libri e fumetti    8 Comments

I venerdì del libro (30°): BEATA TE CHE HAI CREDUTO.

Cara Lilli,

dopo aver saltato per alcuni venerdì l’appuntamento con la bellissima iniziativa di Paola di HomeMadeMamma, eccomi di nuovo qui a proporti un libro!

Stavolta mi distacco un bel pò dai generi che ho segnalato tutte le altre volte e ho deciso di parlarti di un piccolo testo di Carlo Carretto, uno scrittore cattolico: si tratta di “BEATA TE CHE HAI CREDUTO”.

Ora non pensare subito che sia il tipico libro che parla di religione, Lilli, perchè non lo è: io sono molto credente ma confesso che non sono il tipo che ama particolarmente leggere testi a sfondo religioso. Questo qui però, come ti accennavo, è diverso da tanti altri: fratel Carlo è straordinario nel parlare della Madonna (è a Lei ovviamente che si riferisce il titolo del libro) in un modo in cui io mai avevo sentito o letto.

Lui, infatti, medita sulla figura di Maria in modo davvero originale, parlando di Lei ma soprattutto parlando con Lei: durante una lunga permanenza nel deserto algerino, fratel Carlo ha modo di riflettere, pregare, dialogare con la propria anima e approfondire la conoscenza di Maria, quella straordinaria  ragazza che col suo SI aveva reso possibile l’Avvento del Figlio di Dio sulla Terra.

Ne viene fuori il ritratto di una giovane donna indifesa ma coraggiosa, tenerissima ma allo stesso tempo forte e addirittura moderna, vicina a noi molto più di quanto si possa pensare. E in alcuni passaggi del libro, fratel Carlo immagina di dialogare realmente con Maria e ne riporta le ipotetiche frasi e risposte: il testo risulta così davvero bellissimo, vivo e suggestivo, per niente sterile.

Non è una lettura pesante, anzi: scorre via con semplicità e ti coinvolge, lo leggi tutto di un fiato in un paio d’ore poco più… Io l’ho letto la prima volta verso i 14-15 anni e da allora ce l’ho sempre a portata di mano, magari nel comodino, e ogni tanto ne rileggo anche solo qualche pagina per sentirmi serena e ritrovare un senso di pace.

Non lo consiglio solo a chi è cattolico credente e praticante, no: a dire il vero io lo consiglio soprattuto a chi magari credente non lo è, non perchè debba convertirsi a tutti i costi, ma bensì per avere una visone della religione per certi versi fuori dai canoni obsoleti e rigidi e per meditare su valori basilari che possono senz’altro essere comuni anche a chi è non credente.

Betata te che hai creduto.jpg

 <<Ricordo come fosse ora. Sentii Maria vicina vicina, seduta sulla sabbia, piccola, debole, indifesa, col suo ventre grosso, con la sua impossibilità a spiegarsi, silenziosa. […]  Quella sera sentii per la prima volta che mi stavo avvicinando al mistero di Maria. Per la prima volta non la vedevo sull’altare come una statua immobile di cera, addobbata, con abiti da regina, ma sorella, vicina a me, seduta sulla sabbia del mondo con i sandali logori come i miei e tanta stanchezza nelle vene>>

<< “Beata te che hai creduto” (Luca, 1, 45). E’ il massimo che si può dire ad una ragazza semplice, umile, povera, che ha avuto la ventura di parlare con gli angeli, lei che è un nulla e che si è sentita dire che dovrà avere un figlio che sarà il Santo e Figlio dell’Altissimo, si, proprio lei, l’ultimo e più piccolo “resto” d’Israele.>>

 

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I venerdì del libro (30°): BEATA TE CHE HAI CREDUTO.ultima modifica: 2011-01-21T16:37:00+01:00da maris-73
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8 Commenti

  • Ciao Stellina….
    come stai…? e come stano i tuoi piccoli?
    Ho letto che ti danno un po’ da fare… spero tanto che presto riuscirai ristabilire i tuoi soliti ritmi (e orari di riposo)…

    Ti volevo suggerire, se sei curiosa di conoscere Goethe, prova a cercare Le affinità elletive – a differenza dai Dolori, che sono abbastanza noiosetti, e il Fausto che è un pochino pessantuccio – io credo che riescono risultare una lettura molto intrigante e stimulante (per rifleterci sulle nostre relazioni), anche se il ritmo della narrazione è molto ben lontana dai romanzi odierni.

    Un abbraccio forte e un bacione grande ai tuoi piccoli angeletti

    Ziamame

  • Ciao Maris
    bentornata!!! naturalmente la tua assenza era più che giustificata … certo che con questa iniziativa del venerdì scopro così tanti libri, ma poi mi scontro con la realtà … il poco tempo a disposizione per leggere!!!
    un abbraccio a te e un bacino ai piccoli Patrizia

  • Come state?
    Ti ho dato premio..so che in questo momento hai molto da fare, qui non sentirti obbligata a partecipare.
    Un bacione!

  • Una presentazione davvero molto interessante, buona domenica!
    A presto, baci baci!

  • @ Ziamame: grazie per i suggerimenti su Goethe 😉 sei una fonte preziosa come sempre!

    @ Patrizia: eh, io ora ti capisco bene….il tempo per la lettura è davvero poco…!

    @ Frida: grazie per il premio, sei stata gentilissima 🙂

    @ Erica: si, è un libro che esce dai soliti schemi, io lo consiglio vivamente!

  • Cara Maris grazie di faci conoscere questo libro. Spero di poter leggerlo.
    Un abbracccio forte forte!

  • Cara Maris grazie di farci conoscere questo libro. Spero di poter leggerlo.
    Un abbraccio forte forte!

  • @ Mirta: sapevo che ti sarebbe piaciuto! si, appena hai modo cerca di leggerlo!

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