Ott 1, 2010 - libri e fumetti    3 Comments

I venerdì del libro (20°): IL POZZO E IL PENDOLO

Cara Lilli,

per seguire l’iniziativa di Paola di HomeMadeMamma questo venerdì ho scelto un testo che ho terminato di leggere pochi giorni fa, di un autore famosissimo di cui finora non avevo letto ancora nulla: “IL POZZO E IL PENDOLO” di Edgar Allan Poe.

Effettivamente era una lacuna che volevo colmare da tempo, perchè ho sempre sentito tanto parlare di Poe e dei suoi scritti da brivido, pieni di suspance.

Ebbene, questa di cui ti parlo oggi è in realtà una mini-antologia comprendente 3 racconti: “Una discesa nel Maelstrom” – “Il pozzo e il pendolo” – ” Il crollo della casa degli Usher”.

Se devo essere sincera, il primo racconto l’ho trovato alquanto noioso, con tutte quelle descrizioni che il pescatore fa del terribile gorgo in cui si è trovato con la sua barca. Non mi ha trasmesso nessuna emozione particolare.

Il secondo, invece, che è poi quello che dà il titolo alla raccolta, mi ha intrigato di più: il senso di claustrofobia e terrore del condannato a morte nella sua oscura cella è stato reso in modo magistrale da Poe. Stavolta le descrizioni minuziose di ogni minimo gesto del protagonista, di ogni suo stato d’animo e di ogni più infimo particolare della vicenda sono davvero la “spina dorsale” del racconto stesso, che senza di esse non avrebbe senso e si ridurrebbe a poche righe senza mordente. Insomma, si resta incollati al testo fino all’ultima parola per conoscere la sorte del pover uomo.

Il terzo racconto direi che è una via di mezzo tra il primo e il secondo, a mio parere, perchè mi ha un pò annoiato ma ha degli sprazzi interessanti e di bella suspance.

Dunque, non posso dire che la lettura nel suo “totale” mi abbia del tutto soddisfatto, Lilli, ma sono comunque felice di aver ampliato la mia conoscenza letteraria che era carente per ciò che riguarda  Poe.

image_book_Poe.jpg

 <<Ero destinato a perire di fame in quel sotterraneo mondo di tenebre, oppure quale sorte, ancor più orribile forse, mi attendeva? Che la conseguenza finale fosse la morte, e una morte di crudeltà insolita, conoscevo troppo bene la natura dei miei giudici per dubitarne. Soltanto il modo e l’ora mi angosciavano e mi esasperavano.>> (Dal secondo racconto, “Il pozzo e il pendolo”)

 

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I venerdì del libro (20°): IL POZZO E IL PENDOLOultima modifica: 2010-10-01T15:09:00+02:00da maris-73
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3 Commenti

  • Io in questo periodo ho voglia di leggere libri che fanno sorridere.

  • @ Claudia: ti capisco, in effetti la lettura del testo di Poe è stata alquanto pesantuccia…ma mi mancava qualcosa di questo genere! comunque ora prima di leggere un altro libro di questo autore credo passerà molto tempo…

  • Libri ricchi di emozione e suspance ci tengono incollati anche tutta la notte, quelli che mi annoiano credo di non averli mai finiti. Non so se ti ho mai detto che colleziono libri sulla resistenza italiana, sopratutto autobiografici e storici, solo alcuni sono romanzi ambientanti in quell’epoca. Tutti questi libri, sopratutto gli autobiografici, sono ricchi di emozioni. suspace poca, perchè purtroppo si sa sempre come va a finire. Bellissima questa iniziativa e sono contenta che duri da parecchio (20 settimane).
    p.s. sono felice che tu abbia inserito anche la sezione cucina… anche qui al secondo post, davvero complimenti.
    Buona Domenica
    Terry

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