Lug 12, 2010 - ricordi    10 Comments

Una corsa nella notte…verso un fiocco rosa!

Cara Lilli,

riprendendo da dove ho lasciato nel post sul trasloco…nel momento in cui ho avvertito la prima contrazione ho immediatamente chiamato il mio ginecologo, anche se era passata mezzanotte (mi aveva detto di chiamarlo a qualsiasi ora): lui mi ha chiesto se avessi altri sintomi e alla mia risposta negativa mi ha consigliato di attendere un’oretta e di richiamarlo se avessi avuto altre contrazioni.

Per non svegliare il mio povero ed esausto marito, me ne sono andata zitta zitta in soggiorno a fare le parole crociate sul divano, con l’orologio alla mano. Nel giro di una mezz’ora ecco una seconda contrazione. Poi un’altra mezz’oretta e una terza contrazione mi ha fatto sobbalzare….Forse era il caso di avvertire il medico!! Infatti lui mi ha dato appuntamento in clinica ad Avellino.

Ho dovuto a quel punto per forza svegliare mio marito, che si è buttato giù dal letto tutto in fermento e allo stesso tempo tutto intorpidito….difficile descriverlo a parole!

Mi sentivo tutto sommato bene: ci siamo vestiti in un baleno, ho afferrato la piccola valigia che avevo preparto da un mese con l’occorrente per me e per la bimba in clinica e siamo partiti in macchina per Avellino.

Ebbene, allora è successo ciò che non era preventivato: da quando mio marito ha messo in moto, le contrazioni sono diventate improvvisamente ravvicinatissime, Lilli! Abbiamo temuto davvero che avrei finito col partorire in macchina!!! 

Il tempo di arrivare in clinica (22 minuti cronometrati) e di scendere al pronto soccorso, dove 2 ostetriche mi hanno visitato e hanno allertato l’anestesista (rimproverandomi anche: “Ma che aspettava, signora, a venire qui? Voleva partorire a casa?”) e  da lì in poi un susseguirsi di cose nell’incredibile spazio di poco più di un quarto d’ora: la rottura delle acque, l’epidurale (che alla fine è stata pressochè inutile vista la velocità degli eventi), l’arrivo del mio medico e mio marito che è stato fatto entrare in sala parto giusto in tempo per assistere alla nascita della nostra cucciola!!!

Lilli, credo di non aver MAI nella mia vita vissuto un’emozione più profonda, sconvolgente e indescrivibile di quella provata nel brevissimo momento in  mi hanno fatto vedere mia figlia, prima di portarla al nido per essere lavata e visitata. E’ proprio vero, non è un modo di dire che certe cose le puoi immaginare, si, ma non le puoi realmente comprendere se non le provi in prima persona…

Non ricordo più cosa siano stati quei momenti (assai brevi, per fortuna) in cui ho sentito dolore per le contrazioni prima di arrivare in clinica, li ho come dimenticati nell’istante stesso in cui la mia bambina ha emesso il suo primo vagito e il mio cuore si è sciolto…

 

Una corsa nella notte…verso un fiocco rosa!ultima modifica: 2010-07-12T22:35:00+02:00da maris-73
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10 Commenti

  • Ciao Maris
    che bel racconto!!!
    La seconda bambina della mia amica Roberta è nata in macchina … quindi stai attenta!!! Invece delle ostetriche l’unica presenza è stata quella del papà … bhe però è successo perchè c’era la neve, anzi stava nevicando!!! Vittoria è nata il 2 gennaio ed è finita sul giornale non perchè era la prima nata del 2001, ma perchè è nata in macchina!!!
    un abbraccio Patrizia

  • Adoro il brano che ho postato e…. ho cercato di ….intepretarla al meglio…. 🙂

  • Lo sai che mi è successa la stessa cosa? Milena l’ho partorita in 26 minuti, da quando ho sentito male (e perfortuna l’ospedale dista a 10 min)…
    Ti consiglio, per questo nuovo parto, di partire subito….Enrico e Samuele sono arrivati anch’essi velocissimi” Samuele in 17 minuti e credevo davvero di farlo in mezzo ad un prato, visto che la strada era ghiacciata (era il 18/01) e mio marito guidava velocissimo!!!!
    Ti abbraccio cara amica mia

  • @ Patrizia: oh mamma! allora succedono davvero queste cose! non si vedono solo nei film!!! mio marito non so come avrebbe agito nell’emergenza…

    @ Orkidea: brava!

    @ Nene: certamente stavolta non starò ad aspettare le contrazioni ravvicinate, questo è sicuro! anche se il medico dicesse di attendere un pò io andrò in ospedale subito…al limite torno indietro se fosse un falso allarme 😉

  • maris mi hai fatto commuovere… non vedo l’ora di provarla questa emozione 🙂 grazie per averla condivisa :*

  • @ Chani: che tenera che sei! Grazie a te per essere passta di qui a leggermi!
    Ti faccio davvero l’augurio di tutto cuore di poter vivere presto queste stesse emozioni in prima persona 🙂

  • che bel racconto maris.. l’ho letto tutto d’un fiato e mi sono emozionata moltissimo..
    baci
    Terry

  • @ Terry: tu ti sei emozionata leggendolo….figurati io a viverlo in prima persona 🙂

  • Ecco… sono tra i tuoi “post del cuore” e sì, sono emozioni allo stato puro! Grazie! 😉

    • Sono felice che tu abbia letto questo mio post del cuore 🙂 in effetti narra di un momento assolutamente fondamentale della mia vita!!!
      Un bacio, Calo!!

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