mercoledì, 12 settembre 2012
Monello...conservatore
Cara Lilli,
mi sono resa conto di non aver speso molte parole negli scorsi post per il mio monello che più monello non si può. Rimedio subito.
Sai cosa è capitato ultimamente spesso e volentieri? Vedi il suddetto monello girare per casa col suo amato ciuccio in bocca, poi dopo un pò ti ripassa davanti e noti che il ciuccio non c'è più.
Poco male, meglio così, pensi tu. Si, perchè a ben vedere è giunta l'ora di cominciare ad eliminare questo "aggeggio" che pure tanto ti ha aiutato facendo letteralmente da "tappo" quando lui per i più svariati motivi strepitava e piangeva con tutte le forze, specie a casa di estranei, nei negozi o peggio ancora negli uffici pubblici.
Però poi arriva l'ora della nanna e il monello cerca il "tappino gommoso" per abbandonarsi al sonno oppure anche capita che lo vedi mentre sta mordendo e succhiando (e rovinando) qualsiasi cosa gli capiti a tiro (dai propri vestiti ai vestiti degli altri, dalla tappezzeria del divano alla tenda della doccia, e via discorrendo...) e allora pensi "Ma dov'è il ciucciotto? Magari ancora un pò glielo diamo, su..."
Ok, discorso forse non proprio saggio o educativamente corretto, va beh...ma in ogni caso: me la voglio piangere io e la mia coscienza di madre degenere (!!!)...se solo lo trovassi, quel benedetto ciuccio!! Si, Lilli, perchè quando serve e soprattutto se serve con una certa urgenza non lo si trova mai! O dovrei parlare al plurale, perchè i ciucci attualmente in attività sono due, più un terzo praticamente quasi intonso, di scorta.
Il quasi sta ad indicare che qualche volta, dopo ricerche vane in tutta la casa, (sotto il divano, sotto il tavolo, sotto il box, sotto letti e culle varie...) sono ricorsa appunto al terzo ciuccio, per tamponare la situazione.
Poi capita che all'improvviso uno dei ciucci che tanto ho cercato riappaia in bocca o in mano al monello, magicamente. E io che non mi capacito!!
Ecco però che poi si svela l'arcano, perchè capita anche che io vada ad aprire uno dei cassetti dell'armadio verdino in camera della monella e che cosa spunta tra le t-shirt? Un ciuccio! Ecco dove lo aveva nascosto!
E così ora ogni volta che non si trova un ciuccio vado spedita ad aprire i vari cassetti alla portata del monello, che siano quelli dell'armadio già citato o che siano quelli in cucina o quelli della scrivania del computer, e puntualmente da uno sbuca fuori l'osso....pardon! Il ciuccio :-)
Eh si, perchè questa cosa che fa il monello mi sa tanto di cagnesco (o di canino) ...tipo cane che sotterra l'osso, insomma!
Il mio monello è proprio un conservatore, non ti pare Lilli? Mette al sicuro il suo tesoro e lo recupera all'occorrenza ;-)
mercoledì, 16 maggio 2012
Monello spericolato
Cara Lilli,
si...proprio spericolato! Non lo diresti guardandolo in faccia: ad una prima occhiata ha l'aria candida...ma se lo si osserva meglio si può scorgere un sorrisino furbetto che ogni tanto lo "tradisce". Te la fa letteramente sotto al naso. Basta un minuto, ma che dico....mezzo minuto di distrazione ed eccolo che si lancia in qualche avventura spericolata!
Un attimo che gli dò le spalle per prendere una cosa, mi giro di nuovo e lui è in piedi a ballonzolare sul divano (e io fino a quel momento non sapevo neppure che avesse imparato a salirci su ed è pure un divano abbastanza alto)...
Sto rifacendo la sua culletta, lui è vicino a me, tempo due secondi e sparisce...poi vedo spuntare solo i suoi piedi da sotto al lettone matrimoniale...
Apre e chiude sbattendo ogni cassetto, sportello e simili che sono alla sua portata e rischia di spezzarsi le dita, per cui adesso dobbiamo bloccarli tutti.
Lo trovi sempre che cerca di infilarsi negli angoli più stretti, non si ferma davanti a nessun ostacolo, lui se trova qualcosa davanti ai piedi ci sale sopra senza esitazione e prosegue la sua marcia...tipo carrarmato.
Finora non si è mai fatto male sul serio, ma ci è andato molto vicino, credimi. Specie quando ha fatto un bel volo giù per le scale fuori dalla porta di casa nostra, in un momento (te lo giuro, Lilli, brevissimissimo) di distrazione di noi adulti. Immagina lo spavento quando ho sentito il tonfo e il suo pianto dirotto e l'ho visto a metà della rampa di scale a pancia all'aria e a testa in giù! Deve averlo protetto un angelo custode, non c'è dubbio:poteva spaccarsi la testa (magari irrimediabilmente...) e invece non si è fatto niente se non un piccolissimo bernoccolino in fronte e un livido sullo zigomo, ma così lieve che a stento si vedeva già il giorno dopo.
Insomma...il pericolo è il suo mestiere. E io devo raddoppiare, se non triplicare, ma che dico? Centuplicare la mia attenzione per evitare che accadano altre cose del genere, anche perchè è decisamente meglio non sfidare troppe volte la sorte...non si sa mai.
giovedì, 03 maggio 2012
C'era una volta or non c'è più
Cara Lilli,
ricordi tutto ciò che ti scrissi al ritorno dal mare l'estate scorsa a proposito del monello, all'epoca detto "pupo ridacchiante"?
Ti riporto un passo da quel post:
<< E il pupo ridacchiante...beh, vedere lui nel suo impatto col mare è valso qulasiasi sacrificio (svegliarsi presto, penare per far mangiare la monella ecc.) perchè è stato uno spettacolo! Da restare a bocca aperta: un esserino piccolo e neppure troppo robusto che appena ha sentito l'acqua del mare sui piedini ha iniziato a ridere e a sgambettare come un matto...poi il papà lo ha messo in posizione orizzontale, tenendogli le mani sotto la pancia per sorreggerlo, e lui ha istantaneamente assunto una postura da vero nuotatore, devi credermi! Metteva in pratica un perfetto stile rana :-) senza avere la benchè minima paura quando l'acqua gli spruzzava in faccia!
Sulla spiaggia tutti erano stupiti e mi dicevano: "Signora ma questo bimbo è un pesciolino!!" E chi lo sa, magari il mio piccino sarà un futuro campione di nuoto....a vederlo ora si direbbe proprio di si!>>
Ebbene, Lilli carissima, dimentica quell'immagine perchè quel pesciolino c'era una volta or non c'è più.
Inspiegabilmente, circa tre mesi fa il monello ha iniziato a piangere prima solo un pò poi sempre più forte quando deve fare il bagnetto, in un crescendo che domenica scorsa è arrivato credo al "picco" più alto: pianti e strepiti sono stati il meno (pensa tu) perchè la cosa peggiore è stato il dimenarsi come un'anguilla morsa da una tarantola, con in più la forza di un'anaconda, tanto che il papà ha dovuto faticare per tenerlo fermo mentre io cercavo di togliergli lo shampoo dai capelli e sciacquarlo almeno un pò.
Così, da un giorno all'altro. E' questa la cosa che ha dell'incredibile. E quella volta che ha iniziato a piangere ricordo bene che io e mio marito ci siamo immediatamente detti che la volta precedente, pochi giorni prima, non era successo assolutamente nulla, che lui aveva riso e sguazzato nella sua bella vaschettona verdina (come sempre da quando è nato) e che quindi non capivamo come mai piangesse.
La monella riccioluta ha attraversato un paio di fasi tra l'anno e i due anni in cui non voleva fare il bagno ma le ha superate abbastanza facilmente e poi magari piangeva, faceva storie, rendeva complicata l'operazione, ma in modo comunque gestibile.
Il monello no. Lui davvero ci ha reso quasi impossibile fargli il bagno senza dovergli mettere una specie di camicia di forza. E la cosa non mi piace affatto. Mi sembra proprio di fargli una specie di violenza, lui resta agitato per un pò anche dopo l'ormai pseudo-bagnetto e non è certo una cosa bella e non penso gli faccia bene.
Con mio marito abbiamo deciso che lo laveremo a pezzi, con delle spugne bagnate magari. Ma il problema grosso sono i capelli. L'acqua in testa oramai non se la vuol più far versare a rischio di farsi prendere una convulsione.
Capirai bene, Lilli, che se uno dice semplicemente: "Sai, mio figlio di 16 mesi non vuol più fare il bagno" potrebbe sembrare una cosa di poco conto. E lo è davvero rispetto a malattie gravi, certo. Ci mancherebbe! Però è un problema reale: pratico, perchè lavarsi deve pur lavarsi, e psicologico perchè questo suo terrore (perchè a questo punto chiamarla paura non mi sembra più sufficiente) lo fa soffrire e fa soffrire noi quando lo vediamo in quello stato.
Naturalmente so che crescendo i bambini prendono più coscienza delle cose, hanno una maggiore consapevolezza del pericolo e cose del genere. Però resta il fatto che è un problema.
Consigli, Lilli?
17:25 Scritto da maris-73 in Figli | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: figli, figlio, monello, bimbo, bambino, bagnetto, paura dell'acqua | OKNOtizie |
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venerdì, 06 aprile 2012
Monello maratoneta!
Cara Lilli,
un rapidissimo ma importantissimo aggiornamento praticamente "in diretta": il monello ha appena percorso l'intero corridoio di casa tutto solo soletto reggendosi sulle sue gambette!!!
Che emozioneeeeeeeeee :-)
Si, va bene...è pur vero che le suddette gambette sono ancora tremolanti e che il monellino ha ancora le braccine spalancate per cercare di mantenere l'equilibrio, ma non si è fermato un secondo, ha fatto tanti passetti uno dopo l'altro tutti di fila fino alla fine del corridoio e li ha fatti con un sorriso soddisfatto stampato sulla faccina!
Amore della mamma!!! Sarà un maratoneta, me lo sento ;-)
09:52 Scritto da maris-73 in Figli | Link permanente | Commenti (20) | Segnala | Tag: figlio, figli, bambino, bimbo, primi passi | OKNOtizie |
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lunedì, 05 marzo 2012
Monello sognatore
Cara Lilli,
già da un pò di tempo mi capitava di sentire durante la notte dei "movimenti" nella culla accanto al lettone in camera mia e del mio amore: il monello a volte si agitava, si rigirava, mugugnava...
Nelle ultime notti, poi, ho proprio sentito distintamente delle risatine appena accennate o viceversa dei frigni come di uno che sta per piangere.
Ovvio che ho acceso la lucina soffusa per vedere cosa stesse succedendo nella culla...ma puntualmente ho trovato il monello addormentato.
Ebbene, tutto ciò ha una sola spiegazione: il monello sogna! O quanto meno ha delle sensazioni piacevoli o spiacevoli che durante il sonno lo fanno ridacchiare o piagnucolare.
Mi fa tenerezza, Lilli... Soprattutto quando sorride beato nel sonno cerco di immaginare cosa possa passare nella sua mente in quel momento: magari sogna la sorellina che corre (ride sempre quando la vede scorazzare per la stanza!) o che gli fa cucù dalla porta, o magari la sua mamma che gli fa il solletico, o magari il suo papà che con il bidone aspiratutto ripulisce dalla cenere la stufa a pellet (si, incredibile ma vero il monello si diverte a guardare questa operazione!)...
E quando piagnucola basta che io lo accarezzi delicatamente sulla testolina o su una guancia...e il suo sonno torna sereno.
Certo sarà un bel cambiamento la prossima estate, quando la sua culla (con lui dentro, naturamente!) traslocherà in camera con la sorellina. Stiamo pensando di sistemare un pò l'arredamento anche perchè la monella dovrà avere un bel lettino da bimba grande oramai e penso che andremo all'Ikea per prendere qualche altra cosa della stessa serie del piccolo armadio verdino che abbiamo comprato proprio lì lo scorso settembre, così da rendere l'ambiente allegro e colorato...degno di due monelli come sono i miei bimbi :-)
martedì, 31 gennaio 2012
Monello fischiettante (e un nuovo premio)
Cara Lilli,
se ti capitasse di passare da casa mia in questo periodo non meravigliarti se ad un certo punto ti succedesse di udire un sottile fischiettio.
Ti verrebbe spontaneo domandarti da dove viene mai, dato che, se magari fosse mattina come adesso, mio marito sarebbe al lavoro, la monella riccoluta all'asilo, io sarei probabilmente accanto a te a chiaccherare e nella stanza non ci sarebbe nessun altro oltre il monello nel suo box a giochicchiare.
Si, appunto....il monello sarebbe nel suo box a giochicchiare...e a fischiettare!!
Incredibile ma vero, il mio monello fischietta, Lilli! E non è da adesso: cioè, già da parecchie settimane a volte capitava di sentire un accenno di fischio e io e mio marito sorridevamo dicendo a noi stessi che ce lo eravamo immaginati, che forse era capitato così per caso... Adesso invece è una cosa che abbiamo accertato: il monello ha scoperto (da solo) come emettere questa specie di fischio dolce e simpatico e si diverte un mondo a farlo!
Che abbia un futuro da "fischiatore" a pagamento nei teatri (claquer...in negativo, per capirci) ? O forse da componente di una band di musica "alternativa"? O magari da pastore di pecore (tipo Peter di Heidi!)? Lo scopriremo solo vivendo, per dirla col buon Mogol, tramite la voce di Battisti.
Certo con la penuria di posti di lavoro che c'è tutto fa brodo e questo "talento" potrebbe tornargli utile eheheh :-)
- o - o - o - o - o - o - o - o -
Passando ad altro, ho anche un'altra notizia: ho ricevuto un nuovo premio e stavolta è davvero una sorpresa perchè mi viene assegnato da una nuovissima amica, Anthea di Fiocchi di Parole, che ringrazio davvero tanto!
E' una sorta di incoraggiamento e di aiuto con un pò di pubblicità per blog che si ritengono "amabili" (Liebster) ma che ancora hanno meno di 200 lettori fissi (o followers o sotenitori che dir si voglia).
La regola vuole che io a mia volta passi questo premio a 5 blog nelle mie stesse "condizioni" ;-) e vado subito ad elencarli:
4) B&B da Betty
Ecco fatto!
Alla prossima, Lilli!
domenica, 25 dicembre 2011
1 ANNO!
Cara Lilli,
è oramai sera, il Natale è quasi finito, ma oggi sai che è un giorno speciale a casa mia perchè il monello ha compiuto 1 ANNO!!!
1 anno fa ero in clinica, con quel fagottino minuscolo che a stento apriva gli occhietti ma che già faceva sentire ben ben la sua vocina, con bei pianterelli che risuonavano qua e là :-)
E oggi....il fagottino ha triplicato il suo peso, si è allungato di 25 cm abbondanti, spalanca gli occhioni color nocciola e la sua vocina è aumentata di tono ;-)
E sai la cosa bella?
Oggi, proprio oggi, si è messo in piedi fuori dal box e ha cercato di trovare l'equilibrio, sorretto con una sola mano dal suo papà!
E' la prima volta che lo fa! Infatti, finora si era alzato bello diritto soltanto nel box, dove ha anche fatto passetti lungo i lati, reggendosi con la manina al bordo imbottito. Ma poi appena lo mettevamo a terra, si "afflosciava", mettendosi seduto o a quattro zampe.
Oggi, ti ripeto, ha fatto invece il suo primo vero tentativo di mantenersi in piedi e camminare!! Bello, no? Giusto per festeggiare il suo PRIMO ANNO DI VITA!!!
Allora, sono qui ad augurare al mio monellino tutte le cose più belle che il cuore di una mamma può desiderare per un figlio...TI VOGLIO UN BENE INFINITO, CUCCIOLO MIO...BUON PRIMO COMPLEANNO!!!
PS: il monello ha ricevuto tantissimi auguri e ringrazio di cuore tutti gli amici per questo, ma in particolare voglio dire GRAZIE alla mia "sorellina" Chani che ha dedicato un post al suo "nipotino virtuale" con questa immagine carinissima...

22:18 Scritto da maris-73 in Feste e ricorrenze, Figli | Link permanente | Commenti (36) | Segnala | Tag: figli, bimbo, bambino, compleanno | OKNOtizie |
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sabato, 17 dicembre 2011
Monello ballerino..."Ai ai ai"!
Cara Lilli,
in questi giorni su Rai Premium stanno mandando in onda le repliche di Un Medico in Famiglia 5 e mi è capitato di guardare qualche puntata.
E sai che ho scoperto? Che il mio monello è attirato dalla sigla iniziale in modo magnetico direi: appena parte, qualsiasi cosa stia facendo, si gira a fissare il televisore e si illumina in viso!
Allora, da quando ho notato questa cosa quando partono le immagini e soprattutto le note della conosciutissima canzone "Ai ai ai" dei Los Locos sai che faccio? Prendo in braccio il monellino e mi metto a saltellare e a volteggiare qua e là (come una scema, aggiungerei!) e lui si esalta, muovendosi tutto, ridendo e lanciando ogni tanto gridolini acuti di gioia!!!
Guardati il video della sigla in questione, Lilli, prova a immaginare la scena e fatti una risata al solo pensiero ;-)
Insomma...che il monello sia destinato ad un futuro da ballerino???
:-)
martedì, 22 novembre 2011
Monello...parlante!
Cara Lilli,
non credo servano molte spiegazioni al titolo di questo breve post...vero???
:-) :-) :-)
Il mio monello, dopo alcuni giorni passati a sembrare un vitellino che tentava di muggire (faceva letteralmente "mmmmm"), l'altroieri sera, mentre eravamo dai nonni paterni, ha pronunciato abbastanza distintamente la parolina più dolce di tutte, cioè "Mmmma-mmmma" :-) anche se in modo puramente imitativo di noi che cercavamo di fargliela ripetere. E infatti ha continuato a ripeterla per un bel pò, anche mentre giocava o mentre eravamo in auto per tornare a casa, però sempre balbettando.
Poi, ieri pomeriggio lui era nel girello e io ero seduta sul divano a giocare con la monella riccioluta, quando mi si è avvicinato allungando una manina e afferrandomi il pantalone...e ha detto proprio bene "MAMMA!" con tutta l'intenzione di chiamare me!!! E io mi sono sciolta, liquefatta, dissolta in un diluvio di emozione e commozione :-)
Questa è una una gioia purissima che ripaga di ogni sacrificio fatto (leggi nottate insonni, limitazioni alla propria libertà e quant'altro!)...
15:51 Scritto da maris-73 in Figli | Link permanente | Commenti (40) | Segnala | Tag: figli, figlio, bambino, bimbo, prime parole, mamma | OKNOtizie |
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giovedì, 17 novembre 2011
Passione per le auto...formato mignon!
Cara Lilli,
che le passioni si coltivassero fin dalla più tenera età era cosa nota per me, ma lo stesso mi sono sorpresa in questi ultimi giorni nel vedere lo sbocciare di un grande amore per ciò che concerne il mondo dei motori da parte del piccolino di casa...si, proprio lui, il monello :-)
Forse il titolo del post, così come l'ho scritto, può trarre in inganno: ora avrai capito che l'aggettivo "mignon" non è riferito all'oggetto della passione bensì al soggetto appassionato ;-)
Giuro, Lilli: il monello domenica scorsa si è letteralmente esaltato davanti alle immagini del GP di Formula 1 di Abu Dhabi! Dovevi vederlo: rideva, emetteva gridolini di gioia, guardava il papà (super appassionato, si sa!) e gli faceva grandi sorrisi d'intesa (largamente ricambiati!) ...Troppo carino!!
E nemmeno a farlo apposta in questi giorni di inizio settimana ho dovuto fare varie commissioni di mattina a piedi in paese e lui, comodamente seduto nel suo passeggino, non ha fatto altro che sorridere a un dente e un quarto (!!!) guardando tutte le automobili parcheggiate e ha accompagnato con risatine soddisfatte ogni passaggio di veicoli in moto.
Sarà anche per questo che se la ride anche quando a casa faccio pulizia con l'aspirapolvere? Si, non ci crederai ma è contentissimo di sentire quel rumore che invece spesso infastidisce se non addirittura spaventa altri bimbi piccoli. Quando è nel box e io gli giro intorno con l'aspirapolvere alla mano, lui mi segue con lo sguardo ed è tutto ilare. E se è a terra a gattonare o nel girello non posso azzardarmi a fare questa operazione di pulizia, perchè lui mi segue non più solo con lo sguardo, ma proprio fisicamente....anzi, direi che mi insegue!!
Dunque, ecco la spiegazione di questo buffo comportamento: forse l'aspirapolvere gli ricorda il rombo dei motori ;-)
Allora il papà può stare tranquillo, ha con chi guardare i GP di Formula 1 da adesso in poi :-)
16:51 Scritto da maris-73 in Figli | Link permanente | Commenti (12) | Segnala | Tag: figli, figlio, bimbo, automobili, f1, papà | OKNOtizie |
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