venerdì, 28 settembre 2012
Semplicemente...la tranquillità!
Cara Lilli,
sono qui al pc, ascolto una vecchia canzone di Renato Zero, bevo un buon caffè nella mia tazzina speciale (te ne parlerò un giorno o l'altro) e sento un bel tepore che proviene dal balcone spalancato.
Nessun nanetto che mi tira il braccio e mi fa rovesciare il liquido caldo e profumato sulla tastiera, tentando di arrampicarsi sulle mie gambe...nessuna signorinella che mi dice piagnucolando "Voglio ascoltare La Canzone dei Colori!!!".
Il monello è alla ludoteca (novità di questa settimana!), la monella è all'asilo.
E io....io mi godo un pò di meritata tranquillità :-)
10:19 Scritto da maris-73 in Figli, pensieri sparsi | Link permanente | Commenti (22) | Segnala | OKNOtizie |
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lunedì, 17 settembre 2012
Per ogni su c'è sempre un giù, per ogni men c'è sempre un più
Cara Lilli,
questo post lo scrivo in un certo senso a mò di promemoria per me stessa, innanzitutto, e poi anche per chi come me ha a che fare con un qualche problema diciamo "a lungo termine".
Il disturbo della monella non è qualcosa che si risolve in quattro e quattr'otto, è una strada che si percorre a piccoli passi, con costanza, giorno dopo giorno. Noi siamo su questa strada da almeno tre anni oramai e devo dire che di risultati positivi ne abbiamo avuti eccome e tu lo sai bene, ma come dico sempre il percorso è ancora lungo. Ogni tanto capita anche un bel balzo in avanti (tipo "Palla", o "Corriamooooo"...!!!) e allora sono gioie grandi! Ma a fronte delle belle conquiste, non sono mancati momenti meno positivi, momenti di sconforto, giorni difficili e a volte periodi difficili che si sono protratti per un pò.
Sottolineo questo non per sminuire le cose belle che ci sono state in questi anni di cammino, ma perchè mi sono accorta che quando scrivo della monella qui sul blog tendo a parlare sempre di ciò che va bene, delle sorprese positive, degli episodi simpatici o teneri.
Ecco, Lilli: in realtà voglio solo farti comprendere che non è tutto sempre rose e fiori, che dietro ai traguardi raggiunti c'è tempo speso, c'è sacrificio, ci sono delle rinunce, ci sono piccole-grandi lotte quaotidiane, ci sono pensieri che a volte hanno pesato sul cuore e che ancora pesano ogni tanto.
Il cammino devo riconoscere che da un pò di mesi a questa parte è prevalentemente (e fortunatamente direi) in discesa o quanto meno in rettilineo (senza grandi curve insomma!) rispetto al passato, però ci sono sempre i giorni-no, gli episodi che ti spengono per un attimo il sorriso e ti fanno pensare che "Noooo, non è possibile che siamo di nuovo a questo punto!!!".
Sabato scorso, ad esempio, la monella ha praticamente passato un'ora di terapia (psicomotricità) a fare capricci, a rifiutarsi di collaborare con la terapista (con cui peraltro ha costruito nel tempo un buonissimo rapporto), a piagnucolare senza sosta come non succedeva da tanto. E poi ha continuato ad essere intrattabile anche dopo, quando eravamo a fare delle spese tutti insieme, facendoci tornare ai giorni in cui non si poteva andare nei luoghi affollati o poco conosciuti senza che lei piangesse disperata e si dimenasse fino a quando non eravamo in macchina o a casa.
Poi però c'è stata la domenica e lei è stata così brava a dirmi più volte nella giornata di sua iniziativa che doveva andare in bagno, senza che glielo ricordassi io, oppure ha mangiato tutto quello che le ho cucinato senza fare storie, oppure ha voluto giocare in modo costruttivo (cioè non solo prendendo giochi vari e poi lasciandoli a metà) scegliendo da sola il gioco (un bruco di cartone con le lettere dell'alfabeto a cui vanno agganciate al posto giusto le paroline che iniziano con le singole lettere) e portandolo a termine con successo.
E poi c'è oggi, quando le ho visto brillare una luce negli occhi quando ci hanno consegnato e montato il suo nuovo letto verde cedro (uguale identico al piccolo armadio comprato già per lei l'anno scorso). Un letto "come i bimbi grandi" in cui potrà però dormire solo tra un paio di giorni, quando le spondine di legno fatte personamente dal suo papà saranno pronte (si agita ancora troppo nel sonno, cadrebbe di sicuro!!!).
Dovresti vederla, Lilli: è lì che guarda il letto e dice tutta felice "Lettino nouvo!" [si si, nouvo :-) dice proprio così!] e io la mangerei di baci tanto è dolce!!!
Insomma...come diceva il buon Merlino al giovane Semola (ancor lontano dal diventare il mitico Re Artù), mentre erano in versione-pesce, <<Per ogni su, c'è sempre un giù! Per ogni men c'è sempre un più! E questo il mondo fa girar!!!>>...Ed è giusto che sia così, in modo che non ci si sieda sugli allori nè viceversa ci si abbatta troppo, a seconda dei momenti...perchè gli alti e bassi ci sono, ma è così che va la vita.
E la vita è un'avventura stupenda che vale la pena assaporare in pienezza.
Troppo carina, vero? :-)
17:53 Scritto da maris-73 in Figli, pensieri sparsi | Link permanente | Commenti (38) | Segnala | Tag: figli, figlia, bimba, bambina, monella, disturbo pervasivo dell sviluppo | OKNOtizie |
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mercoledì, 12 settembre 2012
Monello...conservatore
Cara Lilli,
mi sono resa conto di non aver speso molte parole negli scorsi post per il mio monello che più monello non si può. Rimedio subito.
Sai cosa è capitato ultimamente spesso e volentieri? Vedi il suddetto monello girare per casa col suo amato ciuccio in bocca, poi dopo un pò ti ripassa davanti e noti che il ciuccio non c'è più.
Poco male, meglio così, pensi tu. Si, perchè a ben vedere è giunta l'ora di cominciare ad eliminare questo "aggeggio" che pure tanto ti ha aiutato facendo letteralmente da "tappo" quando lui per i più svariati motivi strepitava e piangeva con tutte le forze, specie a casa di estranei, nei negozi o peggio ancora negli uffici pubblici.
Però poi arriva l'ora della nanna e il monello cerca il "tappino gommoso" per abbandonarsi al sonno oppure anche capita che lo vedi mentre sta mordendo e succhiando (e rovinando) qualsiasi cosa gli capiti a tiro (dai propri vestiti ai vestiti degli altri, dalla tappezzeria del divano alla tenda della doccia, e via discorrendo...) e allora pensi "Ma dov'è il ciucciotto? Magari ancora un pò glielo diamo, su..."
Ok, discorso forse non proprio saggio o educativamente corretto, va beh...ma in ogni caso: me la voglio piangere io e la mia coscienza di madre degenere (!!!)...se solo lo trovassi, quel benedetto ciuccio!! Si, Lilli, perchè quando serve e soprattutto se serve con una certa urgenza non lo si trova mai! O dovrei parlare al plurale, perchè i ciucci attualmente in attività sono due, più un terzo praticamente quasi intonso, di scorta.
Il quasi sta ad indicare che qualche volta, dopo ricerche vane in tutta la casa, (sotto il divano, sotto il tavolo, sotto il box, sotto letti e culle varie...) sono ricorsa appunto al terzo ciuccio, per tamponare la situazione.
Poi capita che all'improvviso uno dei ciucci che tanto ho cercato riappaia in bocca o in mano al monello, magicamente. E io che non mi capacito!!
Ecco però che poi si svela l'arcano, perchè capita anche che io vada ad aprire uno dei cassetti dell'armadio verdino in camera della monella e che cosa spunta tra le t-shirt? Un ciuccio! Ecco dove lo aveva nascosto!
E così ora ogni volta che non si trova un ciuccio vado spedita ad aprire i vari cassetti alla portata del monello, che siano quelli dell'armadio già citato o che siano quelli in cucina o quelli della scrivania del computer, e puntualmente da uno sbuca fuori l'osso....pardon! Il ciuccio :-)
Eh si, perchè questa cosa che fa il monello mi sa tanto di cagnesco (o di canino) ...tipo cane che sotterra l'osso, insomma!
Il mio monello è proprio un conservatore, non ti pare Lilli? Mette al sicuro il suo tesoro e lo recupera all'occorrenza ;-)
domenica, 02 settembre 2012
Il mare, quella straordinaria "creatura"
Cara Lilli,
il semplice, familiare festeggiamento per il 5° compleanno della mia dolce monella è andato bene: lei è stata proprio brava tutta la sera, non si è affatto annoiata, ha mangiato un pò di patatine fritte (cosa rara!), ha spento tutta felice le candeline, ha assaggiato la torta, ha sfogliato il suo libretto del momento (quello di Peppa Pig) prima da sola poi con la cuginetta e dopo insieme hanno giocato a rincorrersi tra i tavoli della pizzeria ridendo a crepapelle... :-)
Stamattina però ti sto scrivendo non solo perchè volevo darti qualche breve notizia sulla festicciola della monella, ma anche perchè, ora che l'aria si è rinfrescata e che l'estate volge al termine, sto pensando tanto al mare e al mio strano rapporto con questa straordinaria creatura.
Si, creatura....perchè è così che lo vedo io, non come una cosa inanimata.
Il mare è tutto un mondo, è vita. Ma ha anche una forza distruttiva che può spazzarla via la vita, se si infuria.
Il rapporto che ho con il mare è strano perchè mi piace tantissimo, mi attira, mi dà un senso di libertà, ma poi allo stesso tempo mi intimorisce, mi fa sentire piccola.
Quando è trasparente, cristallino, è stupendo....però nell'acqua alta vedere cosa c'è sul fondo (scogli, sassi, sabbia, alghe) mi dà come un leggero senso di vertigine.
Quando al contrario è un pò torbido, magari perchè mosso, perchè la sabbia si è alzata, è meno bello e mi spaventa non vedere il fondo perchè penso sempre chissà cosa (pesci, meduse) possa esserci nell'ombra.
Lo sciabordio delle piccole onde mi rilassa, mi aiuta a pensare.
Il fragore delle onde grosse mi spaventa abbastanza ma mi elettrizza, mi trasmette anche forza, mi fa sentire che posso farcela. A fare cosa? Non qualcosa di specifico...farcela in generale.
Non sono la classica tipa da spiaggia, non mi abbronzo molto perchè non riesco a stare al sole più di tanto, ma comunque non rinuncerei mai a trascorrere anche solo qualche giorno al mare perchè è da quando sono nata che lo faccio. E' l'appuntamento a cui non voglio mancare, è il pensiero bello che mi tiene compagnia durante il resto dell'anno, pensando a quando sarò di nuovo lì davanti a godermi tutto ciò che lui, il mare, sa offrirmi.
Magari non è stato ogni volta nello stesso posto da che sono nata, ma quell'incontro è stato sempre emozionante per me.
Lo è stato e lo sarà, Lilli. Perchè amo troppo quella straordianaria creatura che è il mare.
(immagine presa dal web)
Il grande segreto del mare
è racchiuso in ogni sua goccia,
ma non tutti quelli che vengono bagnati
sono in grado di comprenderne l'incanto.
(agosto 1992)
09:43 Scritto da maris-73 in Figli, pensieri sparsi | Link permanente | Commenti (22) | Segnala | Tag: figlia, monella, compleanno, mare, poesie | OKNOtizie |
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venerdì, 31 agosto 2012
Un compleanno speciale
Cara Lilli,
oggi è un giorno speciale. Anzi, oggi è un COMPLEANNO speciale.
Ce ne sono stati altri 4 in precedenza (se la matematica non è un'opinione) ma non erano speciali quanto questo.
E questo è speciale perchè è il primo che la festeggiata vive consapevolmente, per davvero.
E' speciale perchè è il primo che la festeggiata ha personalmente preannunciato (invogliata dalla sua mamma, con vocina un pò titubante magari, ma l'ha detto) a parenti e conoscenti.
E' speciale perchè è il primo che ci vedrà festeggiare in pizzeria con i nonni, gli zii e i cuginetti, sperando che la festeggiata regga fino almeno alle 21:30-22 senza crollare addormentata sul vecchio passeggino reclinato al massimo, in cui oramai entra solo a stento dalla testa al sederino mentre le gambe restanno fuori per tutta la loro lunghezza.
E' speciale perchè è il primo in cui la festeggiata ringrazierà con un bacio sulla guancia chi le porterà un dono o anche solo le farà gli auguri.
E' speciale perchè è il primo in cui la festeggiata potrà cantare a se stessa "Tanti auguri a teeeeee!" prima di soffiare sulle candeline.
E le candeline sulla torta saranno 5.
5 ANNI.
Inutile e smielato dire che mi sembra ieri che è nata...ma tant'è: mi sembra davvero ieri!!
E pensare che un anno fa, per il suo quarto compleanno, non spiccicava una sola parola a parte "mamma" e "papà" (e queste due le diceva smozzicate, a stento e solo quando le andava a genio di dirle), non si avvicinava mai a dare baci a nessuno (neppure a me), non gioiva della presenza dei suoi cari per festeggiarla nè aspettava questo giorno, come se non si rendesse neppure conto di cosa volesse significare. E aveva il pannolino.
Ne è passata di acqua sotto i ponti da allora, Lilli.
Giorni duri e meno duri, giorni di conquiste esaltanti, giorni di sacrifici, giorni di stasi, giorni felicissimi e giorni con un pò di sconforto. Ma sempre, sempre, SEMPRE giorni di amore. Amore sconfinato per questa creaturina che il Cielo ha donato a me e al suo papà e che col suo sorriso e con quegli occhioni grigio-celesti illumina chi le sta intorno.
A volte mi fermo a guardarla e mi chiedo "Ma quand'è che è diventata grande?". A dispetto del suo essere indietro su varie cose rispetto ai suoi coetanei (ma stiamo recuperando, eh!), a dispetto degli atteggiamenti che "tradiscono" il suo essere ancora piccina, a volte mi stupisco di quanto lei sia cresciuta ultimamente.
Auguri, tesoro mio. Auguri di ogni bene, di tutto il bene che una mamma può desiderare per la sua bimba.
BUON COMPLEANNO MONELLA!!!
07:15 Scritto da maris-73 in Feste e ricorrenze, Figli | Link permanente | Commenti (23) | Segnala | Tag: disturbo pervasivo dello sviluppo, figli, figlia, bimba, bambina, monella, compleanno, 5 anni | OKNOtizie |
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martedì, 21 agosto 2012
Corriamoooooo!!!
Cara Lilli,
dal titolo del post avrai capito che qui da noi si corre!
Si corre in orari diversi, a seconda delle esigenze: la mattina dopo colazione o a metà mattinata, dopo pranzo o nel pomeriggio, la sera prima di andare a letto e qualche giorno fa anche all'alba!
Si corre allegramente e allora evviva! ma a volte si corre anche controvoglia e allora pazienza, ma si corre lo stesso.
Si corre in realtà da fine giugno, ma io te lo scrivo solo adesso per una sorta di "scaramanzia"...non volevo farti sperare vanamente in qualcosa che magari non sarebbe andato a buon fine (soprattutto visto i precedenti tentativi).
Si corre in casa ma da un pò di tempo anche fuori, a casa di altre persone o in luoghi pubblici.
Si corre con successo oramai praticamente sempre (o quasi), che l'iniziativa parta dall'una o dall'altra.
E l'una e l'altra siamo io e la monella.
Dove corriamo? Ma in bagno, è ovvio :-)
Si, Lilli: la monella ha praticamente tolto il pannolino!!!
Lo ha fatto alla veneranda età di quasi 5 anni, ma lo ha fatto e questo è l'importante.
Lo ha fatto dopo innumerevoli tentativi vani negli ultimi 24 mesi (fatti anche dalle maestre all'asilo) che mi avevano gettato nello sconforto più totale, perchè non vedevo la fine di questa odissea. E pensare che all'inizio sembrava andare tutto bene... In realtà non era matura allora (a causa del suo disturbo pervasivo dello sviluppo) poi quando lo è diventata grazie ai progressi globali dell'ultimo anno è subentrato una sorta di rifiuto totale da parte sua.
E poi....il miracolo. Ha accettato di sedersi dul vasone "come i bimbi grandi" (parole sue), ha accettato di provare a fare lì la pipì. Nei primissimi giorni dui questo ennesimo tentativo di spannolinamento, a fine giugno, si è bagnata anche 8-9 volte in meno di 12 ore e io ho asciugato il pavimento e lavato a ripetizione mutandine e pantaloncini (meno male che d'estate tutto si asciuga in poco tempo!) ma poi dalla sera alla mattina questo non è successo quasi mai anche se ero più che altro io a ricordarle "Andiamo a fare pipì! Corriamo!". Man mano ha iniziato a dirlo anche lei a me (ma ogni tanto glielo ricordo ancora io!) e l'ultima conquista è stata di questi giorni appena trascorsi: anche la pupù fatta nel vasone non perchè ha iniziato a farla nella mutandina e io l'ho portata di corsa a finire di farla in bagno, ma perchè lei stessa mi ha avvisato per tempo: "Mamma, devo fare cacca...corriamoooooo!!!". Sabato scorso è successo perfino alle 6 di mattina: si è svegliata ed è venuta in camera a chiamarmi con gli occhi praticamente ancora chiusi!
La notte per precauzione ancora sta mettendo il pannolino, ma proveremo adesso anche a vedere se riusciamo con successo a toglierlo anche durante la nanna.
Insomma, Lilli, è un'altra conquista importantissima, un altro passo fatto dalla mia monella..stavolta correndo ;-)
10:46 Scritto da maris-73 in Figli | Link permanente | Commenti (22) | Segnala | Tag: figli, figlia, bambina, bimba, monella, pannolino, spannolinamento, disturbo pervasivo dello sviluppo | OKNOtizie |
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giovedì, 16 agosto 2012
Vacanza in pillole
Cara Lilli,
sono giorni piuttosto pieni questi, pur senza fare chissà che...cioè, in casa stiamo riordinando un pò di cose, siamo stati da Ikea e abbiamo preso delle librerie e uno scaffale per sistemare libri di mamma e papà e i giocattoli dei monelli, e poi ogni giorno c'è una passeggiata da fare tutti insieme, magari con una sosta al nuovo piccolo parco giochi che hanno creato in paese o andando a trovare qualche amico nei dintorni.
Insomma, non stiamo con le mani in mano :-) e per questo non ti ho scritto da venerdì scorso.
Oggi però voglio regalarti qualche "pillola" della vacanza al mare fatta circa due settimane fa, per darti l'idea di come sia andato il tutto:
- la prima notizia importante è che il pesciolino di mare è tornato!! cioè il monello, dopo aver passato gli ultimi mesi a fare capricci e strepiti di ogni genere pur di non fare il bagnetto e lavarsi i capelli qui a casa (vedi post), fin dal primo giorno di vacanza non ha avuto alcun problema nè alcuna remora ad entrare in mare e divertirsi come un pazzo scatenato schizzando tutti nel raggio di due metri e buttandosi acqua in faccia :-) esattamente come aveva fatto lo scorso anno, guadagnandosi il soprannome di pesciolino di mare, appunto;
- lo sciopero della fame oramai tipico della monella quando siamo in vacanza ha avuto fasi alterne, stavolta ha mangiato più volte almeno i bastoncini di pesce, ma anche passato di legumi o un pò di pasta al pomodoro, più per fortuna gli insostituibili e salutari yogurt, i crackers e l'amato lattuccio del mattino col Nesquik;
- una pillola a parte la dedico ad una scoperta recente della monella, ossia l'amore per l'anguria! Al mare ha mangiato con gusto e gioia tanti bei pezzettoni di anguria fresca e "dolce dolce" (come ripete sempre lei, dopo che la prima volta che l'assaggiò glielo dissi io!) e sono felice poi che anche qui a casa sta continuando ad apprezzarla;
- le alzatacce pure tipiche delle nostre passate vacanze ques'anno sono state un pochino meno...alzataccevoli o alzatacciose che dir si voglia (eheheh!!!) perchè siamo riusciti a dormire qualche volta anche fino alle 7:15, che ad esempio l'anno scorso era un orario solo sognato ;-)
- io e mio marito temevamo di dover rincorrere per tutta la spiaggia il monello maratoneta e sudare come forsennati (l'anno scorso non camminava e il problema non si era posto!) ma il piccolo ha fugato le nostre paure standosene comodamente seduto sulla sdraio lasciando al povero papà giusto il telo di spugna per sedersi sulla sabbia: lui si che ha capito tutto della vita! [NB: la mamma era sull'altra sdraio mentre la monella giocava, saltellava e canticchiava...tu da chi dici che abbia preso il monello, Lilli? ;-) ]
- la monella, con tutta la crema protettiva fattore 50, ha preso un colorito uniforme e delizioso che l'ha resa ancora più bella e mettendole in risalto gli occhioni chiari! e anche il monello a dire il vero ha schiarito un pò i capelli, che già tendono normalmente al castano chiaro, e si è abbastanza abbronzato nonostante sia stato molto sotto l'ombrellone;
- il tempo è stato anche quest'anno discreto, mai una pioggia nè caldo realmente insopportabile (e comunque c'era il climatizzatore sia in camera che nel ristorante dell'albergo), solo il mare spesso mosso, un giorno proprio agitato e un pò sporco....ma non si può avere tutto dalla vita!
In definitiva, come ti accenavo giorni fa appena rientrata, posso dire che tutto è andato meglio di quanto pensassimo: i monelli si sono divertiti molto, io e il mio amore ci siamo rilassati almeno un pò (mai del tutto...si sa, con i bambini piccoli anche la vacanza è comunque stancante!) e comunque siamo stati tutti insieme appassionatamente, il che è quello che più conta, no?
08:33 Scritto da maris-73 in Figli, pensieri sparsi | Link permanente | Commenti (10) | Segnala | Tag: monelli, figli, vacanze, mare, spiaggia, bambini | OKNOtizie |
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lunedì, 23 luglio 2012
Monella spiritosa!
Cara Lilli,
ma lo sai che la monella ultimamente sta sempre più mettendo in luce il suo senso dell'umorismo? A dire il vero anche quando era più piccola e non parlava ancora riusciva a cogliere aspetti buffi delle situazioni in cui si trovava o delle cose che le venivano dette e ne rideva. Adesso che è in grado di esprimersi a parole naturalmente ci sono più occasioni di divertimento e lei stessa dice cose che fanno sorridere.
Ad esempio, il suo più grande spasso attualmente è pronunciare i nomi dei suoi personaggi preferiti dei cartoni animati in modo buffo per riderne e poi correggersi e dirli in modo giusto: tipo "Puffitta", "Gargamilla", "Grande Puzzo" o ancora "Quattrucchi", parlando dei Puffi; o "Pippa Pig", "Susy Picora", "Candy Gattu", "Danny Cano" e così via se si parla dell'allegra brigata del cartone Peppa Pig :-)
Nota bene che ogni nome lo ha coniato lei di sua iniziativa! E lo sottolineo non tanto perchè sia una cosa straordinaria in sè ma lo è rispetto a lei e al suo disturbo pervasivo dello sviluppo perchè indica un'apertura mentale e una voglia di scherzare e di coinvolgere gli altri nel suo scherzo (infatti, guai se noi non ridiamo alle sue battute, anche se le ha ripetute già cento volte!!!) che sono un'ennesima bella conquista.
E' meno chiusa nel suo mondo, ha più slanci verso gli altri e interagisce di più, è più autonoma tanto è vero che sabato ad un matrimonio a cui eravamo invitati è rimasta per la prima volta da sola con gli animatori e alcuni bambini ad ascoltare canzoncine e a saltellare su un castello gonfiabile e non ha mai pianto o cercato di me o del papà. Questa cosa era impensabile fino a un pò di tempo fa, si era sempre rifiutata di andare con persone che non conosceva e restare senza me o mio marito fuori da un contesto che non le fosse familiare, come ad esempio lo è quello della scuola dell'infanzia (dove va con grande felicità, per fortuna!).
Non sai che gioia vederla ridere a crepapelle e fare la faccia furbetta quando vuole scherzare...fa bene al cuore, dona speranza per il futuro e fa ricordare a me ogni volta quanto sia prezioso ogni attimo e ogni passo che compie verso la "normalità".
15:35 Scritto da maris-73 in Figli | Link permanente | Commenti (17) | Segnala | Tag: figli, figlia, monella, bimba, bambina, disturbo pervasivo dell sviluppo | OKNOtizie |
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lunedì, 02 luglio 2012
Monella in versione Carrà e monello...svizzero
Cara Lilli,
in questi giorni di caldo soffocante (io sono al limite del collasso...) e di delusioni calcistiche (ahi ahi ahi la Spagna...) posso dirti cosa combinano i monelli così ti tengo aggiornata e ti faccio anche sorridere un pò.
La monella oltre a suonare i suoi strumenti musicali si sta dando sempre più al canto: già a scuola nell'ultimo periodo aveva ben imparato le canzoncine per la festa di fine anno, poi adesso sta ampliando le sue conoscenze e tramite un noto spot televisivo ha scoperto un vecchio successo della Raffa nazionale: il Tuca Tuca! Ebbene, lo ha amato alla follia dal primo ascolto e così io ho cercato su youtube un video con la canzone per intero e lei ora lo vuole guardare più volte al giorno e canta con gran piacere tutte le strofe e il ritornello e cercando anche di imitare (piuttosto goffamente, va detto!) il balletto :-)
E il monello? Lui come hai potuto leggere nel titolo è diventato uno...svizzero. Ecco: ma che tipo di svizzero? Cioè, ti illustro le opzioni:
1) un banchiere svizzero? Magari, sai quanti bei soldoni!!
2) un maitre chocolatier svizzero? Sarebbe un sogno...che goduria!!!
3) un orologio svizzero? Precisione che spacca il secondo!
Ebbene, secondo te tra le 3 opzioni qual'è quella più probabile e di conseguenza quella giusta? La prima, naturalmente. No, scusa, volevo dire la seconda. Cioè no...intendevo la terza, OVVIAMENTE :-)
Si, il monello sono vari giorni che si è trasformato in un orologio svizzero e la cosa potrebbe pure andarmi bene se non fosse per il piccolo particolare che uno dei suoi orari fissi è quello della sveglia mattutina: alle 5:54, massimo 5:55 lui si comincia ad agitare nella culla. Io oramai non guardo più l'orologio sul comodino, tanto non ce n'è bisogno, l'orario è quello che ti ho detto, al massimo varia di un minuto. Incredibile ma vero, giuro!
Per fortuna se non gli dò corda (restando in tema di orologi!) lui si gira e si volta e poi tende a riappisolarsi e a risvegliarsi definitivamente alle 6:35, massimo 6:36 (anche qui sembra assurda la precisione, ma è proprio così!) concedendomi un'altra mez'oretta di riposo (che gentile da parte sua!).
Insomma, più orologio svizzero di così...!!!
16:41 Scritto da maris-73 in Figli, pensieri sparsi | Link permanente | Commenti (16) | Segnala | Tag: figli, filgia, figlio, monella, monello, tuca tuca, raffaella carrà, orologio svizzero | OKNOtizie |
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mercoledì, 06 giugno 2012
Una bella (e disorganizzata) manifestazione
Cara Lilli,
come promesso voglio raccontarti qualcosa della manifestazione musicale a cui ha preso parte la mia monella riccioluta sabato scorso.
Essendo oramai non più contagiosa la piccola ha potuto cantare nel grande coro formato dai bambini della scuola dell'infanzia (di tutte e tre le sedi del paese) nell'ambito della manifestazione organizzata in occasione dei festeggiamenti per il Santissimo Salvatore, a cui hanno partecipato anche alunni delle scuole elementari e medie.
La monella era entusiasta delle canzoncine (sei) scelte dalle maestre e le aveva imparate tutte! Era un pò "stralunata" (ma in senso buono, cioè era come incantata) all'inizio quando sono saliti tutti sul palco con tante luci e con la piazza gremita di pubblico, ma non ha avuto timore, nè si è messa a fare capricci, nè peggio ancora ha pianto (mentre altri compagnetti suoi un pò lo hanno fatto) anzi si è divertita tantissimo! Questo per me è una cosa positiva davvero, dimostra quanto sia maturata e sia diventata più gestibile.
Peccato che una delle maestre se l'è portata vicino a lei ad una delle estremità del palco in un posto dove io quasi non riuscivo a vederla da dove mi trovavo e per via della folla accalcata che c'era, con l'ingombro del passeggino in cui dormiva beatamente il monellino (nonostante il frastuono!), non ho potuto spostarmi più di tanto...ma pazienza!
Comunque...tutto bello, tutto simpatico, ma il problema della serata è stata la disorganizzazione, Lilli. Ti spiego: già il fatto che si sia fissato l'orario di inizio alle 21 è stato secondo me un errore, perchè i bambini della scuola dell'infanzia sono piccini e magari a quell'ora hanno sonno, poi naturalmente c'è stato il classico ritardo fisiologico, per cui hanno iniziato in realtà alle 21:15. Poi ci sono state quattro presentazioni (inutili perchè pressocchè uguali) da parte di un'organizzatrice, una maestra, il dirigente scolastico e un presentatore vero e proprio di una TV irpina e dunque il coro è partito alle 21:35 circa.
Poi, incredibile a dirsi, dopo le prime due canzoncine dei piccoli, che è successo? C'è stato l'inserimento di sette (e dico sette) brani musicali al pianoforte da parte di ragazzini delle scuole medie, mentre i piccoli stavano seduti sul fondo del palco ad aspettare (e ad annoiarsi e cominciare a dare segni di irrequietezza e stanchezza). Con che criterio hanno fatto questo programma gli organizzatori? Ci è voluta quasi mezz'ora perchè i bambini potessero ricominciare ad esibirsi con le altre quattro canzoncine. E ovviamente si sono fatte le 22:30 circa.
A questo punto i piccini hanno ricevuto in dono ognuno una medaglia col Santissimo Salvatore e con incisa sul retro la data della manifestazione, hanno salutato il pubblico e sono scesi dal palco. Quindi hanno suonato di nuovo dei ragazzi delle medie, stavolta violinisti.
Pensa tu che gli alunni delle elementari hanno dovuto aspettare che anche questo gruppo terminasse prima di pter cominciare le loro esibizioni. Eppure sono piccoletti anche loro, non mi sembra che salire sul palco alle 23 fosse l'ideale, no?
Poi c'erano ancora ragazzini delle medie, che suonavano il sassofono e le percussioni.
La cosa più assurda era che teoricamente alla fine di tutte le esibizioni, alunni di scuola dell'infanzia, elementari e medie avrebbero dovuto cantare tutti insieme "Amico è" di Dario Baldan Bembo, che tra l'altro alla monella piace tantissimo. E va beh...certo!!! Hanno terminato a mezzanotte...e infatti, la cosa è sfumata perchè erano rimasti in pochi, causa sonno irrefrenabile... :-(
Dico io, ma ci voleva un mago per capire che una manifestazione del genere avrebbe dovuto aver luogo nel pomeriggio? Certo, in definitiva non è andata male, ma poteva andare meglio e soprattutto poteva concludersi in modo degno, con il grande coro finale che invece è saltato.
Che vuoi farci, Lilli? Io sono comunque molto contenta per come ha affrontato questo evento la monella, dovevi vederla quanto era felice....amore della mamma sua!!! Per me alla fine conta solo questo :-)
17:49 Scritto da maris-73 in Feste e ricorrenze, Figli | Link permanente | Commenti (11) | Segnala | Tag: figli, figlia, bimba, bambina, monella, canzoni per bambini | OKNOtizie |
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