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Feb 4, 2012 - pensieri sparsi, varie    20 Comments

…E neve fu!

Cara Lilli,

dopo aver visto per giorni in tv immagini di città imbiancate fino all’inverosimile nel nord Europa e poi nel nord e centro Italia, ieri anche da noi è arrivata la neve!

L’Irpinia non è nuova a nevicate copiose, si sa, ma negli ultimi inverni non c’era stata tanta neve a dire il vero. E invece giovedì sera ci fu un accenno, venerdì (ieri) già abbiamo avuto una bella nevicata, ma il grosso è arrivato la scorsa notte e stamattina presto: alle sei e dieci, svegliata dalla mia monella (e quando mai…!) mi sono alzata, sono andata con lei in soggiorno, ho fatto per aprire le imposte….e non sono riuscita ad aprirle del tutto, perchè c’era così tanta neve sul terrazzo che le bloccava!

Credimi, Lilli: con la luce dei lampioni ancora accesi in strada che si rifletteva sul bianco ovunque, anche su quello dei fiocchi che stavano copiosamente cadendo dal cielo, si era creata un’atmosfera incredibile! Sembrava di essere nel Regno fatato della Regina delle Nevi!!

Naturalmente l’incanto è svanito quando abbiamo dovuto affrontare il problema non da poco della Punto totalmente sommersa dalla neve sul retro della casa e impossibilitata a muoversi e dell’Octavia chiusa nel box di lamiera che non poteva aprirsi per gli almeno 40 cm di neve che c’erano davanti…aiutooooo!

Tieni conto, Lilli, che noi abitiamo un pò fuori dal centro abitato e se è vero che si può andare a piedi in paese non è che col gelo sia molto agevole e ci si impiega almeno un quarto d’ora se non di più, a seconda di dove si deve arrivare.

Per arrivare a casa nostra si entra in un cancello che dà su un cortile, poi c’è una stradina interna privata che fiancheggia due case (noi siamo nella seconda, quella più dietro). Ebbene, se nel viale davanti al cancello sapevamo che presto o tardi sarebbe passato lo spazzaneve (e così è stato, infatti) da noi non sarebbe venuto nessuno a pulire…per cui mio marito e mio cognato, armati di badile, si sono messi per tutta la mattina a spalare e a liberare almeno la Punto, per farla arrivare vicino al cancello se no magari la neve si ghiacciava e noi restavamo bloccati.

Insomma…una faticata, poveretti loro! Circa 4 ore ininterrotte di lavoro!! E io…beh, io li guardavo da dietro i vetri, al calduccio di casa, con i miei monelli….eheheh 🙂

Voglio mostrarti qualche foto che ti faccia capire meglio la situazione.

Ecco cosa c’era sul terrazzo, dopo aver spalato la neve per aprire le imposte…

 

neve,inverno

Ecco la stradina dopo la pulizia dei miei due poveri spalatori per consentire all’auto di muoversi…

neve,inverno

Ecco più da vicino la situazione presso il cancello…

neve,inverno

Però…poi, al di là del disagio, ecco un albero innevato che trovo molto bello…

neve,inverno

E poi ti voglio mostare due piccole costruzioni di “muratura-nevaria” che mio marito ha fotografato in strada col cellulare ieri sera, uscendo dal lavoro (peccato che era buio, sono poco nitide le foto…)

neve,inverno

neve,inverno

….e per finire, un gufo-pupazzo molto carino!

neve,inverno 

 

Feb 1, 2012 - pensieri sparsi, ricordi    30 Comments

Lì dove il tempo si è fermato

Cara Lilli,

non so se a te è mai successo di conoscere un luogo in cui si abbia la strana, particolarissima sensazione che il tempo si sia fermato.

Io questo luogo ce l’ho.

Non pensavo sarebbe stato così. Intendo che non lo pensavo quando lo immaginavo soltanto nella mia mente, negli anni scorsi.

Quando metto la chiave in quella serratura e giro le 4 mandate e la porta si apre…ecco che non importa che giorno sia, se sia estate, autunno o inverno…lì dentro il tempo è fermo.

Il letto matrimoniale in camera dei miei genitori è ancora lì con le lenzuola bianche pulite e il copriletto leggero, così come lo ha rifatto la badante dopo che è stata portata via la mia mamma. Non sarebbe servito più a nessuno quel letto, nessuno ci avrebbe più dormito, eppure lei volle sistemarlo e così è rimasto.

Negli armadi e nei cassetti ci sono ancora gli abiti di mamma e papà, la biancheria, gli asciugamani, le lenzuola, comprese quelle del corredo che mamma non ha mai usato, che venivano direttamente dal corredo di sua madre, che a sua volta non le aveva mai usate.

Anche i sopramobili sono lì, negli stessi posti di sempre. E le librerie nello studio e nell’ingresso sono ancora stracariche di volumi.

Negli stanzini ci sono gli stessi scatoloni e le stesse vecchie valige di sempre e scarpiere con sandali, mocassini, scarpe coi lacci, stivali, pantofole.

Lì dove c’era ordine è rimasto così, ma anche il disordine di alcuni posti della casa è rimasto tale e quale.

In realtà una cosa è cambiata: la cucina è vuota, i mobili li abbiamo regalati a mio coognato, che ha messo su un appartamento in affitto e deve tirare avanti fino a che tra un pò non si sposerà e comprerà un arredamento nuovo.

Ecco, se non fosse per questo potrei dire che lì tutto è esattamente com’era quel 13 aprile 2011. Si, quando di sera mio marito è venuto a prendere me e i bimbi e così siamo usciti da quella casa, il giorno dopo il funerale di mia madre.

Tornare ogni tanto in quel posto mi riporta indietro nel tempo e non so dire se sia un bene o un male, Lilli. E’ rassicurante, quasi consolante direi, da un lato…ma è anche una specie di “trappola” psicologico-temporale.

Ma le cose non saranno sempre così. E no. Dovranno cambiare necessariamente: la casa è in vendita oramai, ci sono stati i primi interessati che l’hanno visitata, l’agenzia è fiduciosa di trovare gli acquirenti senza dover arrivare a  rinnovare il mandato di sei mesi che abbiamo firmato dopo l’Epifania io e mio fratello.

Questo significherà fare ciò di cui non siamo stati ancora capaci, per cattiva volontà o per senso di rifiuto della realtà, non lo so neppure io… Dovremo metter mano a tutto e sgomberare. Ma sai che vuol dire smantellare una casa “vissuta” come quella? Dove ci sono quasi 50 anni di ricordi di mamma e papà, materializzati in mobili, vestiti, stoviglie, libri, cianfrusaglie di ogni genere…

Finora è stato stranamente “normale” sapere che quella casa era sempre lì, sempre uguale, sempre dei miei genitori.

Adesso o comunque tra non molto tutto cambierà, Lilli. E gli ingranaggi del tempo torneranno inesorabilmente a muoversi, stridendo e riportandomi alla dimensione reale anche lì dentro. Lì dove dal 13 aprile 2011 il tempo si è fermato.

 

Gen 26, 2012 - pensieri sparsi    18 Comments

Ecco le “saldature”

Cara Lilli,

come promesso in un commento a Supermamma che mi chiedeva di vedere gli acquisti fatti in saldo di cui ti ho parlato diffusamente qui,  ho scattato delle fotografie…però premetto varie cosette:

primo, non sono una brava fotografa;

secondo, foto che ritraggono me (o persone di cui parlo nei post) non ne pubblico mai, quindi ho fatto foto solo agli acquisti;

terzo, il giubbino no, ma le maglie le ho fotografate piegate perchè aperte non so come mai sembravano enormi, taglia XXL, come se l’obiettivo le deformasse….giuro! così non le vedrai intere, ma almeno avrai una minima idea di ciò che sono.

Premesse fatte, ecco le mie “saldature”:

 

1) giubbino di media imbottitura blu scuro un pò avvitato, € 25

saldi,fotografie,maglie,giubbini imbottiti

 

2) maglione a collo alto crema-beige con disegni invernali tipo fiocchi di neve e alci, € 20 

saldi,fotografie,maglie,giubbini imbottiti

 

3) maglia “incrociata” con i laccetti in vita calda calda color rosa cipria intenso a cui ho abbinato sotto una maglia sottile a collo alto dello stesso colore (più o meno) ma di tono meno intenso, € 15 + € 7,50

saldi,fotografie,maglie,giubbini imbottiti

 

4) maglia in lana merinos più elegantina color tortora a scollo tondo con una specie di treccia sul davanti, € 42

saldi,fotografie,maglie,giubbini imbottiti

 

PS: comunque queste foto fanno sembrare le cose un pò diverse da quelle che sono…ad esempio i colori sono un tantino alterati 🙁

Gen 23, 2012 - curiosità, pensieri sparsi    28 Comments

Quiz del giorno: che animale era?

Cara Lilli,

ho appena avvistato sul retro di casa mia (mentre approfittavo del sole per stendere le lenzuola lavate a sventolare fuori) un animale che mi ha gettato nel dubbio: di che specie sarà stato?

Giuro, mica l’ho capito tanto bene!

Se avessi avuto prontezza di riflessi forse avrei fatto in tempo a correre dentro per acchiappare la macchina fotografica così che poi avrei sottoposto il quiz del giorno a te e chi passa da qui a leggermi….ma ahimè sono rimasta imbambolata a fissare quell’animale, bello ma proprio bello devo dire, col pelo lucido bianco con ampie chiazze nere, quattro zampotte robuste, un fisicaccio, una bella codona, dei bei baffi…

Già mi sembra di sentirti ridacchiare, Lilli…tu dirai: “ma era un gatto!”

Eh no! Ti dico di no! Perchè se quello era un gatto io, con tutti i miei 176 cm, sono una nana.

 

PS: va beh, si….lo confesso…anche io credo proprio che fosse un gatto….ma era di certo il gatto più grosso che io abbia mai visto in vita mia!!! Incredibile, da guinnes dei primati!!!

Gen 22, 2012 - pensieri sparsi    20 Comments

“Saldature”

Cara Lilli,

le “saldature” del titolo sono naturalmente una licenza poetica 😉 e ovviamente intendo riferirmi agli acquisti fatti con i saldi di stagione!

Negli utlimi 3 sabati ho vagabondato qua e là senza meta in cerca di qualcosa che mi stesse bene, che avesse un costo ragionevole e infine, ma non per ultimo, che fosse realmente necessario. E questa cosa qui non è scontata, Lilli, perchè a volte sento di gente che perchè ci sono i saldi parte e compra un pò a casaccio, “perchè era conveniente”…e poi magari la roba rimane per lo più nell’armadio.

Ok, forse quest’anno tutti si sono fatti un pochino meglio i conti in tasca, coi tempi duri che corrono. Spese folli sicuramente ce ne saranno state di meno. Ad ogni modo io ci tenevo davvero a comprare le cose che proprio mi servivano perchè gli ultimi acquisti risalivano a non so quando e che in ordine sparso erano:

– un giubbino/giaccone

– un maglione pesante

– un twin-set (già bello e abbinato oppure da abbinare io)

– una maglia un pò più elegante

Premetto che non amo fare shopping di capi di abbigliamento (sono una donna un pò atipica mi sa!) e che preferirei che le cose necessarie si materializzassero d’incanto nel mio armadio e nei miei cassetti.

Ho girato a vuoto in vari grandi negozi di catene note (Conbipel, Ovviesse, Coin ecc) trovando o cose che mi piacevano ma erano taglia mignon (giuro, una valanga di “S”!) o cose che erano della taglia giusta (“M/L” a seconda dei modelli e delle marche) ma non mi piacevano per modello o per colore o peggio ancora cose  che nonostante i saldi costavano troppo per i miei gusti….Insomma, uno stress!

Alla fine ho trovato ciò di cui avevo bisogno in due outlet in cui non ero mai stata prima:

un giubbino di media imbottitura blu scuro un pò avvitato, € 25

– un maglione a collo alto crema-beige con disegni invernali tipo fiocchi di neve e alci (va beh, detto così sembra orrendo, invece è bello, giuro!), € 20 

– una maglia “incrociata” con i laccetti in vita calda calda color rosa cipria intenso (non so se mi sono spiegata…) a cui ho abbinato sotto una maglia sottile a collo alto dello stesso colore ma di tono meno intenso, € 15 + € 7,50

– una maglia in lana merinos più elegantina color tortora a scollo tondo con una specie di treccia sul davanti, € 42

Totale della spesa: € 109,50

Mi ritengo più che soddisfatta, Lilli!

 

PS: ho preso anche una carinissima felpa blu con una critta rosa intenso tutta brillantinosa per la monella (€ 7,50) e poi dovrei ancora prenderle una gonna e un pantalone…mentre per il maritino e il monello ancora nulla, ma c’è da dire che il mio amoruccio in autunno aveva già fatto delle spesucce (anche se ora sta cercando un giaccone imbottito) e che il monello ha avuto in regalo per il compleanno (a Natale scorso!) varie cose belle!

 

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