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Apr 26, 2012 - amore, pensieri sparsi    16 Comments

Luna nascosta

Cara Lilli,

stavo considerando come i pensieri più intensi e struggenti in tema d’amore vengano inevitabilmente partoriti quando il sentimento è unilaterale o comunque quando una corrispondenza dichiarata ancora non c’è.

In effetti, anche io non sono stata “immune” da questa sorta di consuetudine, diciamo così, e tu lo sai bene dato che ti ho scritto molte volte in proposito.

Oggi ho ripescato nel mare dei miei pensieri sparsi un qualcosa che scrissi quando il mio amore (all’epoca solo amico pur sempre più intimo) era in una fase di riflessione, quando mi sembrava che stesse chiedendosi quale fosse la sua strada e che si affannasse a cercare qualcosa lì dove non c’era nulla per lui.

In cuor mio sapevo (o forse è più corretto dire che lo speravo…) di essere io il suo tesoro da trovare, la sua luna nascosta, così come sapevo che per lui era troppo presto per comprenderlo appieno e che necessitava di calma interiore…

 

LUNA NASCOSTA

Stanotte la luna non c’è lassù in alto,

chissà dove si è nascosta.

Un velo leggero di nuvole

si è disteso in ampi spazi

lasciando scoperti pochi lembi di cielo

punteggiati di stelle.

Dormi, amore mio,

riposa il corpo e l’anima,

non cercare la luna.

Quando il tuo cuore avrà calma e respiro

sarà lei a farsi trovare.

(15/16 – 10- 1999)

 

E’ superfluo dire, Lilli, che poi la luna il mio amore l’ha trovata alla fine, o meglio che lei si è fatta trovare….e lui se la tiene ancora stretta dopo tanti anni!!

🙂

Apr 22, 2012 - pensieri sparsi    27 Comments

Le cose che amo fare

Cara Lilli,

la cara un pò di tempo fa (pardon!) mi ha invitato a scrivere un post in cui elencare 10 cose che amo fare.

Dopo averci pensato pensato su (diciamo quasi un mese!) ecco qui il risultato delle mie riflessioni:

1) Scrivere, cosa che mi avvicina tantissimo al mio papà e a mio fratello, autori di parecchi scritti di vario genere. Io mi esprimo davvero senza filtri solo scrivendo.

2) Leggere, cosa che mi fa staccare la spina, che mi trasporta in un mondo a parte, mi apre orizzonti nuovi, mi arricchisce. E’ una passione trasmessami da entrambi i miei genitori.

3) Cantare, cosa che mi fa sentire bene, mi scarica, mi carica. Io canto in casa, in auto, da sola, in compagnia… Fortuna vuole che abbia una buona intonazione e una voce gradevole (ho cantato anche in pubblico in occasione di feste al mare o di piccole manifestazioni) se no mi sarei tirata tutti i capelli dalla testa, sarebbe stato troppo frustrante per me!

4) Chiacchierare, cosa che mi fa entrare facilmente in “contatto” con le persone, anche quelle conosciute per caso magari in una sala d’attesa oppure in un negozio. E per chiacchierare intendo sia parlare del più e del meno che di cose importanti e serie…cioè non è che mi piaccia solo starmene lì a dire e ascoltare sciocchezze, sia chiaro!

5) Ricordare, cosa che mi fa gioire o anche intristire a seconda del momento e del ricordo in questione, ma che comunque mi emoziona e mi fa avere una sorta di consapevolezza del percorso fatto nella mia vita, della persona che sono e di come lo sono diventata. Sono una nostalgica cronica, è assodato.

6) Abbracciare mio marito e i miei figli, cosa che mi fa in un certo senso concretizzare il mio amore per loro e il loro per me. Non per niente uno dei nostri motti familiari è per l’appunto “Abbracciamoci!!!”

7) Guardare (e riguardare e riguardare…) il mio “film culto” numero uno, La famiglia (di Ettore Scola). Un cast straordinario: Vittorio Gassman, Stefania Sandrelli, Fanny Ardant, Ottavia Piccolo, Carlo e Massimo D’Apporto, Athina Cenci, Richy Tognazzi, Jo Champa, Andrea Occhipinti, un cameo stupendo di Philippe Noiret e un sacco di altra gente bravissima, anche gli attori dei ruoli cosiddetti minori. Basta che parta la musica su cui scorrono i titoli iniziali e già mi pervade un senso di serenità, mi sento come a casa, mi sembra di conoscere davvero i personaggi della storia, sono come dei cari vecchi amici che ritrovo ogni volta e che ogni volta mi fanno emozionare, sorridere, piangere… A volte ne riesco a vedere solo un pezzetto, per mancanza di tempo, ma è sufficiente per essere contenta e per dire a me stessa “Ecco qui, è tutto come lo ricordavo, non è cambiato. Va tutto bene, allora!”. Diciamo che potrei considerare questo piccolo capolavoro forse poco conosciuto al grande pubblico un pò come la mia copertina di Linus.

8) Entrare nei panifici e perdermi nel profumo di tutto quel ben di Dio appena sfornato, cosa che fa fare pace con il Mondo e mi induce poi a preparare a mia volta dolci semplici come ciambelle, muffins, plumcake o anche rustici e focacce di vario tipo, proprio per inondare la mia casa di quegli stessi profumi e di quello stesso calore.

9) Starmene accucciata di notte sotto un piumone o una coperta o anche solo un lenzuolo (a seconda della stagione) mentre fuori infuria una tempesta d’acqua e vento. Mi dà un senso di strana tranquillità.

10) Mangiare la pizza, rigorosamente margherita, accompagnata da una birra bella fredda. E’ il massimo del piacere “mangereccio” per me, non la scambierei con nessun altro piatto, neanche con quelli che mangio volentierissimo.

Ed è tutto 🙂

Grazie di cuore a Cì per avermi coinvolto in questa “cosa” e io a mia volta vorrei girare l’invito a qualche altra amica blogger:

Anna (La Maschera)

Trofi (Aspirantemamma)

Erika (La Erika in cucina)

Mira (Semi di Girasole)

Angela (Supermamma)

Avviserò le suddette amiche e se accoglieranno l’invito leggerò con gioia i loro post!

 

Mar 28, 2012 - amore, pensieri sparsi    4 Comments

L’amore per me è…(3)

Cara Lilli,

ho pensato di nuovo a cosa sia per me l’amore.

L’amore, come mi ha in parte suggerito la lettura di un post su un altro blog, è senza dubbio l’accettazione dell’altro per quello che è, con i suoi limiti e con le differenze che lo rendono speciale ma a volte anche difficile da comprendere.

Questo comporta anche il saper perdonare, quando l’altro ci chiede scusa per una mancanza o per qualcosa che comunque ci ha fatto soffrire. Il perdono è “compreso” nel concetto di accettazione senza riserve. E non è facile per niente perdonare. Anche se si ama. Anzi…direi che specie se si ama qualcuno a volte si fa fatica ad andargli incontro perchè ci sembra assurdo che ci abbia fatto del male. E’ come se dicessimo: “Da te non me lo aspettavo proprio!” e questo rende tutto più complicato.

Ma amore è anche riconoscere i propri limiti, le differenze che rendono noi speciali ma a volte anche difficili da comprendere agli occhi dell’altro. 

Questo comporta quindi il saper chiedere scusa, quando abbiamo noi fatto una mancanza o qualcosa che comunque ha fatto soffrire l’altro. Chiedere scusa è “compreso” a sua volta nel concetto di accettazione, stavolta di noi stessi. E non è facile per niente chiedere scusa. Anche se si ama. Anzi…direi che specie se si ama qualcuno a volte si fa fatica ad ammettere di aver sbagliato verso di lui perchè ci sembra assurdo avergli fatto del male. E’ come se dicessimo: “Come ho potuto farlo proprio a te?” e questo rende tutto più complicato.

Però sai una cosa, Lilli? E’ bellissimo perdonare chi si ama così come è bellissimo chiedere scusa a chi si ama.

Per me è meraviglioso il momento in cui io o il mio amore ci rendiamo conto di aver sbagliato e ci chiediamo scusa o ci perdoniamo, a seconda delle occasioni.

Per fortuna sono poche le volte in cui siamo talmente in disaccordo o discutiamo tanto da far calare per un pò una specie di muro tra noi. Ma quando accade (è inevitabile in una coppia, siamo umani, non siamo perfetti) c’è sempre l’attimo delicatissimo in cui quello di noi che ha in qualche modo sbagliato si avvicina all’altro, nel vero senso della parola.

L’avvicinamento fisico che accompagna le parole, magari sussurrate…il contatto, le braccia che cingono l’altro che magari è di spalle…e il voltarsi dell’altro, che accompagna il suo perdono, trasforma quel gesto in un abbraccio vero e proprio…

L’amore per me quindi è anche abbracciare forte il mio compagno di vita, l’uomo che ho scelto per invecchiare insieme, magari di notte, al caldo sotto le coperte…quando il buio e il silenzio intorno aiutano a far cadere le proprie difese, ad aprirsi all’altro e a chiedere scusa o a perdonare, a seconda dei casi.

 

L’amore per me è…(1)

L’amore per me è…(2)

Mar 26, 2012 - pensieri sparsi    38 Comments

Andrà tutto bene

Cara Lilli,

ho avuto un gran mal di testa questo pomeriggio, ma non importa.

Non importa perchè io so che andrà tutto bene.

Oggi (dopo una ventina di giorni di pausa per il rinnovo delle pratiche per un altro semestre) è ricominciato il tran-tran per portare la monella a fare le sue terapie. Ovviamente negli orari più scomodi, tanto per cambiare. E poi sempre con il monello dietro, che oramai non vuol più saperne di starsene seduto nel passeggino e vuole esplorare, per mano alla sua mamma, il centro di riabilitazione…si profilano giorni faticosi! Ma è necessario per la mia piccina e per il suo percorso che si è avviato sui binari giusti e che non può fermarsi, perciò si va avanti!

Si stanno presentando mille e una difficoltà per la vendita della casa dei miei genitori…pratiche, burocratiche, di convenienza economica, ma anche psicologiche…Pazienza. In qualche modo si farà.

Ci sarebbero pensieri ingombranti, ci sarebbe da preoccuparsi di varie situazioni che devono essere sistemate e chiarite fuori e dentro di me, ci sarebbe da sentirsi stanchi.

Ma non mi voglio intristire o abbattere. Non quando sono le 19:15, la lampada sulla scrivania è spenta e c’è ancora luce naturale.

L’inverno è finito, Lilli.

Andrà tutto bene.

Mar 15, 2012 - pensieri sparsi    14 Comments

Pensieri odorosi…

Cara Lilli,

ti scrivo mentre questo pomeriggio luminoso porta con sè un assaggio di primavera. Dal balcone aperto mi arriva l’aria tiepida, insieme all’odore del sole.

Si, perchè il sole ha un odore. Tutto ha un odore, gradevole o sgradevole, certo…ma comunque un odore. E quello del sole è gradevolissimo, quindi mi piace.

Mi piace perdermi nell’odore del pane fragrante, dei biscotti ancora caldi di forno, delle torte di mele aromatizzate alla cannella, del caffè appena fatto.

Mi piace l’odore delle pagine dei vecchi libri così come quello dei libri freschi di stampa.

Mi piace annusare l’aria quando ha smesso di piovere ed è rimasto l’odore forte della terra bagnata.

Mi piace l’odore caldo delle erbe aromatiche per arrosti, così come quello fresco del battuto di olio, limone e prezzemolo per l’insalata di mare.

Mi piace l’odore dell’erba falciata, che ho la fortuna di sentire spesso vivendo un pò fuori del centro abitato.

Mi piace coricarmi la sera e sentire l’odore delle lenzuola fresche di bucato.

Mi piace l’odore del mare, che da sempre evoca in me ricordi incancellabili ed è legato ai momenti più teneri e importanti della mia infanzia e adolescenza.

E mi piace l’odore delle persone che amo di più, cioè mio marito e miei figli, che conosco a memoria e che mi avvolge tutta quando li abbraccio…

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