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Mag 9, 2012 - curiosità, Figli    20 Comments

Da saponetta…a croissant!

Cara Lilli,

la scorsa settimana ho letto sul blog di Mamma Claudia che lei ha fatto col suo Topastro un simpatico esperimento trovato su internet che consiste nel creare delle “nuvole” da un pezzo di sapone, usando il microonde: a lei è venuta fuori una nuvola che assomigliava ad una pecorella!! 

Mi è sembrata una cosa davvero carina e ho voluto provare a farla anche io con la mia monella.

Avevo da tempo immemore una piccola saponetta tonda usata forse una o due volte.

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L’ho appoggiata su un pezzo di carta da forno e l’ho messa in microonde alla massima potenza per un minuto e mezzo: nei primi venti secondi non è successo nulla, credevo di aver sbagliato qualcosa, poi invece ecco che sono iniziati a spuntare dalla superficie della saponetta “sbuffi” spumosi….che sfizio! La materia si deformava, sembrava quasi animata…io e la monella abbiamo guardato con molto interesse e stupore questo processo!

Alla fine ho tirato fuori la nostra bella nuvola di sapone, evitando con cura di toccarla subito perchè scottava, e poi mi sono chiesta a cosa potesse assomigliare: ebbene…ecco qui un bel CROISSANT 🙂

 

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Incredibile, vero?

🙂

 

NOTA: se qualcuno volesse provare a sua volta l’esperimento consiglio di non adoperare sapone  particolarmente profumato…la mia saponetta purtroppo lo era e in cucina per un pò ho dovuto tenere spalancata la finestra per far uscire via quell’odore persistente!!!

 

Mag 3, 2012 - Figli    5 Comments

C’era una volta or non c’è più

Cara Lilli,

ricordi tutto ciò che ti scrissi al ritorno dal mare l’estate scorsa a proposito del monello, all’epoca detto “pupo ridacchiante”?

Ti riporto un passo da quel post:

<< E il pupo ridacchiante…beh, vedere lui nel suo impatto col mare è valso qulasiasi sacrificio (svegliarsi presto, penare per far mangiare la monella ecc.) perchè è stato uno spettacolo! Da restare a bocca aperta: un esserino piccolo e neppure troppo robusto che appena ha sentito l’acqua del mare sui piedini ha iniziato a ridere e a sgambettare come un matto…poi il papà lo ha messo in posizione orizzontale, tenendogli le mani sotto la pancia per sorreggerlo, e lui ha istantaneamente assunto una postura da vero nuotatore, devi credermi! Metteva in pratica un perfetto stile rana 🙂 senza avere la benchè minima paura quando l’acqua gli spruzzava in faccia!

Sulla spiaggia tutti erano stupiti e mi dicevano: “Signora ma questo bimbo è un pesciolino!!”  E chi lo sa, magari il mio piccino sarà un futuro campione di nuoto….a vederlo ora si direbbe proprio di si!>>

Ebbene, Lilli carissima, dimentica quell’immagine perchè quel pesciolino c’era una volta or non c’è più. 

Inspiegabilmente, circa tre mesi fa il monello ha iniziato a piangere prima solo un pò poi sempre più forte quando deve fare il bagnetto, in un crescendo che domenica scorsa è arrivato credo al “picco” più alto: pianti e strepiti sono stati il meno (pensa tu) perchè la cosa peggiore è stato il dimenarsi come un’anguilla morsa da una tarantola, con in più la forza di un’anaconda, tanto che il papà ha dovuto faticare per tenerlo fermo mentre io cercavo di togliergli lo shampoo dai capelli e sciacquarlo almeno un pò.

Così, da un giorno all’altro. E’ questa la cosa che ha dell’incredibile. E quella volta che ha iniziato a piangere ricordo bene che io e mio marito ci siamo immediatamente detti che la volta precedente, pochi giorni prima, non era successo assolutamente nulla, che lui aveva riso e sguazzato nella sua bella vaschettona verdina (come sempre da quando è nato) e che quindi non capivamo come mai piangesse.

La monella riccioluta ha attraversato un paio di fasi tra l’anno e i due anni in cui non voleva fare il bagno ma le ha superate abbastanza facilmente e poi magari piangeva, faceva storie, rendeva complicata l’operazione, ma in modo comunque gestibile.

Il monello no. Lui davvero ci ha reso quasi impossibile fargli il bagno senza dovergli mettere una specie di camicia di forza. E la cosa non mi piace affatto. Mi sembra proprio di fargli una specie di violenza, lui resta agitato per un pò anche dopo l’ormai pseudo-bagnetto e non è certo una cosa bella e non penso gli faccia bene.

Con mio marito abbiamo deciso che lo laveremo a pezzi, con delle spugne bagnate magari. Ma il problema grosso sono i capelli. L’acqua in testa oramai non se la vuol più far versare a rischio di farsi prendere una convulsione.

Capirai bene, Lilli, che se uno dice semplicemente: “Sai, mio figlio di 16 mesi non vuol più fare il bagno” potrebbe sembrare una cosa di poco conto. E lo è davvero rispetto a malattie gravi, certo. Ci mancherebbe! Però è un problema reale: pratico, perchè lavarsi deve pur lavarsi, e psicologico perchè questo suo terrore (perchè a questo punto chiamarla paura non mi sembra più sufficiente) lo fa soffrire e fa soffrire noi quando lo vediamo in quello stato.

Naturalmente so che crescendo i bambini prendono più coscienza delle cose, hanno una maggiore consapevolezza del pericolo e cose del genere. Però resta il fatto che è un problema.

Consigli, Lilli?

 

Apr 24, 2012 - Figli    18 Comments

Questione di sintesi!

Cara Lilli,

devi sapere che domenica pomeriggio, mentre il papà badava al monello di casa, ho portato la monella a vedere uno spettacolo di burattini nel teatro del paese (mettevano in scena Pinocchio) e lei è rimasta contenta dell’esperienza. Ha anche incontrato dei suoi compagnetti dell’asilo che l’hanno salutata e abbracciata!

Ebbene, quando siamo tornate a casa sono arrivati mio cognato con la fidanzata e io ho voluto spronare la mia bimbetta a raccontare qualcosa dello spettacolo.

“Allora, amore di mamma, cosa siamo andate a vedere?”

“I burattini!”

“E cosa faceva Pinocchio?”

“Pinocchio…monello!”

Più sintetica di così 😉

 

PS: a onor del vero va detto che il termine “monello” l’ha pronunciato nello spettacolo ad un certo punto Mastro Geppetto, esasperato dal comprtamento di Pinocchio….però il fatto che mia figlia l’abbia colto al volo (le è certamnete familiare eheheh!) e che poi lo abbia adoperato per descrivere ciò che aveva visto…beh, è troppo forte, no?

 

Apr 16, 2012 - Figli    27 Comments

Monella…matematica!

Cara Lilli,

lo avresti mai detto tu all’inizio di questo 2012 che a metà aprile ti avrei scritto che la monella non solo aggiunge man mano nuove parole al suo vocabolario (anche se la pronunzia non è sempre corretta, ma poco importa!) ma addirittura conta da sola  fino a 100 ad alta voce? E ti dirò di più, se non la fermi va pure avanti! Mia cognata, ad esempio, che le ha tenuto compagnia per un paio d’ore mi ha detto che è arrivata a 150 e ha smesso giusto perchè si era scocciata e voleva colorare.

Dovresti vederla: a volte conta sulle dita delle manine e quando arriva al termine di ogni decina richiude i pugnetti e ricomincia dal pollice della mano sinistra 🙂

Che abbia un futuro da matematica, mia figlia? In tal caso avrebbe preso tutto dal papà, analista informatico, perchè se c’è una materia in cui io sono negata è proprio la matematica…lo confesso!!

Io ci scherzo su, Lilli, ma ti assicuro che a me sembra ancora  incredibile se consideri che la monella viene da un mutismo che pareva quasi inscalfibile: a inizio anno a stento balbettava “mamma” e “papà” ed emetteva suoni sensa senso…oggi, dopo tre mesi e poco più, dice tante paroline, tenta di comporre le prime brevi frasi e addirittura conta tranquillamente fino a 100 e oltre.

Se non è un piccolo miracolo questo… 🙂

E’ proprio vero che non si deve mai gettare la spugna! Bisogna lavorare tanto e crederci. Sempre.

Apr 6, 2012 - Figli    20 Comments

Monello maratoneta!

Cara Lilli,

un rapidissimo ma importantissimo aggiornamento praticamente “in diretta”: il monello ha appena percorso l’intero corridoio di casa tutto solo soletto reggendosi sulle sue gambette!!!

Che emozioneeeeeeeeee 🙂

Si, va bene…è pur vero che le suddette gambette sono ancora tremolanti e che il monellino ha ancora le braccine spalancate per cercare di mantenere l’equilibrio, ma non si è fermato un secondo, ha fatto tanti passetti uno dopo l’altro tutti di fila fino alla fine del corridoio e li ha fatti con un sorriso soddisfatto stampato sulla faccina!

Amore della mamma!!! Sarà un maratoneta, me lo sento 😉

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