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Mar 10, 2011 - curiosità    3 Comments

Una nonna da guinnes dei primati!

Cara Lilli,

è da molto tempo che non scrivo più un post dedicato ad una notizia curiosa.

Rimedio oggi, con una curiosità davvero impressionante: l’Ansa 2 giorni fa (guarda tu proprio l’8 marzo, festa della donna!) ha reso noto che è stato stabilito il nuovo record mondiale riguardante la nonna più giovane che ci sia….e sai quest’ultima quanti anni ha? 23!!! Ti rendi conto, Lilli?

(ANSA) – BUCAREST, 8 MAR – Una romena di 23 anni stabilitasi in Gran Bretagna, che ha avuto il suo primo figlio a 12 anni, e’ diventata la nonna piu’ giovane del mondo dopo che sua figlia ha partorito all’eta’ di 11 anni. Rifica Stanescu era fuggita in Gran Bretagna col marito quando aveva 11 anni e un anno dopo diventava mamma. I parti precoci sono una tradizione di famiglia: la mamma di Rifica e’ diventata bisnonna a soli 40 anni. Il record precedente di baby-nonna era detenuto da una britannica, nonna a 29 anni.

Commenti? Beh….no, ti dico solo che io, con le mie 37 primavere suonate e 2 figli ancora così piccoli, mi sento improvvisamente mooooooolto vecchia!!!  eheheheh 🙂

 

Feb 3, 2011 - curiosità, Figli    13 Comments

Il miracolo dell’allattamento

Cara Lilli,

come accennavo nel post sul primo mese di vita del mio piccolino, per me il momento dell’allattamento è speciale: mi sembra sempre un miracolo! Ma d’altra parte non potrebbe essere altrimenti: chi, se non la mamma che lo ha generato, può donare al proprio bambino una cosa tanto preziosa come il nutrimento?

Mi fa una tenerezza immensa guardare il mio cucciolo che si mantiene con la manina al mio maglione o al mio pigiama (a seconda dell’orario in cui sto allattando) come per non farmi allontanare e succhia beato il suo lattuccio, chiudendo pian piano gli occhietti man mano che va avanti e si rilassa (ma non molla la presa con la manina di cui sopra!)…

E’ un’esperienza meravigliosa che auguro di cuore ad ogni donna: non si può comprendere ciò che si prova se non lo si vive in prima persona. E’ un momento di simbiosi tra la mamma e il suo bambino, non è paragonabile a nient’altro.

Certo, all’inizio non sono tutte rose e fiori, come si suol dire….Io almeno, sia con la mia prima figlia, sia ora col secondo, per la prima decina di giorni da quando sono nati ho visto letteralmente le stelle ogni volta che si attaccavano al seno! Mi facevano davvero male: confesso che mi scorrevano le lacrime senza che lo volessi… Ma ne è valsa la pena, credimi Lilli: non avrei rinunciato ad allattare per nessun motivo al mondo! Anzi: posso dire che quel dolore iniziale ha reso poi ancora più speciale il momento della poppata.

E prima di concludere voglio riportarti un articolo trovato su Salute 24 che mi ha molto incuriosito: riguarda uno studio fatto negli Stati Uniti ed è davvero una bella scoperta!

<<Con la poppata la mamma è più felice.

La poppata delle coccole. Non è solo questione di sazietà nel bambino, ma di ormoni nella mamma.
Il bambino succhia proteine e grassi e intanto stimola nella madre la produzione di un ormone, l’ossitocina, che agisce sul suo cervello. È così che la mamma “impara” ad amare il bambino.
Perché secondo lo studio dei ricercatori della Wareick University, pubblicato sulla rivista Public Library of Science Computational Biology, al momento della poppata l’ipotalamo rilascerebbe dosi massicce di ossitocina infondendo sentimenti di affetto e fiducia. Non a caso viene definito l’ormone delle coccole.
I ricercatori del team internazionale hanno messo a punto un modello computerizzato per seguire le vie dell`ormone-buono nel corpo delle neo-mamme. Alla fine hanno individuato la regola: l`ossitocina aumenta con la produzione del latte materno, inondando il cervello durante l`allattamento. Una vera ubriacatura ormonale che rende la madre più disponibile e incline all’allattamento. Di solito non è così. L’ipotalamo, dal quale partono i segnali che regolano temperatura, fame e sete, attivano e spengono il bottone della rabbia e persino gli stimoli dell’attrazione sessuale, in condizioni normali produce ormoni in piccole quantità. Le cose cambiano con l’arrivo di un bebè: i neuroni moltiplicano l’attività e diffondono più sostanze chimiche nell’organismo, agendo radicalmente sull’umore delle mamme.>>
Beh, Lilli….un altro buon motivo per allattare  🙂

 

Nov 14, 2010 - curiosità, notizie    5 Comments

Asilo infantile in uno stadio!

Cara Lilli,

dopo un sacco di tempo torno a parlarti di una notizia curiosa che mi ha fatto piacere apprendere. A tal proposito ti riporto il testo dell’ANSA diffuso due giorni fa:

(ANSA) – AMBURGO (GERMANIA), 12 NOV 2010 – Il St. Pauli di Amburgo conferma la sua tradizione di club anticonformista della Bundesliga aprendo un asilo infantile all’interno del suo stadio, cio’ che per i promotori rappresenta una prima mondiale. L’asilo, battezzato ‘Piraten-Nest’ (covo dei pirati) sara’ ospitato nei locali interni del Millerntor, stadio appena ristrutturato, e verra’ inaugurato lunedi’ prossimo. Durante le gare interne del St.Pauli, l’asilo potra’ accogliere 100 bambini da 0 a 6 anni.
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Ti dicevo prima che sono stata contenta di apprendere che uno stadio, luogo di cui da anni ormai si sente parlare spesso più per brutti fatti di teppismo invece che per risultati di sano sport, sarà conosciuto per qualcosa di positivo e utile (sperando che funzioni bene e che la presenza dei piccini sia anche un deterrente per i malintenzionati…).
Certo siamo in Germania e non Italia, dove credo che una cosa del genere sia ben lontana dall’essere realizzata. Capirai, Lilli, qui da noi si fatica a far aprire gli asili-nido all’interno delle aziende, per venire incontro alle esigenze delle mamme che lavorano…figurati!
Ad ogni modo, il mondo del calcio dovrebbe rinnovarsi ovunque….tutto ciò che ruota intorno a questo sport è legato oramai solo a soldi, interessi che non hanno nulla a che vedere con lo sport e violenza gratuita…Che tristezza!

 

Ago 25, 2010 - curiosità    2 Comments

Torta di compleanno per un’ippopotamo!

Cara Lilli,

un post “leggero” voglio dedicarlo ad una notizia curiosa che arriva dalla Germania: in uno zoo (precisamente quello di Kronberg) è ospite un’ippopotamo di nome Tana che ha compiuto oggi 50 anni.

Ebbene, per festeggiarla le hanno preparato una torta di carote e lattuga con tanto di candeline sopra!!! Idea piuttosto fantasiosa, non ti sembra?

Devo dire che gli zoo mi mettono tristezza, Lilli, perchè il fatto di vedere gli animali costretti in gabbie o comunque in spazi ridotti non mi piace per niente, anzi mi trova assolutamente contraria…..però questa cosa qui mi ha fatto sorridere un pò 🙂

Ecco la foto che si trova in giro per il web…

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 La cara Tana sembra aver molto gradito questa torta speciale!!!

 

Lug 28, 2010 - curiosità, varie    6 Comments

Ospite a sorpresa nel mio basilico!

Cara Lilli,

da qualche giorno ho notato che nella pianta di basilico che ho sul terrazzo (dono di mio suocero) è spuntato un “ospite” a sorpresa…cioè sta crescendo un rametto di un’altro genere di pianta!

Devi sapere che il mio basilico è anche un pò malandato, ma ad ogni modo ti dicevo che spontaneamente è nato quest’ospite inatteso ed io non sono certa di cosa sia, anche se ho qualche “sospetto” 😉 e credo possa trattarsi di una piantina di fragole: infatti mia madre ha sul suo balcone delle piante di fragole e mi sembra che questa qui assomigli molto a quelle lì.

Chissà se qualcuno che passa di qui saprà darmi conferma o smentita dei miei “sospetti” guardando questa foto…

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Se no dovrò aspettare un pò e lo scoprirò da sola, guardando che tipo di frutti spunteranno 🙂

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