mercoledì, 01 febbraio 2012

Lì dove il tempo si è fermato

Cara Lilli,

non so se a te è mai successo di conoscere un luogo in cui si abbia la strana, particolarissima sensazione che il tempo si sia fermato.

Io questo luogo ce l'ho.

Non pensavo sarebbe stato così. Intendo che non lo pensavo quando lo immaginavo soltanto nella mia mente, negli anni scorsi.

Quando metto la chiave in quella serratura e giro le 4 mandate e la porta si apre...ecco che non importa che giorno sia, se sia estate, autunno o inverno...lì dentro il tempo è fermo.

Il letto matrimoniale in camera dei miei genitori è ancora lì con le lenzuola bianche pulite e il copriletto leggero, così come lo ha rifatto la badante dopo che è stata portata via la mia mamma. Non sarebbe servito più a nessuno quel letto, nessuno ci avrebbe più dormito, eppure lei volle sistemarlo e così è rimasto.

Negli armadi e nei cassetti ci sono ancora gli abiti di mamma e papà, la biancheria, gli asciugamani, le lenzuola, comprese quelle del corredo che mamma non ha mai usato, che venivano direttamente dal corredo di sua madre, che a sua volta non le aveva mai usate.

Anche i sopramobili sono lì, negli stessi posti di sempre. E le librerie nello studio e nell'ingresso sono ancora stracariche di volumi.

Negli stanzini ci sono gli stessi scatoloni e le stesse vecchie valige di sempre e scarpiere con sandali, mocassini, scarpe coi lacci, stivali, pantofole.

Lì dove c'era ordine è rimasto così, ma anche il disordine di alcuni posti della casa è rimasto tale e quale.

In realtà una cosa è cambiata: la cucina è vuota, i mobili li abbiamo regalati a mio coognato, che ha messo su un appartamento in affitto e deve tirare avanti fino a che tra un pò non si sposerà e comprerà un arredamento nuovo.

Ecco, se non fosse per questo potrei dire che lì tutto è esattamente com'era quel 13 aprile 2011. Si, quando di sera mio marito è venuto a prendere me e i bimbi e così siamo usciti da quella casa, il giorno dopo il funerale di mia madre.

Tornare ogni tanto in quel posto mi riporta indietro nel tempo e non so dire se sia un bene o un male, Lilli. E' rassicurante, quasi consolante direi, da un lato...ma è anche una specie di "trappola" psicologico-temporale.

Ma le cose non saranno sempre così. E no. Dovranno cambiare necessariamente: la casa è in vendita oramai, ci sono stati i primi interessati che l'hanno visitata, l'agenzia è fiduciosa di trovare gli acquirenti senza dover arrivare a  rinnovare il mandato di sei mesi che abbiamo firmato dopo l'Epifania io e mio fratello.

Questo significherà fare ciò di cui non siamo stati ancora capaci, per cattiva volontà o per senso di rifiuto della realtà, non lo so neppure io... Dovremo metter mano a tutto e sgomberare. Ma sai che vuol dire smantellare una casa "vissuta" come quella? Dove ci sono quasi 50 anni di ricordi di mamma e papà, materializzati in mobili, vestiti, stoviglie, libri, cianfrusaglie di ogni genere...

Finora è stato stranamente "normale" sapere che quella casa era sempre lì, sempre uguale, sempre dei miei genitori.

Adesso o comunque tra non molto tutto cambierà, Lilli. E gli ingranaggi del tempo torneranno inesorabilmente a muoversi, stridendo e riportandomi alla dimensione reale anche lì dentro. Lì dove dal 13 aprile 2011 il tempo si è fermato.

 

Commenti

Cara Maris come è difficile commentare questo post. Ti voglio parlare però come parlerei ad una amica di vecchia data. Vedere quella casa, la tua casa, e i ricordi dei tuoi genitori e di te stessa in una diversa dimensione effettiva è qualche cosa che fa bene e che fa soffrire nello stesso tempo. I ricordi più belli rimarranno sempre dentro di noi e non sarà lasciare quella casa definitivamente che te li porterà via. Hai espresso il dolore del genere umano di fronte agli affetti che sembrano persi per sempre ma che saranno, per sempre, nel nostro cuore. E da lì né il tempo né gli accadimenti successivi potranno portarceli via. Ti abbraccio con affetto. Ciao

Scritto da: Anthea | mercoledì, 01 febbraio 2012

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Sei speciale, Anthea, perchè pur non conoscendomi affatto (giacchè anche virtualmente ci siamo incontrate solo pochi giorni fa) hai già saputo darmi affetto e sostegno.
Leggendo le tue parole mi sono sentita proprio così come tu dici....un'amica di vecchia data. Grazie, dunque. Di cuore.

Scritto da: maris-73 | mercoledì, 01 febbraio 2012

Non so che dirti Maris.
Questo tuo genere di post mi fa commuovere.
Un abbraccio gigantesco...

Scritto da: frufru | mercoledì, 01 febbraio 2012

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Hai detto ciò che mi basta, Fru: mi prendo tutto il tuo gigantesco abbraccio e te ne sono immensamente grata!

Scritto da: maris-73 | mercoledì, 01 febbraio 2012

Cara Maris, questo tuo post mi ha commosso e mi ha fatto pensare ad un'altra casa, quella di mia nonna, che è stata venduta e svuotata mentre io mi ero già trasferita. Non ho potuto vedere. Forse non ho voluto. Non so. Quella casa però è fotografata nella mia mente e nel mio cuore, così come per te lo sarà la casa dei tuoi genitori in futuro. Scusa la banalità e l'inadeguatezza delle mie parole. Posso solo abbracciarti virtualmente con tanto tanto affetto.

Scritto da: Tamara | mercoledì, 01 febbraio 2012

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Niente è mai banale se detto col cuore e soprattutto se detto partendo da ciò che si è vissuto. Tu non hai visto smantellare la casa di tua nonna, ma hai sofferto comunque per quella perdita... Quindi puoi senz'altro in qualche modo comprendermi.
Grazie per l'affetto, davvero.

Scritto da: maris-73 | mercoledì, 01 febbraio 2012

oh Maris... certo che sarà difficile.. capisco il senso di sicurezza che può trasmetterti la casa dei tuoi genitori.. e il dolore, il pianto che sicuramente nascerà ogni volta, stando vicino alle loro cose, tutto ciò che li ha accompagnati nella loro quotidianità.
Maris.. cosa posso dirti che non sia banale o retorico??
Non si sarà mai pronti per questi eventi... ohh quanto ti capisco... ma è giusta la decisione che avete preso. I tuoi ricordi saranno sempre con te, saranno loro a tenerti compagnia, ricordi di vita, di momenti condivisi, di affetto... loro resteranno per sempre con te, nel tuo cuore... la tua mamma e il tuo papà saranno sempre vicini a te..
Oh Maris.. vorrei poter dire qualcosa che possa realmente sollevarti..
Maris sei una ragazza forte, con un cuore d'oro.. ti auguro tanta tanta serenità.
E ti tengo stretta stretta vicino a me..
Un bacio..
Roby

Scritto da: Roberta | mercoledì, 01 febbraio 2012

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...e io ci sto volentieri un pò vicino a te, stretta stretta,Roby! E' bello sentirsi compresa, ti ringrazio davvero per letue parole.
Io e mio fratello per motivi diversi non possiamo andare a vivere in quella casa, quindi va venduta perchè non ha senso mantenerla lì, così. E poi mamma e papà lo dicevano sempre che se non volevamo o non potevamo viverci avremmo dovuto venderla per dividere il ricavato e pensare a comprare ognuno una propria casetta, potendo contare su quei soldi e quindi chiedendo un mutuo molto più piccolo.
Un bacione cara amica!

Scritto da: maris-73 | mercoledì, 01 febbraio 2012

ciao Maris
che bel post!!! Come è difficile entrare in una casa dove è vissuta una famiglia felice, è difficilissimo riuscire a svuotare una casa dei ricordi di una vita ... quando è mancata la mia nonna, il mio papà ed io siamo andati insieme ad aprire i cassetti e abbiamo scoperto tante cose che non sapevamo della nonna ... per mio papà è stata dura e poi mi ha ringraziata perchè da solo non sarebbe riuscito!!! Sono sicura che quando dovrai entrare in quella casa per svuotarla ogni cosa ti ricorderà un momento particolare ... vivilo intensamente e pensa ai tuoi genitori che da lassù continuano a guidarti ... Un fortissimo abbraccio Patrizia

Scritto da: patrizia | mercoledì, 01 febbraio 2012

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Mi è sussultato il cuore quando ho letto "una casa dove è vissuta una famiglia felice"....Cara Patrizia, quanto è vero! La mia, posso dirlo senza timore di smentite, è stata una famiglia felice e ne sono grata ai miei genitori, che hanno fatto crescere me e mio fratello in un'atmosfera di gioia, generosità, apertura mentale, affetto.
Immagino lo stato d'animo di tuo padre quando avete svuotta casa di tua nonna. Sarà lo stesso che avremo io e mio fratello tra un pò.
Però anche questo ci farà crescere....ne sono convinta. Pur nel dolore e nel distacco.
Grazie e tanti baci!

Scritto da: maris-73 | mercoledì, 01 febbraio 2012

NOI...


http://www.youtube.com/watch?v=2HaA2CScCzM

Scritto da: nonsolomusic | giovedì, 02 febbraio 2012

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Ciao Robert....grazie per questo link, io ho vissuto i mitici anni '80 e ricordo con nostalgia tante cose di quelle che vengono citate nel video...ma tu sei mio coetaneo?

Scritto da: maris-73 | giovedì, 02 febbraio 2012

Maris carissima,non ho potuto trattenere le lacrime leggendo quanto hao scritto .................Certo la casa felice probabilmente andrà via ma non andranno mai via i tuoi ricordi e i tuoi sentimenti così pieni di amore, ricorda sempre che non saranno le cose a essere davvero importanti ............appunto quelle vanno via, ma davvero importante è quello che rimane dentro di noi. E tu sentirai sempre vicino a te la tua mamma e il tuo papà, la casa non è determinante, sei tu importante, non so se riesco a dirti quello che sento.........
Tu sei una ragazza forte e in gamba, quindi riuscirai a superare questo distacco dalle cose, anzi forse sentirari più forte la vicinanza dei tuoi genitori - genitori UNICI !!!!!!! -anche io che ho avuto il piacere di conoscerli non li dimenticherò mai................comunque capisco appieno cosa vuol dire il tempo che pare essersi fermato.............anche io ho provato più di una volta, purtroppo, questa terribile e anche dolce sensazione !
Forza e coraggio !!!!!!!!!!!!!

Scritto da: Elena | giovedì, 02 febbraio 2012

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NOI...


http://www.youtube.com/watch?v=2HaA2CScCzM

Scritto da: nonsolomusic | giovedì, 02 febbraio 2012

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Maris carissima, scusa ma ho sbagliato a dire la solita frase "sei forte, sei una ragazza in gamba" come se essere così ci venisse dato gratis. Anche a me è sempre stato detto qualcuna di queste frasi, e ho sempre sentito che non erano veritiere, la forza non viene con la nostra nascita, ce la dobbiamo creare noi giorno dopo giorno , ora dopo ora, lavorando su di noi in modod incredibile, soffrendo e cercando di sorridere anche quando siamo affranti. Non so se riesco a essere chiara, tu scrivi molto bene, io no, e qquindi non so se sono riuscita a farti sentire quello che io sento. So solo che sarai forte ma non lo avrai avuto gratis......sarà solo tutto merito tuo e di Dio che ti è accanto. ti abbraccio

Scritto da: Elena | giovedì, 02 febbraio 2012

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Elena cara, rispondo ad entrambi i tuoi commenti con un unica parola: GRAZIE!
Ho capito perfettamente tutto ciò che volevi dire, non temere, so che mi conosci, mi comprendi e che non sei lì a dire frasi di circostanza, ma solo cose dettate dal tuo grande affetto e dalla tua sensibilità.
Per questo ti ringrazio tanto e ti abbraccio forte!! Un saluto a Gigi, mi raccomando!!

Scritto da: maris-73 | giovedì, 02 febbraio 2012

Maris cara,
posso immaginare il tuo stato d'animo e posso capire la difficoltà nel dover "archiviare" oggetti e ricordi che da anni hanno avuto sempre il loro posto e che nessuno ha mai osato spostare o cambiare...Vedrai che riuscirai ad affrontare anche questo percorso...Mi zia è mancata nel 2004 all'età di 46 anni e tutte le volte che vado a trovare mio zio, lui non ha spostato una virgola,ha lasciato tutto così...
Ti abbraccio

Scritto da: betty | giovedì, 02 febbraio 2012

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Cara Betty, so che la forza per fare questo percorso la troverò però è davvero dura...
Sono felice comunque di avere il sostegno e la comprensione di tante persone che magari non mi conoscono "faccia a faccia" ma mi seguono con affetto sincero....grazie Betty, perchè tu sei una di queste persone :-)

Scritto da: maris-73 | giovedì, 02 febbraio 2012

amica mia...mi hai fatto venire i brividi....
ti abbraccio forte davvero, certa che quando arriverà il momento tu e tuo fratello troverete la forza per fare quello che, finora, vi siete rifiutati.
Sarà come chiudere un doloroso capitolo, mattere la parola FINE ad un libro....ma i ricordi rimarranno sempre, come le belle sensazioni e tutto il resto.
Ti sono vicina...
Denise

Scritto da: Deni | giovedì, 02 febbraio 2012

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Ho letto poco fa il post che hai scritto oggi Deni e i brividi sono venuti a me pensando a chi ha dolori improvvisi e fuori dalla norma, perchè perdere il marito o il padre quando questi è ancora giovane è davvero contro natura e mi viene da dire "Come sono fortunata!".
Il mio dolore per la perdita dei miei genitori è fortissimo, ma almeno io li ho potuti avere vicino per un bel pò di anni e loro si sono spenti in un'età comunque avanzata.
Questo mi consola almeno un pò...però mi consola anche sapere che tu sei lì e mi pensi, amica cara. Grazie.

Scritto da: maris-73 | giovedì, 02 febbraio 2012

Maris il tempo vissuto in quella casa resterà sempre fermo dentro il tuo cuore. La vita che è stata vissuta tu la ricorderai per sempre, perchè è parte di te..per rifermare il tempo ti basterà chiudere gli occhi e ricordare quella casa cosi come era quel 13 aprile 2011.
un bacio

Scritto da: Chani | giovedì, 02 febbraio 2012

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So che è così, proprio così come tu hai scritto Chanina mia....il mio è stato uno sfogo, ma so che nei miei ricordi tutto sarà sempre ben saldo e immutabile e ci potrò tornare col pensiero quando vorrò trovare un pochino di pace e respirare un pò di quella serenità che respiravo da bambina e da ragazza, con la famiglia che i miei genitori hanno saputo creare e rendere felice.
Ti ringrazio e ti mando un bacione!

Scritto da: maris-73 | giovedì, 02 febbraio 2012

ciao Maris,
mi sono ritrovato nella tua frase "quando lo immaginavo soltanto nella mente..." E' un mio pensiero ricorrente, alla luce dell'età avanzata di mia madre, quasi a prepararmi a quel momento, unico della vita, che segnerà la fine della normalità e l'inizio del vuoto.
Quel vuoto che leggo nei tuoi teneri dettagli dentro la casa dove il tempo si è fermato.
Gli "ingranaggi del tempo" ti porteranno nuovi momenti di tristezza perchè cancelleranno i ricordi materializzati degli anni, ma è il giusto passaggio perchè i pensieri abbiano, solo dentro di te, il luogo più dolce per la nostalgia.
Il mio abbraccio. robi

Scritto da: cipralex1 | giovedì, 02 febbraio 2012

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Robi, sei sempre tanto caro e sempre così partecipe di ciò che scrivo....grazie davvero.
Ti auguro che il momento del distacco dalla tua mamma avvenga più tardi possibile e che comunque fino ad allora tu possa godere della sua presenza in serenità e con la consapevolezza che ogni momento è prezioso e che va ad arricchire la memoria che poi avrai di lei un domani quando lei mancherà...quella memoria densa di ricordi e sensazioni che sarà il tuo rifugio quando vorrai sentirla ancora un pò vicina a te.
Ricambio l'abbraccio.

Scritto da: maris-73 | giovedì, 02 febbraio 2012

ogni volta che leggo i tuoi post provo delle fortissime emozioni...è come se quello che scrivi lo facessi vivere a me! Riesco a vedere il letto dei tuoi, le lenzuola, i vestiti di tua mamma e quelli di tuo papà...e mi si stringe il cuore! in cuor mio, non vorrei mai che la vendeste!

Scritto da: Erika90 | venerdì, 03 febbraio 2012

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Tesoro mio, grazie perchè condividi così intensamente le mie emozioni....so che è triste vendere quella casa, ma non c'è altra scelta, perchè io e mio fratello entrambi per vari motivi seri non possiamo andarci a vivere. Ma non immagini (anzi, lo immagini di certo...) quanto è dura questa decisione!
Ti abbraccio cara!

Scritto da: maris-73 | venerdì, 03 febbraio 2012

Cara Maris,
abbiamo uno strenuo bisogno di oggetti materiali che tengano vivi i nostri ricordi. Soprattutto quelli ai quali ci aggrappiamo per andare avanti nel cammino della vita. Siamo infatti consapevoli delle limitate capacità della nostra memoria. Sappiamo che col passar del tempo essa diventa sempre più vaga e ingannevole. Questo è quello che ci terrorizza!

Sono d'accordo con quello che dice Erika90, i tuoi post hanno la capacità di catapultare il lettore dentro i luoghi e le situazioni che descrivi.
Questo è uno dei più belli, se non il più bello in assoluto che abbia letto.
ti abbraccio,
Mimmo

Scritto da: Lo Guarracino | sabato, 04 febbraio 2012

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Ed io abbraccio te, Mimmo, e ti ringrazio per ciò che mi hai scritto!
Quanto è vero ciò che dici a proposito della nostra memoria...siamo umani e in quanto tali siamo limitati, volenti o nolenti.
La vita è davvero dura. Ma ci sono momenti felici e dobbiamo saper vivere bene almeno quelli quando ci capitano.
Buon fine settimana (il nostro lo passeremo sepolti dalla neve!)

Scritto da: maris-73 | sabato, 04 febbraio 2012

Mentre leggevo il post, mia cara, si susseguivano dinanzi a me tantissime immagini...ricordo tutto di quella casa, ricordo i mobili, il soggiorno/studio dove c'era il pianoforte in cui abbiamo trascorso tantissime serate.....
Provo io tanta nostalgia e dolore...posso capire te....
Ti voglio bene Stella....scusa ma non riesco a scrivere altro...

Scritto da: Anna | sabato, 04 febbraio 2012

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Non è necessario che tu aggiunga altro, Anna....abbiamo condiviso bei momenti in quella casa con te e le tue sorelle, questo ci lega molto e lo so bene...grazie davvero...

Scritto da: maris-73 | sabato, 04 febbraio 2012

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