venerdì, 29 luglio 2011

Da domani...vacanza!

Cara Lilli,

domani mattina, come accennato qualche post fa, parto con mio marito, la monella riccioluta e il pupo ridacchiante per una breve vacanza al mare (torniamo tra una settimana, sabato 6 agosto).

Tu dici che il tempo ci sarà favorevole? Oddio, ti prego, fa che la risposta sia SI!!! Quest'ultima settimana ha fatto davvero freddino e ha pure piovuto (e tra parentesi sta piovendo proprio adesso mentre ti scrivo...aiuto!). Speriamo in un cambiamento di rotta, se no che ci andiamo a fare al mare?

E poi....come si comporterà il pupo ridacchiante nel suo primo viaggio? E il suo impatto col mare come sarà? La monella riccioluta farà come al suo solito lo "sciopero della fame vacanziero"? E tutti e due faranno dormire o quanto meno riposare un pochino mamma e papà?

Ahhhhhh....quanti punti interrogativi, Lilli! Le risposte le avrai tutte al nostro rientro, naturalmente.

Intanto ciao ciao cara e buone vacanze...a me :-)



I venerdì del libro (48°): IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON

Cara Lilli,

anche se la nostra Paola di HomeMadeMamma è ancora in vacanza ho visto che altre bloggerine stanno comunque continuando a portare avanti l'iniziativa del venerdì del libro e così voglio farlo anche io, proponendoti quest'oggi un super bestseller che credo conoscano anche le pietre :-) ossia "IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON" di Richard Bach.

L'ho letto per la prima volta tantissimi anni fa, all'alba, tutto di un fiato, a casa di mia zia a Pordenone (dove eravamo ospiti per qualche giorno)....non riuscivo a dormire e mi misi a cercare un libro da sfogliare per cercare di farmi venire sonno: trovai questo, piccolo, dal titolo curioso (non lo conoscevo allora!) e cominciai a leggere le prime pagine....non lo lasciai se non dopo averlo terminato, quando il sole oramai era sorto e anche gli altri si erano alzati!

E' l'affascinante storia del gabbiano Jonathan, diverso da tutti gli altri del suo stormo che pensano solo a nutrirsi (non per niente lo stormo si chiama Buonappetito) perchè ha l'aspirazione di imparare a volare in modo perfetto per il gusto di farlo, per una propria soddisfazione e non per procacciarsi il cibo.

Il suo esilio, la sua ricerca della perfezione nelle tecniche di volo, il suo incontro con personaggi che gli fanno da maestri e che lo portano in una dimensione superiore a quella dello stormo e di tutti i comuni gabbiani, ne determinano la crescita interiore, l'acquisizione di una consapevolezza del proprio valore e del proprio scopo nella vita.

Fino a quando farà egli stesso da maestro ad alcuni giovani gabbiani del suo vecchio stormo, in particolare a Fletcher, che tanto gli ricorda se stesso alla sua età....

Una lettura che rapisce, Lilli, e che lascia un segno: avere il coraggio  e soprattutto la perseveranza di inseguire i propri sogni, di assecondare le proprie inclinazioni, di impegnarsi in un cammino di crescita, di uscire fuori dal coro (in questo caso fuori dallo stormo...) e affrontare anche la solitudine che è conseguenza delle proprie scelte pur di arrivare alla meta prefissa....

Troppo "ideale"? Un pò retorico? Forse...ma comunque...Per altri non so. Per me è un capolavoro.

 

 

<<Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all'ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire volare alla velocità della luce. Perché qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, esser là.>>

 <<È buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno.>>

 

I venerdì del libro su altri blog:

 

giovedì, 28 luglio 2011

Quando credevo che non mi avrebbe mai amato...

Cara Lilli,

ho ripreso in mano un vecchio quaderno di pensieri (non mi azzardo a chiamarle poesie, non sono una poetessa...) e rileggendoli mi sono rituffata in un periodo della mia vita in cui credevo che il ragazzo che avevo oramai capito di amare davvero non avrebbe mai ricambiato i miei sentimenti.

Un giorno, in particolare, dopo una delusione che sembrò togliermi ogni speranza,  scrissi:

<< Il destino, si,

è stato il destino,

accanito e beffardo,

che ha voluto che la verità,

la cruda verità,

mi fosse gettata in viso

spegnendo quel sorriso timido

che le labbra avevano appena dischiuso.

Si è spenta anche la luce nel mio cuore,

l'ultima luce di speranza

che ardeva come una piccola candela

 e che ora un fiotto di acqua gelida ha soffocato.

Sono ripiombata nel buio,

in quel buio che mi aveva già accompagnato

e per molto tempo.

C'è stato il chiarore dell'alba nel mio cuore,

ma non è durato abbastanza

affinchè il sole riuscisse a sorgere.

La notte è tornata troppo in fretta.>>

(AV, 28.10.1999)

 

Mamma mia....come ero depressa!

E pensare che 50 giorni dopo io e quel ragazzo ci siamo messi insieme e da allora non ci siamo mai più lasciati, ci siamo sposati, abbiamo avuto 2 bambini...incredibile, eh?

Se qualcuno me lo avesse detto allora, giuro, gli avrei riso in faccia, Lilli!!! E invece....meno male che è andata così :-)

Mai disperare, dunque!!!

17:44 Scritto da maris-73 in amore, ricordi | Link permanente | Commenti (10) | Segnala | Tag: ricordi, amore, tristezza | OKNOtizie |  Facebook

mercoledì, 27 luglio 2011

Ebook e solidarietà: Dona con un libro

Cara Lilli,

oggi voglio parlarti di una cosa di cui sono venuta a conoscenza tramite il blog di Mammadifretta: è un progetto molto interessante portato avanti da "Dona con un Libro", che si propone di dare spazio ai giovani o nuovi scrittori per esprimere il loro talento, pubblicando i loro lavori in formato digitale a vantaggiosissime condizioni e destinando una parte della vendita degli ebooks e dei contributi degli sponsor alle ONLUS e a Progetti Sociali.

L'accoppiata cultura-solidarietà mi sembra davvero bellissima e vincente, tu che dici Lilli?

Chi vuole può trovare informazioni sul sito di Dona con un Libro.

 

PS: dimenticavo di dirti, Lilli, che l'editore di Dona con un Libro, Luca Mondini, ha voluto farmi il dono di inserire tra i loro link consigliati quello del mio blog, dopo avermi conosciuto grazie ad una mail che gli ho scritto per avere maggiori informazioni sul progetto :-) E' stata una bellissima sorpresa per me e lo ringrazio pubblicamente!

martedì, 26 luglio 2011

Una canzone, un ricordo:"VIVERE" di Vasco Rossi

Cara Lilli,

parlando con mio fratello del fatto che lui e sua moglie andranno al concerto di Vasco Rossi allo Stadio Partenio di Avellino l'11 settembre prossimo, mi è tornato alla mente un brano del 1993 che non ascoltavo da una vita e che mi ha suscitato immediatamente un ricordo, come mi accade spesso con le canzoni che ho amato...si tratta di VIVERE di Vasco, appunto.

Io lo associo inevitabilmente al meraviglioso viaggio fatto nell'aprile del 1994, come "accompagnatrice aggiunta" dei ragazzi vincitori del concorso scolastico indetto ogni anno dal Movimento per la Vita Italiano: la meta era Strasburgo, con visita al Parlamento Europeo.

Avevo solo 20 anni e mezzo ma mi chiesero di supportare gli accompagnatori "ufficiali" (mia madre e un altro professore) e di fare da "mediatrice" tra loro e i ragazzi (24, tutti di età compresa tra i 16 e 18 anni).

Oh, Lilli....un' esperienza fantastica: 5 giorni (comprensivi di viaggio in treno da Napoli a Milano e poi in pullman fino a destinazione) memorabili! Il gruppo di ragazzi della Campania era bellissimo, trovai subito un feeling con alcuni in particolare ma comunque legai un pò con tutti.

Strasburgo è meravigliosa e passeggiare la sera dopo cena per le strade illuminate dai lampioni, lungo il fiume Ill, era una cosa che ci piaceva da morire e con i ragazzi cantavamo tante canzoni: una delle più gettonate era proprio VIVERE, bella, appassionata, emozionante....la parte fischiata dava i brividi e me ne dà anche adesso, a più di 17 anni di distanza...

 

VIVERE (VASCO ROSSI)
Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere.....e Sorridere!.......
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE....e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!

(FISCHIO)


Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!......COME RIDERE!!!

VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE..... o SOPRAVVIVERE....
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!.....
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!.....

VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE.....e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!


Sono poi tornata a Strasburgo sempre in veste di accompagnatrice, stavolta "ufficiale", anche nel 2002 e nel 2004 e sono state altre 2 bellissime esperienze, ma non paragonabili a quel primo, indimenticabile, specialissimo viaggio del '94, di cui serbo in cuore ogni singolo momento.

Te ne parlerò ancora, Lilli, in un altro post, con altre canzoni e altri ricordi...

lunedì, 25 luglio 2011

CaT Sogni e Desideri: IV tappa "Le 100 cose che amo"

Cara Lilli,

ecco la quarta tappa della Caccia al Tesoro 2011, Sogni e Desideri di Mamma Felice e stavolta il tema è: "LE 100 COSE CHE AMO".

Per citare proprio Mamma Felice:

<<La tappa di oggi consiste proprio in questo: aprire un documento, una pagina, un post… dove iniziare l’elenco delle 100 cose che più amate al mondo. Una lista in divenire, una lista che non completerete oggi, nè questa settimana, ma con il tempo. Ma almeno iniziatela, e almeno scrivete le prime 10 cose importanti che amate, che non dovete dimenticare, che vi aiutano nel percorso verso la felicità.>>

E così eccomi qui, pronta a stilare la mia lista, Lilli!

Per ora scriverò le prime 10 cose che mi vengono in mente e poi aprirò una pagina speciale qui sul blog per continuare l'elenco.

Viaaaaaaaa! Io amo...amo...

1) Mio marito, ossia il compagno della mia vita, così diverso da me sotto tanti aspetti e così meravigliosamente complementare.

2) I miei figli, entrambi in egual misura (o meglio: senza misura, sconfinatamente!) ma in modo differente, per la loro unicità e irripetibilità.

3) Scrivere, cosa che mi avvicina tantissimo al mio papà e a mio fratello, autori di parecchi scritti di vario genere.

4) Leggere, passione trasmessami da entrambi i miei genitori.

5) Cantare...in casa, in auto, da sola, in compagnia...

6) Chiacchierare, di persona ma anche al telefono.

7) I pranzi di famiglia, quelli in cui c'è confusione, in cui ci si siede anche su uno sgabellino in un angolo del tavolo perchè le sedie non bastano mai e in cui ogni anno che passa c'è qualche nuovo arrivo (neonati, fidanzati ecc.).

8) La pizza margherita....a patto che sia fatta a norma di legge, ossia da un vero pizzaiolo napoletano o quanto meno di scuola napoletana!

9) Vestire in jeans e t-shirt o maglioni, a seconda della stagione, e con scarpe rigorosamente senza tacco.

10) Il mio blog, che è un pò un'appendice di me stessa oramai e che mi ha permesso di conoscere, almeno virtualmente, tante persone speciali.

....e poi...e poi...CONTINUA QUI...  

domenica, 24 luglio 2011

Nove ore di sonno!

Cara Lilli,

siiiiii, hai letto bene: nove dico NOVE ore di sonno...CONSECUTIVE!!!

Uè, un momento....non le ho fatte io, eh! Si, figurati....sarebbe stata l'apoteosi, il non plus ultra, la realizzazione di un sogno....insomma, ho reso l'idea ;-)

Dicevo: le nove ore di sonno consecutive le ha fatte la scorsa notte il mio pupo ridacchiante! Ed è la prima volta che accade da quando è nato!! Ha chiuso gli occhietti color verde militare (ebbene si, questo è il suo attuale colore di occhi!) verso le 21:30 per riaprirli alle 6:30 del mattino: urrà! Niente lattuccio delle 4:30-5:00, dunque.

Io avrei gioito con maggior giubilo se non ci fosse stata la mia monella riccioluta a "rovinarmi la festa", svegliandosi (e ovviamente svegliandomi) alle 3:38 (orario visto sulla radio-sveglia sul comodino di mio marito) in pianto (un brutto sogno? una fitta all'orecchio?) e poi non volendo restare sola in camera sua fino a che non si riaddormentata e cioè alle 4:25. Così mi sono comunque fatta una bella pausa di veglia notturna accovacciata al fianco del lettino di mia figlia!

Mettici pure che io non mi ero addormentata alle 21:30 (anche se la tentazione c'è stata e pure forte!) perchè mi sembrava di essere davvero una gallina se no e quindi ho tirato fino alle 23.... Dunque, fatti il conto, Lilli, e vedrai che le mie ore di sonno sono state ben meno di 9, anche se mi è andata assai meglio di altre volte, lo ammetto :-)

Comunque,  Lilli cara, stai pur certa che il giorno (o meglio la notte!) in cui le nove ore di sonno consecutive saranno le mie....darò una gran festa e prenoterò anche i fuochi d'artificio!

20:05 Scritto da maris-73 in Figli | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: figli, bambino, mamma, sonno, dormire | OKNOtizie |  Facebook

sabato, 23 luglio 2011

Siamo in autunno!

Cara Lilli,

non hai letto male il titolo del post....si, siamo proprio in autunno!

Fuori piove ininterrottamente da stamattina presto, fa discretamente freddo, c'è un antipaticissimo venticello e il cielo è plumbeo, tutto quanto, nessun lembo escluso (non sia mai che per caso si intravedesse un piccolo squarcio di azzurro qua o là....no eh!!), io ho il mal di gola, mia figlia si tocca l'orecchio con un mezzo lamento (non ricominciamo con l'otite, no!!!) e mio figlio ha un pò di catarro e ha iniziato a fare l'aereosol terapia.

Per di più, mio marito è appena uscito da solo per fare la spesa settimanale, quella del sabato pomeriggio, perchè con questo freddino stra-umido i pargoli potrebbero finire per peggiorare e ammalarsi per davvero.

Se tanto mi dà tanto...è autunno!

Eppure il calendario mi giura che oggi è il 23 di Luglio, che oggi è piena estate...ma tant'è: il calendario si sbaglia, non può essere estate oggi con questo tempo là fuori.

Eppure sempre il calendario di cui sopra mi giura che tra una settimana esatta partiremo per la nostra piccola vacanza al mare...impossibile, si sbaglia ancora, dove vuoi andare con questo tempo? Mica siamo scemi che prenotiamo le vacanze al mare in autunno, eh!

Peccato, l'autunno non lo amo particolarmente, troppo uggioso...preferivo l'estate, ma oramai è andata, come dicevo: siamo proprio in autunno.

E non possiamo neppure lamentarci troppo qui da noi: in altre zone d'Italia e nel Mondo è addirittura inverno, pensa tu, Lilli!

Che tempi, mamma mia....che tempi!!

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 18,32: DOPO SOLO 3 ORE DA QUANDO HO FINITO DI SCRIVERE QUESTO POST, LILLI, LE COSE SEMBRANO MIRACOLOSAMENTE IN FASE DI RITORNO ALLA NORMALITA'!

Il cielo si è aperto, le nuvole presenti sono di colore bianco e non più grigio, il vento è calato, il sole fa capolino e la temperatura è immediatamente risalita un pò :-)

Che stia tornando l'estate? Dopo l'autunno è un tantino strano....ma meglio così, no? ihihih ;-)