lunedì, 28 febbraio 2011
Per la piccola Yara...
Cara Lilli,
molte parole sono già state dette e moltissime, sicuramente troppe, saranno dette nei prossimi giorni sulla morte di Yara...
Io preferisco il silenzio rispettoso della povera ragazza e della sua famiglia e mi limito ad accendere virtualmente una candela, come già altri stanno facendo su facebook e come ho appreso dal blog di Newmoon35.....chi vuole può fare altrettanto sul proprio blog...
16:14 Scritto da maris-73 in pensieri sparsi | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: dolore | OKNOtizie |
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domenica, 27 febbraio 2011
Idea sfiziosa: tartine fucsia!
Cara Lilli,
da un bel pò non ti postavo un'idea sfiziosa in campo culinario...quindi eccomi qui stasera a proporti una cosa semplicissima e colorata per un'antipasto o uno stuzzichino: delle tartine fucsia!
!!Ecco ciò che occorre:
- pancarrè o pane bauletto
- philadelphia (o formaggio simile)
- barbabietola rossa lessa
Io per un panetto da 80 gr. di philadelphia ho usato una fettina di barbabietola, mettendo entrambe le cose nel mixer e amalgamandole finchè il tutto fosse diventato una bella crema fucsia

A questo punto ho spalmato sul pane bauletto la crema fucsia, ho decorato con dei pezzetti di barbabietola...ed ho mangiato con gran gusto
!!!Nota: io con questa crema (1 philadelphia e una fetta di barbabietola) ho farcito molto generosamente 2 fette di pane bauletto! Ovviamente ci si può sbizzarrire con la fantasia per dare le forme più carine alle tartine (triangolo, cerchio, rombo...) avendo gli strumenti adatti

18:56 Scritto da maris-73 in Ricette di cucina | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: antipasto, ricette, tartine, barbabietola rossa, philadelphia | OKNOtizie |
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venerdì, 25 febbraio 2011
I venerdì del libro (35°): UN'ANIMA PERSA
Cara Lilli,
è di nuovo venerdì e io sono qui ad aderire come (quasi) sempre all'iniziativa di Paola di HomeMadeMamma.
Oggi ti propongo un romanzo di un autore che mi piace molto e che ho già in passato recensito per un altro testo, Giovanni Arpino: stavolta si tratta di "UN'ANIMA PERSA".
La storia si svolge nella Torino degli anni 60, in una afosa estate: il giovane protagonista (che narra le vicende in prima persona) è un orfano che, per sostenere gli esami di maturità classica, si reca nella "grande città", ospite di una coppia di agiati zii; vivrà così una sorta di avventura che si potrebbe definire tragicomica, alternando momenti di solitudine e disperazione a momenti di ironico divertimento.
Evento centrale è la scoperta di un segreto familiare, abilmente tenuto nascosto per anni, che stravolgerà la tranquilla vita di quelle rispettabili persone della "Torino per bene".
Ho letto due volte questo romanzo, da adolescente e poi di nuovo pochi anni fa, ed in entrambe le occasioni mi ha coinvolto molto; in più lo stile di Arpino, piuttosto asciutto, diretto e ironico, mi è sempre piaciuto.
<< Mi sono chiuso nella mia stanza, ho aperto la finestra al fiato caldo della notte. L'ora del sonno mi si è ormai avvelenata nelle ossa come un cibo guasto.Per evitare il letto, per reprimere ogni rigurgito di paure e pensieri, ho ripreso i miei libri e tentato qua e là una pagina. Invano. Gli avvenimenti di queste prie 24 ore in città mi si stringono intorno come la gola di un profondissimo pozzo.>>
I venerdì del libro su altri blog:
Un non blog con il minimo sforzo
15:30 Scritto da maris-73 in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: libro, romanzo, lettura, scrittori italiani, giovanni arpino | OKNOtizie |
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giovedì, 24 febbraio 2011
Il formidabile mondo di...mia figlia!
Cara Lilli,
premesso che ho sempre cercato di selezionare i programmi che mia figlia segue in TV, scegliendo anche tra i cartoni animati quelli più carini, teneri e magari un pò istruttivi in relazione ovviamente con la sua età, da un paio di settimane siamo entrati in una nuova fase per ciò che riguarda le sue preferenze: la piccola ha "scoperto" su Rai YoYo "Il formidabile mondo di Bo" (da qui il titolo del post!) e se ne è innamorata!
Per chi non ha figli piccoli o non vede quel canale, posso dire che Bo è una ragazzina dai capelli blu, con un draghetto per amico, che in ogni puntata deve affrontare un percorso e attraversare tre porte magiche per portare a termine una missione che cambia di volta in volta e per farlo deve imitare i movimenti di diversi animali a seconda delle esigenze: deve strisciare come un serpente, scavare come una talpa, saltare come un canguro, appaludire come una foca e così via.
Il cartone (canadese) si colloca nella scia de "La casa di Topolino", "Dora l'esploratrice", "Vai Diego!" ecc. perchè vuole in qualche modo interagire con i piccoli spettatori ponendo loro domande di vario genere, invitandoli a contare o a ripetere delle parole in inglese...
In questo caso dallo schermo Bo esorta i bambini a scegliere l'animale adatto alla situazione tra tre diverse opzioni e poi ad imitarlo insieme a lei. In questo modo lei avrà l'energia necessaria per affrontare il percorso e il suo magico bracciale della potenza brillerà.
Ebbene, mia figlia ne è entusiasta e al momento dell'esclamazione <<Massima Bo-potenza!!!>> si esalta e ride come una matta :-)
Lei guarda volentieri varie cose ma di periodo in periodo ha un amore speciale per un programma piuttosto che per un altro: ha passato la fase-Barbapapà, poi la fase-Casa di Topolino....cose che comunque ama ancora, ma adesso è proprio l'originale Bo ad avere la meglio.
Devo dire che su Rai YoYo ci sono parecchie cose carine, come Il mondo di Richard Scarry, Pingu, Peppa Pig, Il postino Pat, Il coniglietto Milo, I mille travestimenti di Dougie... Meno male, perchè se ci fossero solo quei cartoni animati tutti mostri e guerrieri o ragazzine vestite all'ultima moda e con superpoteri non saprei come fare!!
Ogni pomeriggio, quindi, scegliamo dei momenti in cui guardare un pò la TV insieme e poi per il resto facciamo dei giochi di vario genere, compatibilmente con le esigenze del nuovo arrivato in casa, che come è naturale assorbe una bella fetta del mio tempo.
Magari dei giochi che preferisce la mia piccolina ti parlerò in un altro post, cara Lilli ;-)
17:23 Scritto da maris-73 in cinema e tv, Figli | Link permanente | Commenti (9) | Segnala | Tag: cartoni animati, figlia, bimba, programmi tv | OKNOtizie |
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martedì, 22 febbraio 2011
Panettone con amaretti e mela grattugiata
Cara Lilli,
è da giorni che dovevo postare questa ricetta del panettone fatto il giorno di San Valentino ed ora eccola qui: non è a forma di cuore quello che ho fatto io, ma volendo, se si ha lo stampo ad hoc (e a me manca), lo si può fare in versione "romantica" ;-)
E' assai semplice ma il gusto degli amaretti, unito alla mela, lo caratterizza e gli dona un tocco di originalità rispetto al classico panettone "neutro".
Le dosi le ho stabilite io basandomi su ricette già da me sperimentate e facendone un "mix" (come accade spesso!!) con la novità (per me) degli amaretti:
- 200 gr di farina 00
- 100 gr di amaretti
- 150 gr di zucchero
- 75 gr di burro
- 125 ml di latte
- 2 uova
- 1 mela (io avevo la stark)
- 1 bustina di lievito
- 1 bustina di vanillina
Ho frullato per bene le uova con lo zucchero e ci ho aggiunto poi il burro ammorbidito a temperatura ambiente.
Poi ho versato la farina e il latte a filo, mescolando sempre.
Ho passato al mixer gli amaretti rendendoli tipo farina e li ho aggiunti al composto, continuando a mescolare.
Ho sbucciato e grattugiato la mela e l'ho unita al tutto.
Infine ho aggiunto il lievito e la vanillina.
Ho imburrato e infarinato uno stampo da 24 cm e ci ho versato il composto.
In forno a 180° per 40 minuti circa (resta leggermente umido all'interno).
Morbido e profumato....mmmmm 
Fotina...
Se piace il sapore tipo pasta di mandorle...allora questo è un dolcetto adatto!
Buon appetito, Lilli!
15:46 Scritto da maris-73 in Ricette di cucina | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | Tag: dolci, ricette, amaretti, mele | OKNOtizie |
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lunedì, 21 febbraio 2011
I vincitori di Sanremo mi piacciono!
Cara Lilli,
inevitabilmente l'Italia si fa travolgere ogni anno dal vortice di cantanti, presentatori, vallette, ospiti che si avvicendano sul palco per eccellenza, ossia quello del Teatro Ariston di Sanremo.
Io, devo dire, lo seguivo più assiduamente anni fa (quando nessuno mi faceva fare alzatacce e nottate in bianco!) ma quest'anno ho visto comunque parte delle puntate (prima di crollare dal sonno!)....ma non temere, Lilli, non ho intenzione di mettermi a dissertare su chi era meglio delle due vallette o "presenze femminili" che dir si voglia, o sugli interventi satirici di Luca e Paolo o altre cose del genere perche' se ne e' parlato fino alla nausea in questi giorni scorsi: voglio solo dirti che, come si evince dall'esplicito titolo di questo post, i vincitori del 61° Festival della Canzone Italiana mi piacciono!
Mai come in questa edizione sono stati messi d'accordo grande pubblico e critica, cosa che non accade spesso: infatti, nella maggior parte delle edizioni passate, il premio della critica e andato sempre a degli artisti cossiddetti un pò "di nicchia"o comunque originali, meno popolari per intederci. Invece, stavolta il grande, grandissimo Vecchioni, raffinato cantautore, con la sua "Chiamami ancora amore" e il giovane esordiente Gualazzi, bravissimo pianista oltre che cantante, col suo bellissimo stile jazz in "Follia d'amore", hanno ricevuto prevedibilmente il premio della critica, ma poi anche un forse piu' inaspettato riconoscimento popolare tramite il televoto (unito ai voti dell'orchestra).
Ed io sono contenta del risultato finale! Tutto qui. Non ho tempo a dire il vero per scriverti molto altro, il pupetto sta per svegliarsi e dovro' allattarlo e poi anche la bimbetta reclama la mia attenzione.
Pero' ti voglio salutare trascrivendoti una parte assai poetica del testo di "Chiamami ancora amore" che mi ha molto colpito ed emozionato, direi quasi commosso:
"perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali,
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali,
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso
e sono come il sorriso di dio
in questo sputo di universo"...
15:46 Scritto da maris-73 in musica, notizie | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: musica, canzoni | OKNOtizie |
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sabato, 19 febbraio 2011
I paradossi della vita
Cara Lilli,
proprio stamattina mi sono chiesta per l'ennesima volta com'è possibile che la vita ci metta di fronte a dei paradossi incredibili: io sono qui che mi sento riempire il cuore di una gioia indescrivibile tenendo tra le braccia mio figlio, che non ha ancora 2 mesi, e ci gioco, canticchiandogli una canzoncina e dicendogli frasi sciocche di quelle che tutti finiscono per dire ai propri bimbi in un'epoca in cui i poveretti non possono capire un acca di niente (tipo "amoruccio di mamma! ma tu sei il più bel cucciolotto del mondo! sei un tenerone tu! sei morbidone tu!") e lui comincia a ricambiare i miei sorrisi...o almeno credo lo faccia con una certa consapevolezza! Ad ogni modo, consapevolezza o no, volontarietà o meno, quando lo vedo che accenna un sorriso e il suo visino si illumina.....io mi sciolgo dall'emozione!
E poi....dicevo, i paradossi della vita: da una parte questa gioia immensa e dall'altra il dolore del distacco.... Mia madre è sempre più lontana da me, da mio fratello, da tutto ciò che la circonda, Lilli. E' viva, certo, ma si sta spegnendo lentamente, la lucidità mentale è assai compromessa e il fisico sta cedendo...proprio come purtroppo è accaduto anche a suo marito, il mio povero papà, negli ultimi tempi, due anni orsono.
La vedo di rado in questo periodo, vivendo distante, col freddo e i vari malanni che ci hanno afflitto, col bimbo piccolo da salvaguardare un pò fino a che che non passi l'inverno. Almeno prima al telefono comunicavamo più volte al giorno, ma ormai anche questo non è praticamente più possibile: la sua voce è al limite dell'udibile e quando pure la riesco a sentire capisco che pronuncia per lo più frasi senza senso... A volte addirittura rifiuta di tenere in mano la cornetta...
Mi capita una cosa davvero bruttissima, Lilli, che mi vergogno pure un pò a confessarti: sempre più spesso quando penso a lei mi sembra come se già non ci fosse più ed è terribile.... So che non dovrei mai pensare una cosa del genere, ma è più forte di me, non lo faccio apposta, mi sento nel cuore questa sensazione e io stessa vorrei scacciarla via, ma purtroppo ci riesco con enorme difficoltà.
E poi mi sento quasi in colpa perchè la mia vita comunque va avanti: io ho due figli piccoli, un marito, un futuro che sto ancora costruendo, dei sogni, dei progetti, sono felice per tante cose, perfino per questa piccola soddisfazione di gestire il mio blog... E invece lei è lì che ci sta lasciando pian piano, silenziosamente...
Sono i paradossi della vita, appunto: c'è la gioia e il dolore, c'è la vita e c'è la malattia e alla fine la morte. Non si prescinde da nessuna delle due cose, da nessuno dei due aspetti....sono le due faccie della stessa medaglia, Lilli.
Io lo so bene, non sono più una ragazzina, anzi! Ho vissuto già abbastanza per sperimentare altre volte questo tipo di situazioni, anche se in circostanze magari diverse, ma lo stesso ora mi sento l'anima spaccata in due e non è facile accettarlo...
Perdonami, Lilli. E' stato uno sfogo. I miei pensieri oggi sono così...ma mi farò forza come al solito, non temere. Vado avanti. Sempre e comunque. Per me, per i miei figli, per mio marito, per mia madre, per tutti quelli che amo. E cercherò di farlo il più possibile con il sorriso sulle labbra, per portare gioia e conforto a me stessa prima ancora che a tutti loro.
11:49 Scritto da maris-73 in Figli, pensieri sparsi | Link permanente | Commenti (10) | Segnala | Tag: bimbo, figlio, madre, mamma | OKNOtizie |
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venerdì, 18 febbraio 2011
I venerdì del libro (34°): IL CUSTODE DEL TEMPO
Cara Lilli,
seguendo anche questo venerdì l'iniziativa della cara Paola di HomeMadeMamma voglio segnalarti un romanzo avvincente ambientato in Egitto: "IL CUSTODE DEL TEMPO" di Tom Holland.
Egitto vuol dire di per sè fascino...giusto? O almeno per me è così, ma credo un pò per tutti: chi non trova interessanti le vicende degli antichi egizi, dei faraoni, delle piramidi, dei segreti legati a tesori nascosti? Ebbene, questo romanzo è un mix di avventura, storia e leggenda.
E' ambientato a Il Cairo nel 1922. Il protagonista è un archeologo dai grandi ideali e dalla grande determinazione, Howard Carter: egli dopo anni di ricerche e studi sulla mitica tomba del faraone Tutankhamon che sembravano non aver portato a nulla, rinviene un misterioso amuleto su cui è incisa un'inquietante dicitura. Il clima intorno a lui si fa ostile, incontra tante difficoltà....c'è un antichissimo manoscritto che forse potrebbe svelargli la verità sull'amuleto e su delle altrettanto antiche leggende...
Insomma: vale la pena di leggerlo se, come me, questo genere piace! E' scritto in uno stile molto diretto e scorrevole, si va avanti con facilità e si vorrebbe arrivare subito alla conclusione per scoprire la verità, ma allo stesso tempo si vorrebbe anche restare ancora un pò immersi in quell'atmosfera così intrigante e ricca di suspance...!!!
<<Per tutta la notte sognò di essere alla ricerca du qualcosa. Si vedeva perduto in un labirinto di pietra, dove non c'erano altro che brandelli di bende di mummia e papiri dai quali la scrittura era stata cancellata da tempo. Eppure, mentre avanzava incespicando nell'oscurià densa di polvere, sapeva che chissà dove, scavata nella roccia, lo attendeva una stanza segreta, una tomba nascosta e piena di prodigi; ed era soltanto quella certezza a salvarlo dalla disperazione.>>
I venerdì del libro su altri blog:
Un non blog con il minimo sforzo
Mamma Claudia e le avventure del Topastro
Su e giù per la Pianura Padana
11:41 Scritto da maris-73 in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: libro, lettura, romanzo, egitto, tom holland | OKNOtizie |
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