mag 16, 2012 - Figli    17 Comments

Monello spericolato

Cara Lilli,

si…proprio spericolato! Non lo diresti guardandolo in faccia: ad una prima occhiata ha l’aria candida…ma se lo si osserva meglio si può scorgere un sorrisino furbetto che ogni tanto lo “tradisce”. Te la fa letteramente sotto al naso. Basta un minuto, ma che dico….mezzo minuto di distrazione ed eccolo che si lancia in qualche avventura spericolata!

Un attimo che gli dò le spalle per prendere una cosa, mi giro di nuovo e lui è in piedi a ballonzolare sul divano (e io fino a quel momento non sapevo neppure che avesse imparato a salirci su ed è pure un divano abbastanza alto)…

Sto rifacendo la sua culletta, lui è vicino a me, tempo due secondi e sparisce…poi vedo spuntare solo i suoi piedi da sotto al lettone matrimoniale…

Apre e chiude sbattendo ogni cassetto, sportello e simili che sono alla sua portata e rischia di spezzarsi le dita, per cui adesso dobbiamo bloccarli tutti.

Lo trovi sempre che cerca di infilarsi negli angoli più stretti, non si ferma davanti a nessun ostacolo, lui se trova qualcosa davanti ai piedi ci sale sopra senza esitazione e prosegue la sua marcia…tipo carrarmato.

Finora non si è mai fatto male sul serio, ma ci è andato molto vicino, credimi. Specie quando ha fatto un bel volo giù per le scale fuori dalla porta di casa nostra, in un momento (te lo giuro, Lilli, brevissimissimo) di distrazione di noi adulti. Immagina lo spavento quando ho sentito il tonfo e il suo pianto dirotto e l’ho visto a metà della rampa di scale a pancia all’aria e a testa in giù! Deve averlo protetto un angelo custode, non c’è dubbio:poteva spaccarsi la testa (magari irrimediabilmente…) e invece non si è fatto niente se non un piccolissimo bernoccolino in fronte e un livido sullo zigomo, ma così lieve che a stento si vedeva già il giorno dopo.

Insomma…il pericolo è il suo mestiere. E io devo raddoppiare, se non triplicare, ma che dico? Centuplicare la mia attenzione per evitare che accadano altre cose del genere, anche perchè è decisamente meglio non sfidare troppe volte la sorte…non si sa mai.

 

17 Commenti

  • Mia carissima Maris, hai ragione………….non sfidare la sorte, sai Dio aiuta, come si suol dire in napoletano, pazzi e creature………….ma io ho sempre avuto una paura terribile delle bravate dei bimbi piccoli……….ne avevo tre con un anno esatto di differenza e, figurati era tale la mia paura che chiudevo a chiave tutte le porte, era aperta solo la stanza dove ero io naturalmente con loro. LO stesso riescono a fare tante monellerie ma erano ridotte. Hai ragione ad avere paura, ma tu sei una brava mamma e quindi vedrai che riuscirai ad arginare le loro intemperanze !!!!!!!!!!!! Ti abbraccio e ti auguro una bella giornata !!!!!!!

    • Io con due mi sento frastornata a volte, immagino tu con tre bambini piccoli, cara Elena!!! Chiudere le porte a chiave oramai è diventato indispensabile pure a casa mia, se no il monello ci gioca spingendole avanti e indietro e si può chiudere le manine dentro.
      Un abbraccio, ciao!

  • Che ridere questo post….mi sembra di vedere Enrico. Esattamente la stessa cosa ahahahahaah

  • I maschietti a quell’età sono dei pazzi!! Ma sono anche troppo divertententi, basta non farsi male!! Stai tranquilla e pensa che alla fine queste cose le abbiamo fatte tutti e siamo ancora interi! Fai conto che io sono caduta di testa dal mandorlo di mio nonno!! Un bacione!!

  • Mia cara Stella,
    penso che il fatto di essere spericolati sia legato ai secondi….eh si, Sara, seppur femminuccia, era spericolata proprio come il tuo monello!!!Non so quante volte abbiamo evitato miracolosamente una corsa in ospedale….
    Sarà vero che hanno un agioletto che li protegge??? Se guardiamo cosa combinano i nostri…penso proprio di si…..
    Un abbraccio

    • Forse si, Anna: se leggi il commento lasciato da Deni vedrai che parla di Enrico (il suo secondo figlio, appunto) e dice la stessa cosa!!!
      Tanti baci!!

  • occhi sempre aperti, il monello è in agguato!uauauauauauauau
    Meglio spericolati che apatici….
    ti adoro

  • ciao Maris,
    ti avevo già scritto della mia “innamorata”, pari età del monellino, che incontro quando vado a fare visita a mia madre (è la figlia dei vicini di casa). Ebbene sta veramente facendo un percorso parallelo al tuo monellino di furbizia e spericolatezza. I bernoccoli sono all’ordine del giorno, ma non si prende paura di niente. Domattina la vedrò (mi hanno detto al telefono che è di nuovo caduta) e farò l’inventario delle sbucciature oltre che a farla scatenare con interminabili ….. calci alla palla.
    I genitori della “rumenina” (così la chiamo io) si palleggiano le colpe delle cadute e delle disattenzioni….. Anche loro hanno deciso di stare molto più attenti!

    Un saluto ed una carezza per tutti. robi

    • Mi ricordo della tua giovanissima innamorata, Robi :-)
      Ti piacciono le donne piene di vita e di spirito d’iniziativa, allora eh?
      Ciao e buon incontro domani (con la tua mamma innanzitutto e con la “rumenina” poi!)

  • Maris il tuo cucciolo è all’avventura, sta esplorando il suo mondo… purtroppo non conosce limiti e bisogna stare moolto attenti.. alle mamme non bastano mille occhi!

    baci
    terry

  • Mamma che paura! Per fortuna l’alieno e’ sempre stato molto prudente, si arrampica di più adesso di quando era piccolino, ma ormai sa gestirsi. Occhi aperti, dunque!

  • Mamma che paura! Per fortuna l’alieno e’ sempre stato molto prudente, si arrampica di più adesso di quando era piccolino, ma ormai sa gestirsi. Occhi aperti, dunque!

    • Hai detto bene, Marzia…il volo dalle scale mi ha proprio fatto morire di paura! Ma si sa che i monelli fanno questo e latro, quindi si, la parola d’ordine è esattamente “occhi aperti”!!

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