apr 27, 2012 - libri e fumetti    18 Comments

I venerdì del libro (82°): IL MULINO DEI DODICI CORVI

Cara Lilli,

oggi, seguendo l’iniziativa di HomeMadeMamma, voglio tornare a parlarti di un genere letterario che amo moltissimo, il fantasy, con un romanzo di Otfried Preussel: IL MULINO DEI DODICI CORVI.

Lo ebbi in dono per Natale nel 1989 da mio fratello (già sai della tradizione per cui lui mi regala un libro ogni Natale, no?) e dopo averlo letteralmente divorato all’epoca non lo avevo più letto fino a qualche tempo fa. Ebbene, rileggerlo a distanza di più di vent’anni è stato davvero bello, Lilli, l’ho come “riscoperto”.

La storia, ambientata in Sassonia, è quella di un ragazzo orfano, Krabat, che arriva quasi come per un destino prestabilito in un mulino nella palude di Kosel dove cercano un lavorante. Egli capirà ben presto che non si tratta di un mulino come tutti gli altri, qui accadono cose strane e inspiegabili.

Krabat, insieme ad altri 11 garzoni, vivrà giorni di duro lavoro in un’atmosfera particolare, fino ad arrivare a scoprire che il mulino non è altro che una scuola di magia nera, dove il rude mugnaio insegna “l’arte delle arti” che consente a chi la sa usare di acquisire un potere immenso.

L’amicizia sincera con alcuni degli altri garzoni, il sentimento d’amore nascente per la Kantorka, una ragazza del coro del paese vicino, il rapporto conflittuale col mugnaio-maestro scandiranno il dipanarsi della vicenda, con un Krabat che prenderà sempre più coscienza dell’importanza della libertà e dei sentimenti puri e genuini, al di là di ogni potere e ricchezza materiale.

La classica lotta tra il Bene e il Male, si: come accade spesso anche nei romanzi di Ende, autore che sai amo tanto, tutto ruota intorno a questa contrapposizione. 

Preussel scrive in modo lineare e incisivo, ti fa sentire parte della storia. E infatti nella quarta di copertina si legge: “dopo aver immerso il lettore nella cupa atmosfera della magia usata a scopi malvagi, lo fa riemergere alla luminosità del sentimento”.

Un romanzo davvero bello che consiglio non solo ai ragazzi ma anche agli adulti che come me amano perdersi in un mondo un pò fantastico ma comunque in qualche modo specchio della realtà, con insegnamenti e valori senza tempo.

 

 

 <<Quanto più si avvicinava l’inverno, tanto più i giorni e le notti passavano lentamente, almeno così sembrava a Krabat. Dalla metà di novembre aveva spesso la sensazione che il tempo si fosse fermato. Di tanto in tanto, quando non c’era nessuno nelle vicinanze, si assicurava di avere ancora l’anello di capelli che gli aveva regalato la Kantorka. Non appena lo toccava nella tasca interna della sua camicia, sentiva nascere in sè una grande fiducia. “Andrà tutto bene”, si diceva allora. “Andrà tutto bene.”>>

 

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18 Commenti

  • avvincente, forse è un po’ presto per alice, ma potrei regalarlo ai miei nipoti
    Alice è attratta molto fortemente dalle storie con il bene e il male, i buoni e i cattivi, secondo me per esorcizzare il male e i cattivi che sta incontrando a scuola…

    • Per Alice direi che è davvero presto, ma puoi tenerlo a mente tra qualche anno!
      Mi dispiace di sapere che la tua bimba stia avendo problemi a scuola…spero nulla di veramente serio.
      Un bacione, ciao Monica!

  • La tu recensione è molto sentita, questi ricordi condivisi sono così preziosi, io non riesco più ad appassionarmi a queste storie ma un tempo mi piacevano, l’ultima del genere è il primo libro dlla trilogia delle Giungla della Allende, segno per quando la piccola eSSe sarà adolescente o per qualche regalo :)
    Buon week end Maris! :)
    Cì.

    • Non ho letto la trilogia della Giungla della Allende, devo ricordarmi di inserirla tra i miei libri per il prossimo futuro. A differenza tua io non riesco a smettere di leggere fantasy pur alla mia veneranda età ;-) mi piacciono troppo!
      Un abbraccio, cara Cì!

  • Me lo ricordo, questo libro: bello davvero, e accattivante ed emozionante, come i fantasy sanno essere quando sono buoni! :-)

    • E’ vero, quando sono scritti bene e la storia è avvincente i libri fantasy regalano bellissime emozioni!! Con me su questo punto sfondi una porta aperta, ‘povna, lo sai :-)

  • Ciao, leggo “Elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam.

    PARLA LA FOLLIA
    La follia appare al pubblico e le persone cambiano espressione. Sono stupefatte e la loro attenzione è più attirata dalla follia che dalle sapienti parole degli oratori.La follia spiega che le sue parole necessitano di un orecchio simile a quello che siporge ai ciarlatani, ai buffoni di piazza, simile a quello che Mida porse a Pan.Essa spiega che imiterà gli antichi i quali per evitare l’appellativo di sapienti,preferivano essere chiamati sofisti e comunica alla gente che ascolterà il suo elogio.La follia considera più modesto descriversi da sé che pagare gli adulatori per farsilodare, come erano soliti fare i grandi sapienti: “chi non trova un altro che lo lodi, fabene a lodarsi da s é ” .La follia è figlia di Pluto, il dio della ricchezza e di Neotete, la dea della giovinezza enon fu generata dal matrimonio, ma da un dolce amplesso d’amore.La sua isola natale è Delo, dove non esiste la vecchiaia, né la fatica, né la malattia efollia non fu allattata dalla madre ma da Ebbrezza, figlia di Bacco e Apedia,l’ignoranzafiglia di Pan.

    • Letture importanti, eh? Il brano che hai riportato è bello, colpisce soprattutto il finale in cui spiega le “generalità” della Folia.
      Io per ora però mi dedico a letture meno impegnative devo dire, ma non si sa mai che in futuro affronti anche saggi di filosofia…
      Buon fine settimana, ciao!

  • Oggi è il giorno in cui la mia vita comincia. Per tutta la vita sono sempre stato solo io, un ragazzino che parla troppo. Oggi divento un uomo, oggi divento un marito, da oggi dovrò rendere conto ad un’altra persona oltre che a me, da oggi divento responsabile di te e del nostro futuro e di tutte le possibilità che il nostro matrimonio ha da offrire. Insieme, qualunque cosa accada, io sarò pronto, per qualsiasi cosa, per tutto, per affrontare la vita, per affrontare l’amore, per affrontare le possibilità e le responsabilità. Oggi, Izzie Stevens comincia la nostra vita insieme e ad essere sincero non vedo l’ora.
    Dr. Alex Karev
    dal telefilm “Grey’s Anatomy”

    Buona giornata…

  • La frase e tratta dal film, “Al di là dei sogni” un film fantasy ed al tempo stesso drammatico.

    http://www.youtube.com/watch?v=E-GK9FMDWC8&feature=related

  • Andrá tutto bene…. pensiamo sempre così Maris…

    Ti auguro una domenica fantastica!
    Ogni mattino vi è data la facoltà di scegliere come agire, fare, essere. Sii il meglio di cio’ che sei!
    Stephen Littleword, Aforismi

    • Si, Mirta, è bene avere uno spirito positivo e ottimista, anche se non smepre è facile dobbiamo sforzarci :-)
      Grazie della visita, dell’aforisma e buona domenica anche a te!!

  • Per i miei bimbi è un po’ presto ma la loro mamma non disdegna letture di questo tipo…. ;-)

    • Infatti, neppure i miei figli possono leggere queste cose, ma io si che posso!!!
      Mi fanno tornare ragazzina queste letture, sai? E’ una passione che non accenna a scemare e io sono felice così :-)

  • Sai che io l’avevo comprato molti anni fa, ma non l’ho mai letto? Forse lo dovrei andare a ripescare…non mi ricordo in quale scaffale giace quasi dimenticato…

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