apr 13, 2012 - libri e fumetti    30 Comments

I venerdi’ del libro (80°): IL GUSTO PROIBITO DELLA CANNELLA

Cara Lilli,

la giornata del venerdì, si sa, sul mio blog come su tanti altri è quella dedicata alla lettura e ai libri, grazie all’iniziativa lanciata da HomeMadeMamma.

E allora eccomi a parlarti di un romanzo letto da poco, IL GUSTO PROIBITO DELLA CANNELLA - Segreti e bugie di madri e figlie, di una scrittrice, Monica Pradhan, figlia di immigrati indiani negli Stati Uniti.

Come un pò mi è capitato per Le amiche del venerdì sera di Kate Jacobs, questo libro mi è piaciuto per lo stile moderno, diretto, scorrevole e per degli spunti interessanti nella storia, narrata tra l’altro nel caso della Pradhan in modo originale perchè i vari capitoli sono scritti in prima persona come se a raccontare fossero, alternandosi, le varie protagoniste.

E le protagoniste sono sei donne, tre madri e tre figlie (le prime immigrate indiane negli Stati Uniti, le seconde nate e cresciute in America) legate tra loro da vincoli di amicizia.

Ma, sempre come per il romanzo della Jacobs, questo libro mi ha leggermente deluso perchè mi aspettavo forse un pò di più date le premesse. Non che pensassi ad un capolavoro, però forse ho trovato un pò scontate alcune vicende e questo quindi ha fatto a tratti perdere mordente alla storia. Ma nel complesso è stata una lettura piacevole, che mi ha impegnato per alcune giornate (o meglio, per alcune ore di alcune giornate!!) svagandomi e mi ha fatto conoscere anche qualche tradizione indiana, perfino culinaria.

E questa è una nota positiva del libro, Lilli: ci sono alla fine di ogni capitolo delle ricette indiane molto stuzzicanti! Carina come idea, no?

Ti riporto ciò che è scritto sulla quarta di copertina:

Da decenni sono inseparabili. Fiere delle loro origini, cucinano piatti tradizionali, amano la lingua, i cibi, i profumi indiani. Compilano lunghi ricettari da tramandare alle nuove generazioni e con coraggio e caparbietà difendono il loro mondo. La memoria per loro sa di curry e cannella. Ma le figlie di queste donne decise e appassionate non ne possono più: nel circolo Hindi-Bindi – così le ragazze chiamano l’affiatato gruppo delle madri – non entreranno mai. Preity, Kiran e Rani si sentono e sono americane fino in fondo: combattono le antiche convinzioni per affermare le proprie, provano a dimenticare i colori e i suoni dell’India per cercarne di nuovi. Ma il legame tra una madre e una figlia non si può recidere, il gusto e il sapore di quella terra non si possono cancellare. Dopo aver fatto le proprie scelte e aver vissuto delusioni e successi, le figlie dovranno affrontare il passato per vivere un nuovo presente. Cercando come le madri di proteggere i propri sogni e di continuare ad avere un cuore pieno d’amore.”

Questa è una di quelle storie che si prestano secondo me ad essere trasposte in un film.

 

 

Trascrivo qui una delle ricette indiane del libro, scelta tra le più corte perchè se no ci impiegavo una vita a copiarla ;-)

KOSHIMBIR DI POMODORI

Ingredienti per 4 porzioni:

- 2 tazze di pomodoro a dadini

- 1 tazza di cipolla gialla tritata

- 3/4 di tazza di coriandolo fresco, tritato e diviso in 1/2 e 1/4

- 1/4 di tazza di panna acida o yogurt bianco

- 2 cucchiaini di zucchero

- 1/2 cucchiaino di sale

Mettere tutti gli ingredienti in una scodella, eccetto 1/4 di tazza di coriandolo fresco. Mescolate bene.

Si può servire subito o far raffreddare per un’ora.

Prima di servire guarnire con il coriandolo fresco rimasto.

 

I venerdì del libro su altri blog :

 

30 Commenti

  • Mi piace molto l’idea delle ricette. Stuzzicante davvero!

  • L’ho preso in mano diverse volte anch’io in libreria senza però mai acquistarlo, anche se la tentazione è stata forte, se non altro per la forte passione che nutro per i paesi e le culture orientali.
    L’idea delle ricette a chiusura di capitolo è davvero carina, e … io adoro la cucina indiana, nella quale mi cimento spesso pure a casa.
    A presto,
    Michela

    • Allora la prossima volta che ti capita tra le mani magari prendilo davvero, Michela….la spesa non è grande e ti regalerà un pò di svago e di atmosfera orientaleggiante :-)

  • Ecco solo per le ricette io lo ordinerei all’istante! ADORO il cibo indiano, mamma che buono, Maris che (at)tentatrice (alla mia linea! che poi in realtà è una cucina che si può declinare senza molti grassi e molto sana, fritture a parte e quei profumi fanno sognare)…
    ;)
    Capisco cosa intendi: in India sono stata e prima l’ho amata molto, pur con tutti i suoi contrasti, la cronaca ce ne parla, quindi ho letto tantissimo di India e di indiano (persino storie bolliwoodiane) e quindi dopo molti libri a volte alcuni deludono, ma se anche un po’ ti fanno entrare in quei cerchi di donne allora sono ore spese bene.

    ciao, buon week end anche a te!

    • Sei stata in India, Cì? Ma dai, che bello!
      Il libro è discreto e le ricette interessanti: un buon mix tutto sommato :-) basta non farsi troppe aspettative e si può leggere tranquillamente!

  • Volevo lasciarti solo un salutino e augurarti buon week end!

  • Beh, i libri con ricette mi attirano sempre moltissimo. Anche se devo dire che tutte le volte che le ho provate il risultato non è stato entusiasmante. Forse perché se il libro ti piace ed è ben scritto le aspettative delle papille gustative sono troppo alte? Mah!

  • Sono più attratta dalla parte culinaria che dalla trama, magari me lo segno come lettura estiva

    • Si, sotto l’ombrellone o sotto un bell’albero in montagna o al lago credo sia proprio una lettura rilassante! Non ci si deve appliare più di tanto e quindi è ideale in vacanza :-)

  • Bella l’idea delle ricette alla fine di ogni capitolo!!!non lo conoscevo, grazie per il suggerimento!!!

    • Piace proprio a tutte l’idea delle ricette indiane a fine capitolo, eh? In effetti è un particolare che colpisce! Ma anche il romanzo in sè non è male, puoi tenerlo presente per una lettura piacevole, Laura :-)

  • Ciao carissima.sono niobamente senza pc.grazie di essere passata e degli auguri per pasqua.carina l’idea delle ricette…se poi già dici che il libro non é un gran che…un abbraccione a te e ai toui tesorinj «

    • Sly mi dispiace che tu abbia problemi col pc :-( comunque io ho provato pure a commentare da te ma mi ha dato “errore”, tanto per completare l’opera, come si suol dire!!
      Uffa!!!
      Comunque…questo romanzo che propongo oggi non è che non mi sia piaciuto, voglio specificarlo, solo che non mi ha entusiasmato ecco tutto.
      Ciao e a presto cara!

  • Mi hai incuriosito molto con questo libro sia per l’argomento del forte legame madre-figlia, sia per il fascino della cultura indiana che adoro. Bellissima anche l’idea della ricetta, da provare senza dubbio!
    Ti ho scoperta grazie a questa fantastica iniziativa del venerdì del libro a cui da poche settimane partecipo anch’io!Ti auguro buon weekend, ciao!

    • Mi fa piacere che il libro ti abbia incuriosito :-) e hai proprio ragione sull’iniziativa di Paola, io partecipo da quasi due anni oramai, pur con qualche settimana qua e là saltata per cause di forza maggiore, e ne sono entusiasta!
      Buon fine settimana anche a te e alla prossima ;-)

  • Non sono una grande appassionata della cultura indiana anche se quest’estate ho letto per caso “Madame Mallory e il piccolo chef indiano”, libro piacevole che lega cucina e India. Tuttavia mi interessa il tema madre-figlia. Me lo segno per leggerlo quest’estate.

    • In effetti sono delineati dei rapporti abbastanza interessanti tra madri e figlie in questo libro, quindi potrebbe piacerti questa storia!
      Ciao Mammozza, alla prossima!

  • Interessantissima lettura culinaria! Il tema del rapporto intergenerazionale è molto interessante, peccato che l’esperimento da quanto dici non sembri del tutto riuscita… Un bacio Maris!

    • Non del tutto forse, però è un romanzo che mi è piaciuto discretamente e che sono felice di aver letto, pur non essendo chissà che capolavoro. Se si vuole una lettura non troppo impegnata e se si vogliono conoscere un pò di tradizioni indiane è un libro piacevole, lo ribadisco :-)

  • E’ un libro che mi ronza per la testa da un po’… Per ora, però, ho una lista di libri da in attesa lunga un bel po’… Magari lo aggiungo… prima o poi arriverò a leggerlo.

    • Come ti capisco, Stefania! Io vorrei leggere di più, ho molti libri che mi ispirano….ma pian pianino magari ce la faremo ad andare in fondo alla nostra wish-list! Anche se…con iniziative come questa di Paola si conoscono sempre nuovi libri e quindi la lista dei desideri si allunga in continuazione….!!!

  • In effetti anch’io sono più attratta dalle ricette che dalla storia! Ma sono davvero troppi quelli in lista d’attesa che giacciono sul mio comodino… temo mi basteranno per l’intero anno!!
    Un bacio!
    Roby

    • Eheheh….non mi parlare di libri che attendono di essere letti, anche io ne ho vari in calendario!
      Comunque se un domani avessi tempo facci un pensierino, non è male questo romanzo, a parte le ricette interessantissime ;-)

  • Grazie per la tua recensione: non è il genere di libro che leggo, ma sei riuscita a coin volgermi.
    Alla prossima occasione (domani?).
    Grazia

    • Ciao! Mi fa piacere che ti abbia colpiyo la mia recensione, ci tengo a lasciare una “traccia” in chi legge ciò che scrivo :-)
      A…oggi, mi sa!

  • Questo libro é nella mia lista dei desideri, ho uno scaffale pieno di libri con racconti che girano attorno al tema cucina-ricette-spezie, forse anche influenzata dal mio lavoro.
    Grazie per la dritta e buon fine settimana.

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