Gen 20, 2012 - Iniziative, libri e fumetti    13 Comments

I venerdì del libro (69°): Il libraio di Selinunte (Book Swap)

Cara Lilli,

questo venerdì partecipo all’iniziativa di HomeMadeMamma con un libro speciale, non solo perchè è molto bello ma soprattutto perchè l’ho ricevuto in dono dalla mia abbinata Roberta nel Book Swap Natalizio del Gruppo di Lettura Bryce’s House: è IL LIBRAIO DI SELINUNTE di Roberto Vecchioni.

Quella che ho avuto io è l’edizione con una nuova prefazione dell’autore sotto forma di racconto, anche questa tutta da leggere e apprezzare.

Sapevo che Vecchioni aveva scritto vari libri, ma non ne avevo mai letto uno fino a pochi giorni fa. Ed è stata una vera rivelazione, Lilli. Originale, denso di emozioni, di verità, di sfumature.

Un accorato appello alla “cultura”, nel senso più pregnante del termine, ecco cosa è per me questo breve scritto di Vecchioni.

L’umanità ha le sue radici, le sue tradizioni, i suoi valori, la sua storia. Tutto è racchiuso nelle parole, nell’uso proprio che noi ne facciamo e quindi va da sè che i libri siano un tramite fondamentale per arrivare ad aprire le menti delle persone e per far si che si progredisca anche basandosi sugli insegnamenti del passato. Questo è il pensiero che mi sento di sviscerare dopo questa lettura.

In uno scenario desolante di un paese in cui le parole non hanno più significato, sono andate perse in una sorta di “amnesia” generale, Nicolino racconta di quando è cominciato tutto ciò, andando a ritroso negli anni fino al tempo in cui lui, tredicenne, ha assistito agli eventi che hanno portato al “vuoto” attuale, quando a Selinunte è apparso improvvisamente come dal nulla il libraio, una figura misteriosa malamente accolta da tutti, tranne che da lui.

Un libraio fuori dal comune, che legge i libri ad alta voce invece di venderli e che apre a Nicolino, detto all’epoca Frullo, tutto un mondo di sensazioni, passioni, conoscenze che poi serberà in cuor suo per sempre, anche quando tutti gli altri avranno dimenticato ogni cosa…

 

 

<<La mia città non si chiama Selinunte, anzi non si chiama proprio. Si chiamava così una volta, quando alle cose corrispondevano nomi. Oggi qui non si comunica più a parole ma a codici; a volte semplici, a volte complessi, fatti di segni mischiati a segni. […] La routine di tutti i giorni è accettabile. Una ventina, trentina di verbi fondamentali siamo riusciti a non perderli e ad usarli nelle circostanze appropriate. Solo che non ce la facciamo a passare da uno all’altro, non sappiamo da dove vengono e dove vanno: non siamo in grado di dargli un tempo, una maniera, una sfumatura. […] (Perchè) Io sono diverso da tutti gli altri. Questa città non si chiama Selinunte, ma io so che è Selinunte. Io so, sono l’unico a sapere. Io ho conosciuto il libraio.>>

 

I venerdì del libro su altri blog:

 

PS: ecco ciò che Roberta (che è iscritta al GdL ma non ha un blog) mi ha inviato per lo Swap…a parte il libro di Vecchioni, in una bella scatola con un tocco “brillantinoso” rosso tipicamente natalizio c’era anche una deliziosa campanella decorata da lei 🙂

 

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Io invece, conoscendo un pò i suoi gusti letterari e sapendo che le piace anche cucinare, le ho inviato “Il diario segreto di Jane Austen” diSyrie James e due piccoli opuscoli di ricette, accompagnandoli con un calendarietto del 2012 e un biglietto 🙂

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Lei mi ha scritto di essere molto contenta del suo pacco regalo!!

Se vuoi conoscere i doni spediti e ricevuti da tutte le partecipanti al Book Swap Natalizio del GdL Bryce’s House clicca QUI

 

I venerdì del libro (69°): Il libraio di Selinunte (Book Swap)ultima modifica: 2012-01-20T15:07:00+00:00da maris-73
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13 Commenti

  • Vecchioni è bravissimo, e se si legge il suo sito si trovano anche tanti bellissimi materiali didattici. E’ bello sapere di avere un collega insegnante così!

    • L’ho ben capito da questa lettura che è bravissimo! E poi devo dire che già come cantante-poeta mi piace molto 🙂
      Comunque…chissà come deve essere stato per gli alunni avere un insegnante così…io ci avrei messo la firma!

  • Anche io! :-)))

    • Anch’io! L’ho sempre pensato…
      Non sapevo del suo libro, ne prendo nota.
      Com’è il diario perduto di JA? 😉 Lo rincorro da un po’ (credo di averlo anche comprato solo che non lo ritrovo…).
      ciao!

    • Mi sa che lo pensano in tanti, Cì 🙂
      Il diario perduto di JA l’ho solo scelto sulla base della trama e delle recensioni trovate qua e là…è stato un pò un azzardo, lo so, ma sapevo che la mia abbinata ama i romanzi di JA e in genere tutti quelli con ambientazioni simili, nell’Inghilterra dell’800…Speriamo che le piaccia! Magari poi dovrò leggerlo anch’io 😉

  • Sto leggendo il segreto di luca… grazie alla tua segnalazione !

    • Oh, bene! Mi auguro che sia di tuo gradimento se no poi mi sentirò “in colpa” per avertelo consigliato 😉
      Poi fammi sapere, eh?

  • Il libro che ti è stato spedito non l’ho letto… Il diario perduto di Jane Austen mi attira molto. Ho letto un libro che parlava di lei (non suo, però) ed ho una gran curiosità rispetto ai suoi libri.

    • Se ti capita leggilo, Stefy….merita!
      Come spiegavo a Cì Il diario perduto di Jane Austen io non l’ho letto, sentirò che mi dirà la mia abbinata dello Swap dopo averlo letto 🙂

  • Ma lo sai che non sapevo affatto che RV fosse pure scrittore?! Grazie di questa rivelazione e di questa segnalazione, il libro mi solletica proprio la curiosità. Ora un po’ di libri sul comodino, ma appena li finisco torno in libreria:)

    • Sono proprio contenta di averti fatto scoprire questa cosa di Vecchioni scrittore, cara Monica!
      Io spero di leggere altri scritti suoi, prima o poi…in effetti ho anche io libri già comprati o avuti in regalo ancora da leggere, perciò se ne parlerà più in là 🙂
      Ciao!

  • Sai che hai fatto una bellissima recensione? Mi è piaciuta molto. Proverò a cercare questo testo in biblioteca. Poi ti farò sapere. A proposito Ubik di P.Dick poi l’ho letto, mi ha un po’ inquietato però è scritto veramente bene e si legge velocemente. Credo che leggerò anche qualcos’altro di Dick. Ciao

    • Ti ringrazio Mammozza…a dire il vero è piaciuta anche a me 😉 cioè, sono soddisfatta di come mi è venuta 🙂
      Vedi se riesci a leggerlo, è un piccolo romanzo degno davvero di nota.

      Per Ubik…si, è vero è un pò inquietante come spesso lo sono i libri che descrivono un futuro o comunque un mondo “disumanizzato” in qualche modo e lontano dai nostri canoni…però a me è piaciuto!
      Ciao!

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