set 30, 2011 - libri e fumetti    10 Comments

I venerdì del libro (56°): LE AMICHE DEL VENERDI’ SERA

Cara Lilli,

per il venerdì del libro di oggi, seguendo Paola di HomeMadeMamma, ti parlo di un romanzo che ho letto qualche mese fa col Gruppo di Lettura Brice’s House: si tratta di LE AMICHE DEL VENERDI’ SERA di Kate Jacobs.

Romanzo di esordio di questa giornalista-scrittrice americana, ha avuto un enorme successo e ha pure un seguito (Le sorprese del venerdì sera) che però io non ho letto.

La trama te la prendo dalla copertina del libro:

<<Tutto è nato un po’ per caso: qualche cliente ritardataria che si trattiene oltre l’orario di chiusura, un paio di consigli sull’arte della maglia che diventano quattro chiacchiere e un caffè. Ed ecco il Club del Venerdì.

L’appuntamento è da “Walker & Figlia”: un negozio di filati nel cuore di Manhattan, nato dal talento della proprietaria per il tricot. Lei è Georgia Walker: stilista per passione, mamma single, trentacinque anni o poco più. Un vero asso con i fili di cachemire, un disastro con quelli della vita. Specie se, a ingarbugliarle l’esistenza, ci si mette il suo ex che, dopo averla lasciata dodici anni prima perché non portato per i “rapporti esclusivi”, scopre un improvviso istinto paterno e decide di rifarsi vivo. O se a tornare è l’ex amica del cuore che, dopo essersi aggiustata connotati e conto in banca con qualche colpo di bisturi e il matrimonio giusto, vuole rifarsi anche la coscienza rimediando agli errori del passato.

Ma per fortuna c’è il gruppo del venerdì sera, capace di superare differenze di gusti e di età, riunendo donne in carriera e severe femministe, signore mature ed eleganti come Anita, anima saggia del gruppo, e teenager intraprendenti come Dakota, figlia di Georgia, che nell’attesa di avere una bici per vendere i suoi muffin a Central Park allieta le serate con le sue golosità. Ben presto, le lezioni sul diritto e sul rovescio lasciano spazio a segreti e confidenze, e quelle che erano semplici clienti si trasformano in amiche.>>

Io ho gradito la lettura di questo libro per lo stile scorrevole e moderno che forse a qualcuno potrebbe apparire eccessivamente semplice, ma anche per degli spunti che ho trovato buoni nella trama (anche se ho rilevato qualche forzatura qua e là nei personaggi e nelgi intrecci), per cui mi sento di esprimere un parere sufficientemente positivo.
Non è il libro che mi è piaciuto più di tutti quelli che ho letto, non è assolutamente un capolavoro, ma mi ha abbastanza coinvolta,  e ti dirò che sono stata sorpresa positivamente dal finale: avevo temuto fortemente che ci fosse l’happy end per ogni singola situazione descritta nel libro e lo avrei giudicato troppo scontato.

La protagonista, Georgia, mi è stata “cordialmente antipatica”, non so neppure dire bene il perchè. Ho apprezzato di più la figura dell’amica più anziana, Anita, e della figlia 12enne, Dakota.

Devo ammettere che mi aspettavo un pò di più date le premesse e per alcune recensioni entusiastiche che avevo letto in giro sul web, ma comunque sono felice di averlo letto, non è stato tempo perso.

 

I venerdì del libro su altri blog:

 

10 Commenti

  • Un’autrice che non conosco… Prendo nota

  • Dalla descrizione mi sembra adatto a una lettura sotto l’ombrellone o comunque quando vuoi goderti un libro per il gusto di isolarti un po’ dal quotidiano. Sbaglio?
    PS: oggi sono passata in biblioteca ho preso due libri di P. Dick ma mi ero scordata il tuo titolo e infatti sono altri due. Stasera ne voglio iniziare uno, ti faccio sapere.

  • ciao Maris
    anch’io l’avevo letto con il gruppo di lettura … ma per l’ultimo libro ho perso il giro!!! Mi era piaciuto, ma il finale mi aveva lasciata un po’ così … un abbraccio e buona domenica Patrizia

    • Come ho scritto nel post, Patrizia, a me invece il finale è andato bene, diciamo così ;-) cioè ho preferito che ci fosse un pò di realismo, anche di sofferenza perchè per il resto mi era parso che tutto si andasse aggiustando con troppo facilità e non sempre troppo credibilmente nelle storie di tutti i personaggi che girano intorno a Georgia.
      Spero tornerai a unirti al Gruppo di Lettura per “Emma”!
      Buon fine settimana carissima :-)

  • concordo con te, mi aspettavo molto di più ma la lettura è stata cmq rilassante e poco impegnativa :o )
    Un abbraccio
    cri

  • Purtroppo le recensioni non sono sempre corrispondenti alla reale bonta’ di un romanzo ….io ho letto un po’ di roba ultimamente che era addirittura osannata e invece ….lasciamo perdere….
    Sembra un libro che vale la pena di leggere …lo mettero in scaletta.
    Grazie ! :o )

    buona serata
    a presto

    • E’ vero, Munira, non è la prima volta che mi capita di non essere d’accordo con le recensioni lette in giro….però in questo caso, come ho scritto nel post, il libro mi è comunque piaciuto.
      E’ un buon modo di passare qualche ora immergendosi nelle vite un pò tristi, un pò allegre, un pò originali, un pò caotiche della protagonista e delle sue amiche :-)

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