Lug 18, 2011 - Iniziative, pensieri sparsi    12 Comments

CaT Sogni e desideri – III tappa “La felicità è un’avventura da vivere insieme”

Cara Lilli,

con questo post partecipo alla terza tappa della Caccia al Tesoro (CaT) di Mamma Felice: oggi, per raggiungere la mèta finale, si parla di come la felicità sia un sentimento che necessita di essere condiviso, perchè, se è vero che ognuno di noi ha diritto a starsene un pò in pace e magari in solitudine per fare qualcosa che ci soddisfi e quindi ha diritto ad essere un tantino “egoista”, è pur vero che da soli la vera felicità non la si potrà mai sperimentare, perchè, come dice esplicitamente il titolo della tappa di oggi, “La felicità è un’avventura da vivere insieme” 🙂

Mamma Felice ci chiede, dunque, una cosa:

<< scrivete la lettera che non avete ancora scritto; fate la telefonata che avete rimandato; dite il ‘ti amo’ che non avete avuto il coraggio di dire, date l’abbraccio che non avete ancora osato dare >>…

Io so che presumibilmente lei intendeva che ci rivolgessimo a persone viventi, con cui quindi possiamo ancora condividere la felicità, ma io “devio” leggermente e mi rivolgo con poche righe ad una persona che da 1 anno e 8 mesi non c’è più ma che ha fatto parte della mia felicità e sono sicura ne fa parte anche adesso e ne farà parte anche in futuro…lì…nel mio cuore…insieme alla mia mamma….

<< Carissimo papà,

questa è la seconda lettera che ti scrivo in tutta la mia vita. La prima la scrissi quando avevo 9 anni, tornando dalle vacanze Pasquali trascorse in Toscana tutti insieme, ricordi? Ma ero solo una bambina e, per quanto ti volessi bene e per quanto fossi contenta di quel viaggio, avevo vissuto ancora così poco ed ero ancora così poco cosciente di cosa volesse dire essere veramente felici e soprattutto condividere la felicità…

Molto tempo dopo, non più bambina ma giovane donna, avrei voluto riscriverti ma non l’ho mai fatto perchè era subentrato un “pudore” che i fanciulli non hanno, dovuto anche al tuo carattere mite, introverso, poco espansivo che non facilitava la comunicazione con i tuoi figli.

Oggi voglio invece dedicarti queste righe per dirti che anche da adulta ti ho sempre voluto bene, che ti ho sempre stimato per la tua onestà, rettitudine,  intelligenza  e per il tuo grande spirito di sacrificio e che ho sempre saputo che tu mi hai voluto un bene immenso, dimostrato con i fatti più che con le parole e le coccole.

Ti ringrazio per tutto ciò che hai fatto per me e in particolare ti ringrazio per avermi dato una grande lezione di vera condivisione della felicità il giorno in cui, nel lontano febbraio del 2000, ti dissi personalmente (e non tramite mamma, come accadeva di solito per le cose delicate e importanti) che mi ero fidanzata con quel ragazzo che avevate conosciuto nei mesi precedenti, il giorno del mio 26° compleanno e alla tombolata di Natale (e che sei anni dopo sarebbe diventato mio marito).

Tu eri sulla ciclette e facevi i tuoi esercizi per la circolazione, ascoltando come sempre musica classica e leggendo un giornale: mi aspettavo un commento preoccupato o sorpreso o comunque non espressamente entusiasta, venendo io dalla cucina dove cinque minuti prima avevo dato la stessa notizia a mamma e lei mi aveva subito detto che si, andava bene, ma che mi pregava di stare attenta, perchè non ero più una ragazzina e perciò le cose andavano fatte seriamente, e di valutare bene tutto con calma per non restare delusa e non commettere errori (mamma era sensibile ma anche estremamente razionale).

E invece…tu, sensibile nel profondo, dal cuore semplice, alzasti gli occhi dal giornale e senza smettere di pedalare mi chiedesti: “Tu sei felice?” Risposi convinta: “Si!” e tu: “Allora sono felice anche io! e mi sorridesti con la tenerezza che solo un padre amorevole può esprimere.

Ciò che non seppi dirti quel giorno, te lo scrivo oggi: Grazie, papà mio!>>

 

CaT Sogni e desideri – III tappa “La felicità è un’avventura da vivere insieme”ultima modifica: 2011-07-18T16:57:00+00:00da maris-73
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12 Commenti

  • Che bella la tua lettera, mi hai fatto emozionare!! sono sicura che il tuo papà e la tua mamma sono contentissimi e orgogliosi di te edella famiglia che ti sei creata!! ti meriti sicuramente la felicità e spero ne arrivi ancora tanta a te e alla tua famiglia..un bacio dal profondo del cuore.

  • Splendida e molto toccante questa lettera , complimenti!

  • Sai, mi sono commossa leggendo questa lettera.
    Sono parole che vorrei dire al mio papà che non c’è più da 20 anni aggiungendo il fatto che mi dispiace che non abbia potuto vedere tutti i suoi nipoti crescere, soprattutto mio figlio che lui ha fatto in tempo solo a vedere in incubatrice…..sembrava dovesse diventare un bambino diversamente abile.
    Penso però che proprio lui da lassù lo ha aiutato.

  • Ma quanto sei dolce…..
    cri

  • @ Erika90: sei sempre dolce, grazie!

    @ Elisabetta: sei stata gentile a passare e a commentare, grazie! ho fatto anche io ivsita al tuo blog ma non ho potuto commentare il post su questa terza tappa della CaT perchè ho problemi col mio account google….mi dispiace 🙁

    @ Miracucina: sono certa che è come dici…il tuo papà è stato l’angelo custode di tuo figlio!

    @ Cri: il mio papà mi ha ispirato questa dolcezza 🙂

  • ..immagino proprio la scena….ma Stefano era soprattutto questo…tanta dolcezza ed era felice nel vedere gli altri contenti…figuriamoci sua figlia….

  • Mi hai commosso….sei dolcissima! E rimarco il fatto che sei una persona straordinaria…
    Ti abbraccio…..e il tuo papà non potrà che essere felice, ancora una volta.

  • @ Annamaria: si, tu lo hai conosciuto e sai che era caratterialmente chiuso ma tenero e generoso verso gli altri!

    @ Deni: sei tu a commuovermi quando mi scrivi parole tanto belle, grazie di cuore…

  • Che bella lettera per questo papà così fortunato! Piacerebbe scriverla anche a me, ma mio papà non ce l’ho più.
    Però spero (e ti auguro) di avere un figlio che un giorno ne scriverà una così… Ciao!

  • @ Mamma F: ma anche il mio papà non c’è più, come ho scritto nel post è mancato 1 anno e 8 mesi fa circa….io però credo che da Lassù sappia ciò che ho nel cuore, la lettera l’ho scritta più per me, per sentirmelo più vicino…quindi perchè non scrivi anche tu al tuo papà? non è mai troppo tardi…

  • Tesoro mio carissimo,il tuo papà non si faceva conoscere a fondo perchè non parlava molto o per lo meno quando c’ero io era con las mamma che parlavo, ma il silenzio attento e ..partecipe di tuo padre mi ha fatto sempre pensare che dietro quelle parole non dette c’era una sensibilità fuori dal comune……………..lui dava GRANDE importanza alla mamma, faceva in modo che fosse sempre lei a primeggiare (nel senso buono, mi comprendi ?) lui, invece, era un sottofondo, cosìsembrava ma sono sempre stata certa che era lui a supportare laa mamma e……….difatti da quando lui è andato in Cielo……….laa mamma poco ha potuto resistere……………..era una vera coppia !!!!!!!!!!!!!!!!! leggendo quello che dici a papà mi sono scese due lacrime……….certo è stato un comportamento bellissimo e , ti dirò, così si comportò anche il mio papà…………….quindi due grandi commozioni insieme !!!!!!!!!!! Ti abbraccio con tutto il cuore
    elena

    • Eh si, Elena….mi sa che hai proprio ragione su mamma e papà, tu li hai compresi fino in fondo!
      Mi fa piacere sapere che il tuo papà anche si comportò così con te nella medesima occasione!
      Sono bellissimi ricordi, vero?
      Bacioni!

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