giu 26, 2011 - Figli, pensieri sparsi    5 Comments

Ipermercati, giochi, simpatia e buona educazione

Cara Lilli,

vado a “svolgere” i vari temi (mi sembra di essere tornata a scuola!!) del titolo di questo post domenicale:

1) Ipermercati: ne hanno aperto da poco uno nuovo ad Avellino in un Centro Commerciale appena fuori città, al posto di un altro che è andato in fallimento, ed è ben strutturato, con di tutto di più e facilmente accessibile…..noi ne siamo contenti, ci siamo stati ieri pomeriggio e ci vedranno parecchie volte lì a fare la spesa!!

2) Giochi: davanti all’ingresso dell’ipermercato in questione, nell’enorme atrio del centro commerciale, hanno posizionato una di quelle strutture per bambini, con scivoli gommosi, ponticelli, e cose del genere. Ovviamente la mia cucciolotta si è incantata davanti a cotal meraviglia e in particolare all’area piena di palline colorate in cui ci si può “tuffare” ;-) quindi mio marito le ha tolto le scarpette (come da regolamento esposto) e l’ha accompagnata all’ingresso.

Si sa, lì dentro gli adulti non possono entrare (anche perchè ci starebbero decisamente “stretti”!!).  Ma devi anche sapere, Lilli, che la mia ricciolotta non ha come si suol dire “spirito di iniziativa”, per cui era felice, si, ma si limitava a guardare gli altri bimbi che saltavano e si arrapicavano qua e là…ed è qui che subentrano la …

3) Simpatia e Buona educazione : Ad un tratto è entrato nel recinto-giochi un bimbetto coetaneo all’incirca di mia figlia, molto carino e dall’aria simpatica. Senza esitare neppure un istante si è diretto da lei e le ha detto con una vocina dolce: “Ciao bambina! Vuoi a giocare con me?”

Cuore di mamma!!! La mia piccina ha fatto colpo, Lilli!!! Non lo dico perchè è mia figlia, credimi, ma è davvero una bimba graziosa e spesso attira i maschietti con i suoi ricciolotti e con gli occhioni chiari :-)

Ho chiesto allo “spasimante” come si chiamasse e poi gli ho detto che Raffaella ancora non parla molto e che è timida e non sa bene come muoversi lì dentro. Credevo si sarebbe allontanato per non stare a perdere tempo, invece lui ha esclamato: “L’aiuto io!” e così io e mio marito abbiamo invogliato la nostra bimba a dare la manina al “cavaliere” e a segurilo e lei con un bel sorriso stampato in faccia non si è fatta pregare!

Era una scena da riprendere, Lilli: il bimbetto guidava con fare sicuro e con dolcezza mia figlia, lei lo ha pure abbracciato per farsi sorreggere mentre dovevano scendere da un grosso scalino e poi per scavalcare una sorta di staccionata per accedere alla magica area delle palline colorate…. Due tesori tenerissimi, insomma!!!

Si sono divertiti moltissimo e poi ho avuto modo di comprendere da dove provenissero la buona educazione e la gentilezza di quel bambino: i suoi genitori si sono avvicinati anche loro alla rete di recinsione e sono bastate un paio di battute scambiate con loro per farmi capire che si trattava di persone davvero a modo, come non sempre si ha la fortuna di incontrare. Ecco: la simpatia del bambino poteva esere frutto della sua indole personale, del suo carattere, ma l’educazione gli veniva senz’altro dai genitori.

Sembra scontato che sia così, ma invece non lo è: oggi i genitori che si impegnano ad impartire ai propri figli le regole della buona educazione, del fare civile e corretto, della gentilezza verso il prossimo non sono poi così numerosi! E ci aggiungo un “purtroppo”, Lilli. E infatti ho visto gli altri bambini che scorazzavano là dentro, tipo “selvaggi”, che quasi travolgevano mia figlia senza neppure stare attenti a non farle magari male e senza che i  loro genitori, presenti accanto a noi, abbiano detto un’acca per redarguirli, nemmeno per far finta, nemmeno un misero “Stai attento, non vedi la bimba piccola?”

Quel bimbetto ieri mi ha allargato il cuore, e per di più ha pure aiutato Raffy a fare il percorso inverso per uscire dalla struttura…e lei era felicissima!!!

Finchè ci saranno genitori e di conseguenza bambini così, Lilli, ci sarà un pò più di speranza per il futuro :-)

5 Commenti

  • Guarda non parliamo nemmeno di genitori ed educazione, a scuola di mio figlio ci sono davvero esempi pessimi e i bambini lo sono di conseguenza….ma la tua esperienza è stata bellissima e fortunata la tua bambolina ad aver avuto un cavaliere così tenero! :o )
    Un abbraccio
    cri

  • Avrei voluto vederla :) allora i cavalieri esistono ancora, almeno per le nuove generazioni :)
    per fortuna che qualche genitore esiste ancora, altrimenti il mondo sarebbe un caos.

  • cara mi mandi il tuo indirizzo? hai vinto il premio fedeltà blog family creato apposta per te! :-)

  • @ Cri: immagino di che esempi parli, è così un pò ovunque purtroppo…ma poi trovi dei piccoli cavalieri e ti senti meglio :-)

    @ Chani: eh si, se li avessi visti quei 2 piccini ti saresti sentita felice e più speranzosa :-)

    @ Supermamma: ma grazieeeee!!! che bello, è la prima volta che vinco qualcosa :-) creato apposta per me, poi…che soddisfazione! bacio bacio!!

  • La tua Raffy sarà sicuramente una bellissima e dolcissima bambina, basta vedere la sua mamma!! :-) Sono contenta che esistano ancora genitori capaci di dare valori importanti ai figli!! immagino la scena, bellissima!! immagino lei accompagnata dal suo piccolo cavaliere che le insegna a giocare, immagino tu e tuo marito che guardate felici i due bimbi!! bellissimo, emozionante!!

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