mag 14, 2010 - libri e fumetti    4 Comments

Il venerdì del libro (2°): Il buio e il miele

Cara Lilli,

ecco arrivato il secondo appuntamento con “il venerdì del libro”, idea lanciata da Paola di HomeMadeMamma.

Oggi voglio proporti un libro sicuramente meno noto di quello della scorsa settimana (Il Signore degli Anelli) ma altrettanto bello, che ho letto più di una volta e ho molto amato: IL BUIO E IL MIELE di Giovanni Arpino.

Da questo romanzo sono stati tratti i film “Profumo di donna” (1974) di Dino Risi con Vittorio Gassman, Alessandro Momo e Agostina Belli, e l’americano “Scent of a woman” (1992) con Al Pacino e Chris O’Donnell (che però rispecchia molto meno la storia originale).

Come mi accade quasi sempre il libro mi è piaciuto più dei film. E’ un romanzo dal linguaggio piuttosto scarno, che arriva al cuore del lettore senza giri di parole, ma descrivendo in modo anche crudo i sentimenti dei personaggi.

Il protagonista, un capitano dell’esercito invalido di guerra (è cieco), parte per un viaggio incontro ad una morte voluta, architettata nei minimi particolari, accompagnato da un ignaro soldato semplice da lui soprannominato Ciccio (che è il narratore della storia). Alla fine del viaggio ci sarà una giovane donna, Sara, da sempre innamorata del capitano, che avrà un ruolo determinante nella storia e farà intravedere uno spiraglio di speranza…

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 Ci vuole amore per ottenere e crescere amore. Questo Sara m’ha insegnato, sia pure inconsciamente con la sua intelligenza selvatica. [...]  Dall’altra parte c’è lui, ombra buia… Forse non era soltanto la sua disgrazia, forse non era solo la sua disperazione che lo spingevano a morire.  Forse lui chiamava morte un appuntamento decisivo con se stesso, l’ultimo rendiconto.  Perchè esiste anche l’uomo che soltanto morendo riesce a spiegarsi.  Ma se invece lui è qui vicino o altrove, e malgrado la nera prigionia che lo stringe da anni seguita a far scattare l’accendino, frusta l’aria con la canna di bambù, irride e offende e beve – con Sara al fianco – allora anche la più difficile condizione di vivere è pur sempre vivere. [...]  E ancora non è morte lo spazio bianco che segue.”

 

4 Commenti

  • Ciao Maris, non ho mai sentito parlare del libro che hai scelto per questo venerdì ma sembra interessante. Anche io non apprezzo al 100% i film tratti dai libri.. non sono mai all’altezza del libro. Unica eccezione forse per “Novecento”
    A proposito, neppure io riesco a collegarmi al sito di Paola. Questa mattina e primo pomeriggio era tutto ok, ora è sparito! Immagino siano problemi legati alla piattaforma su cui posa il suo blog e sicuramente tornerà visibile, altrimenti telefoniamo a Chi l’ha visto :-)

  • Ciao Claudia! Io nel caso di Novecento ho visto il film di Tornatore (e mi è piaciuto) ma non ho letto il libro di Baricco…
    Speriamo che per Paola non ci sia davvero bisogno di ricorrere a “Chi l’ha visto” :-D

  • Ciao ragazze!
    Per ora ci sono… anche se il mio blog, fa un po’ le bizze ;-)
    Non conoscevo questo libro e non ho nemmeno visto il film. Sono un caso disperato
    Questa iniziativa mi sta facendo conoscere un sacco di libri sconosciuti :-) Che bello!!!

    Un bacione

    P.S.
    Appena funziona il sito ti linko… mi spiace per il contrattempo :-S

  • Paoletta non preoccuparti! Avevo capito che c’era un problema col tuo blog :-) Sono felice di averti segnalato un libro che non conoscevi :-)

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